Dopo essere stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia , arriva nelle sale “Martin Eden”, il film diretto dal regista casertano Pietro Marcello e tratto dall’omonimo romanzo di Jack London. La storia è ambientata in una Napoli del Novecento e vede Luca Marinelli nel ruolo del marinaio protagonista...

Ispirato dal romanzo del 1909 di Jack London, Martin Eden, il film diretto dal casertano Pietro Marcello, già regista de Il passaggio della linea, La bocca del lupo e Bella e perduta, arriva nelle sale.

Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e salutato con nove minuti di applausi, racconta la storia di un marinaio di umili origini (interpretato da Luca Marinelli), che salva da un pestaggio Arturo, un ricco rampollo della borghesia napoletana. Questo incontro casuale stravolge completamente la vita di Martin, che ben presto conosce e si innamora della sorella del ragazzo che ha soccorso, Elena (Jessica Cressy), giovane istruita e raffinata.

La sua presenza spinge il marinaio verso un mondo a lui sconosciuto, quello dei libri e della cultura. Lentamente si accende in Martin il desiderio di emanciparsi dal suo stato sociale, per diventare un vero e proprio intellettuale, uno scrittore che vive di letteratura e di politica. Il suo studio è febbrile, la sua costanza e determinazione non conoscono limiti, eppure, nessuno dei suoi scritti sembra riuscire a soddisfare le aspettative degli editori.

Ma il peggio arriva quando anche Elena, condizionata dalle convenzioni della sua classe sociale, gli nega il suo amore. Da questo momento, per cercare il modo di riscattarsi da un ambiente che l’ha respinto e umiliato, inizia per lui una discesa inarrestabile,

A differenza del romanzo dello scrittore americano, celebre per opere come Zanna BiancaIl richiamo della foresta, il lungometraggio non è ambientato in California, ma in una Napoli del Novecento, ricostruita anche attraverso storiche immagini d’archivio.

Commenti