Protagonista sui social con la sua #vitadamamma, Angelica Massera è ora in libreria con il suo primo libro, in cui si diverte a sottolineare alcuni comportamenti vagamente schizofrenici tipici delle madri...

Angelica Massera, attrice e web creator romana, dal 2016 racconta con ironia la sua #vitadamamma su Facebook, YouTube e Instagram. Un figlio è poco e due son troppi (Mondadori) è il suo primo libro, in cui l’autrice si diverte a sottolineare alcuni comportamenti vagamente schizofrenici tipici delle madri, che le portano a fare certe cose e poi il loro contrario. Come ad esempio aiutare il bambino a compiere i primi passi, per poi sgambettarlo perché smetta di correre nelle corsie del supermercato; incoraggiarlo con suadenti “Dài, parla amore”, per poi gridargli in faccia: “E zitto un attimo, per favoreee”, oppure passare dal grande classico “Ti prego, di’ ‘mamma'” a “Smettila di chiamarmi per ogni cosa!”.

angelica massera Un figlio è poco e due son troppi

“Diventare mamma ti porterà a scoprire di avere in dotazione alcuni superpoteri di cui prima eri totalmente ignara. Un bel giorno ti laverai i denti con una mano mentre con l’altra preparerai il biberon e con la terza (non si vede ma c’è) cambierai un pannolino. Scoprirai di saper dormire con gli occhi aperti e di avere uno spiccato senso dell’orientamento quando di notte i figli piangeranno in coro, e tu, come i pipistrelli, li raggiungerai senza incidenti di percorso, guidata da un radar invisibile. Sempre di notte, nell’istante in cui staranno per emettere un suono, nonostante tu sia a chilometri di distanza sorseggiando cocktail al party del Grande Gatsby, ti volterai di scatto e, senza far cadere il bicchiere, urlerai: ‘Oddio si sono svegliati!’ dileguandoti in loro soccorso come Batman sui tetti di Gotham City”.

La maternità è un viaggio faticoso e gioiosamente folle. Lo dice nel libro Angelica Massera, una donna che ha sempre sognato di diventare madre e che ha reso la maternità il punto di partenza per esprimere la sua creatività.

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