I saggi che parlano di musica spesso sanno essere sorprendenti, complessi e visionari come i migliori romanzi. Da "Musica di merda" di Carl Wilson a "Retromania" di Simon Reynolds, passando per "Lords of Chaos" e altri, ecco una guida (non definitiva) ai titoli più interessanti degli ultimi anni

La musica? Da sempre attraversa la letteratura. Basti pensare all’importanza che il jazz assume nei romanzi di Haruki Murakami, al disco Some of These Days ascoltato assiduamente in La Nausea di Jean-Paul Sartre, o a libri come Alta fedeltà di Nick Hornby.

E i saggi che parlano di musica? Spesso sanno essere sorprendenti, complessi e visionari come i migliori romanzi. Ecco una guida (non definitiva) ai titoli più interessanti degli ultimi anni.

Moby - Porcelain (Mondadori)

Moby – Porcelain

Moby (Mondadori, trad. Michele Piumini), al secolo Richard Melville Hall, è oggi uno dei dj più quotati al mondo. Il suo percorso è stato, però, tutt’altro che facile ed è raccontato con trasporto in questa autobiografia dal ritmo agile, con sfondo una New York di fine anni ’80 che si cibava dei primi vagiti house. Porcelain ci racconta la storia di un pesce fuor d’acqua: ragazzo bianco, povero, etero, vegano e cattolico in un ambiente – quello dei club – solitamente abitato da coloro che non rientrano in queste categorie e che, di conseguenza, viene visto con sospetto. Lo seguiamo dagli inizi, lo accompagniamo nei momenti più bui della sua esistenza (l’abuso di alcol e un fallimento sfiorato) e lo lasciamo, in un finale sospeso, nel 1999, anno che – lo sappiamo benissimo – lo porterà al successo. Uscirà, infatti, l’album Play, tutt’oggi il disco di musica elettronica più venduto al mondo e di cui Porcelain (da qui il titolo del libro) è uno dei pezzi di punta.

Musica di merda

Carl Wilson – Musica di merda

“Perché i nostri gusti musicali sono sempre meglio di quelli degli altri? Perché a molta gente piace la musica di cattivo gusto?”. È quello che si chiede, senza filtri, Carl Wilson in questo appassionante saggio di musica ed estetica, Musica di merda (Isbn edizioni, trad. Silvia Castoldi). Se c’è un’artista che proprio l’autore non sopporta, quella è Céline Dion, popstar di fama mondiale dall’ugola d’oro che incarna, secondo i critici musicali, il simbolo del facile sentimentalismo e dell’emozione spicciola. Wilson si pone la sfida di analizzare nel dettaglio i principi della comunicazione della cantante canadese: perché un disco come Let’s Talk About Love è arrivato a vendere decine di milioni di copie? Chi è il fan medio di Céline Dion? Nel tentativo di rispondere a questi interrogativi, si susseguono riflessioni sociologiche, antropologiche, di musica e di ascolto. Un libro divertentissimo, illuminante, esplosivo.

John Higgs - Complotto!

John Higgs – Complotto!

Complotto (Nero, trad. Fabio Viola) è un libro che divora, letteralmente, il lettore. Il punto di partenza è la storia, vera e assurda, dei KLF, un duo dance dalla dirompente e controversa creatività, capace di sfornare un singolo da milioni di copie dietro l’altro, per poi annunciare il desiderio di scomparire per sempre. Ma chi erano i KLF? Un gruppo che subì un’azione legale dagli ABBA per l’uso non autorizzato di un sample, che si vendicò offrendo un disco d’oro a una prostituta svedese, sosia di Agnetha Fältskog, prima di distruggere in un rogo tutte le copie del loro primo album, scatenando le ire di un contadino che li allontanò con gli spari. Successivamente, incisero un remix della sigla di Doctor Who, spacciandolo come singolo d’esordio di un’automobile (che vendette milioni di copie e rimase in testa alle classifiche inglesi per molto tempo). Storpiarono All You Need is Love dei Beatles, rovesciandola da inno della Generation of Love a inquietante brano sulla piaga dell’AIDS. Vinsero il premio come miglior gruppo ai Brit Awards e, indignati, spararono a salve sul pubblico. Scioccati, poi, dall’essere diventati ormai un prodotto macina-hit, ritirarono il loro intero catalogo discografico dai negozi inglesi e decisero di sparire, distruggendo tutte le copie invendute. Presero, infine, il ricavato in denaro dei loro successi, un milione di sterline, e lo bruciarono.

Ma questi sono solo alcuni dei passi principali di una biografia che ha come motore l’assurdo. John Higgs fa luce sulla vicenda, trascinandosi in scintillanti divagazioni sull’occulto, l’arte, la storia, la politica e la musica. Oltre ai KLF, sfilano tra le pagine Whitney Houston, gli Echo & The Bunnymen e Julian Cope. Il risultato? Una lettura straniante, sorretta da una scrittura a metà tra Carrère e Fisher.

retromania minimum fax

Simon Reynolds- Retromania

Simon Reynolds è uno dei critici musicali più importanti al mondo, autore di testi seminali quali la splendida antologia sul post-punk Post Punk 1978-1984 (minimum fax, ma inizialmente portato in Italia da Isbn edizioni) e Energy Flash (Arcana), dedicata alla cultura rave. In Retromania (minimum fax, trad. Michele Piumini; anche questo originariamente tradotto da Isbn) il focus è dedicato all’ossessione, recente, del passato musicale. Mai come prima, gli anni 2000 hanno visto gruppi storici riunirsi, influenze musicali retrò (il dance-pop che occhieggia agli anni ’80, l’indie rock ancorato agli anni ’60…) e il glorioso ritorno del vinile e della musicassetta come oggetti di culto. La musica ha smesso di evolversi? Il nostro destino è quello di vivere oppressi dalla nostalgia senza avere la possibilità di guardare al futuro? Una lettura completa e chirurgica, che fotografa le nostre abitudini d’ascolto contemporanee.

Lords of chaos. La storia insanguinata del metal satanico

Michael Moynihan & Didrik Soderlind – Lords of Chaos

Nei primi anni degli anni ’90, nel nord Europa, più di cento chiese sono state bruciate e profanate da personaggi legati all’allora nuova sottocultura musicale: il black metal. Atti, questi, che portarono ad altri, ben più inquietanti crimini: suicidi, terrorismo e omicidi che dalla Norvegia e dalla Finlandia arrivarono a contagiare anche il resto dell’Europa, e gli Stati Uniti. Lords of Chaos (Tsunami edizioni, trad. Massimo Baroni e Stefania Renzetti) è uno straordinario libro di cronaca che indaga i fatti nel profondo. A metà tra saggio musicale e cronaca true-crime è una lettura di culto, imprescindibile per ogni fan del black metal e non solo.

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