Sinossi

La parabola di Vitangelo Moscarda, che guardandosi allo specchio scopre che l’immagine di sé che ha sempre coltivato è molto diversa da quella che gli altri gli restituiscono, per nulla univoca e coerente, anzi molteplice e frammentata, è la più tipica delle storie pirandelliane e fa di questo romanzo, pubblicato nel 1926, una sorta di «bilancio ideologico» della maturità dello scrittore. Infantile e vanesio, immaturo e inconcludente, Moscarda si crede «uno» e scopre di essere «tanti». Questo moderno antieroe novecentesco appartiene alla fitta discendenza del dostoevskijano «uomo del sottosuolo», è parente stretto dello Zeno Cosini di Svevo e gemello di Mattia Pascal. Lo sgomento intollerabile che egli prova di fronte all’esperienza del suo io frantumato e cangiante lo condurrà all’isolamento e alla follia, ma anche alla scoperta dell’infinita libertà di chi, senza nome e senza ricordi, muore e rinasce a ogni istante.

  • ISBN: 881102319X
  • Casa Editrice: Garzanti
  • Pagine: 208
  • Data di uscita: 18-09-2026

Dove trovarlo

€10,00

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