La “scrittura creativa” non esiste, esiste la scrittura, e si può migliorare...

Da qualche tempo Belleville, la scuola di scrittura nata a Milano nel 2014, diretta da Giacomo Papi, pubblica anche libri sulla letteratura e la narrazione. Tra le uscite, l’inedito Dentro la sera. Conversazioni sullo scrivere di Giuseppe Pontiggia (2016), Cento false partenze. Autobiografia per racconti di Francis Scott Fitzgerald (2017) e Maestro Severino. Quello che ci ha insegnato Cesari, a cura di Giacomo Papi (2018).

L’uscita che apre il nuovo anno è Manuale di istruzioni della Scuola di scrittura Belleville (a cura di Papi e Davide Borgna, con le illustrazioni di Andrea Bozzo): si tratta di un manuale che non impone regole, ma prova ad aiutare a definire la propria lingua, a dominare il tempo e lo spazio del testo, a entrare nei personaggi, nella loro testa e nel loro corpo, per farsi le domande di cui quella storia – e non un’altra – ha bisogno.

manuale scrittura

L’idea su cui si basa il volume è semplice: la “scrittura creativa” non esiste, esiste la scrittura, e si può migliorare. Ogni capitolo tratta un aspetto fondamentale della narrativa classica: che cosa intendiamo per storia, personaggio, trama, punto di vista, stile, scena, dialogo, incipit e finale, racconto breve.

Le illustrazioni di Bozzo alla fine di ogni capitolo sono accompagnate da esercizi per lavorare, di volta in volta, alla caratterizzazione del personaggio o alla costruzione dell’intreccio, alla stesura di una scena o al perfezionamento del proprio stile.

Una guida che, passo dopo passo, insegna a leggere – e quindi a scrivere – un testo, accompagnando il lettore nell’ideazione di un racconto o un romanzo.

Il libro è basato sulle lezioni tenute da scrittori, editor e sceneggiatori come Walter Siti, Marcello Fois, Laura Pariani, Giacomo Papi, Sandrone Dazieri, Marco Balzano, Letizia Muratori, Giorgio Fontana, Stefano Izzo, Giorgio Falco, Laura Cerutti, Federico Baccomo, Marco Rossari, Edgardo Franzosini, Francesca Serafini e Alberto Rollo.

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