In Corso Giuseppe Garibaldi, all’interno di una storica palazzina del quartiere di Brera, apre il nuovo RED, il bistrot libreria della Feltrinelli - Quello che c'è da sapere

Siamo in Corso Giuseppe Garibaldi, nel cuore di Milano, all’interno di una storica palazzina del quartiere di Brera. E’ qui, al civico 1, che apre il nuovo RED, il bistrot libreria della Feltrinelli (che ha affittato gli spazi) che prova a unire “l’amore per la cultura con la passione per il cibo e il piacere dello stare insieme”. Esteso su oltre 350 metri quadri, RED ospita 80 posti a sedere e presenta 11mila titoli disponibili.

L’inaugurazione è fissata per domani alle ore 18 e sarà aperta a tutta la cittadinanza. Nel corso della serata, in programma un happening teatrale realizzato dal Piccolo Teatro di Milano, che immergerà gli spettatori “in una narrazione che intreccia la storia di Milano, il potere della letteratura e il legame tra cibo e cultura”: “Un’avventura chiamata libro” è lo spettacolo scritto e realizzato dal Piccolo Teatro. Le voci e i gesti di questa performance rendono vive e presenti le pagine di Alda Merini, Carlo Emilio Gadda, Karen Blixen, Giovanni Verga e Federico Garcia Lorca.

E veniamo alla nuova RED, che si articola su due livelli ed è ricavata all’interno di un edificio risalente ai primi anni del Novecento. Il nuovo spazio – come sottolinea la presentazione – “fonde insieme la memoria architettonica milanese con linee e materiali contemporanei. Ogni elemento è un omaggio a strutture iconiche degli antichi palazzi cittadini“. Il piano superiore è realizzato come un unico ballatoio con ringhiera in ferro, dove passeggiare tra i libri e sedersi a tavola. Una sala interna, dedicata ai romanzi in lingua straniera, richiama un cortile al di sopra del quale si aprono alcune “finestre”. Le grandi travi in acciaio che separavano i due piani sono state riportate alla luce e restaurate, e allo stesso modo il soffitto conserva la travatura in legno naturale.  Spazio poi alla la cucina a vista, nella sala centrale al piano terra; gli arredi interni sono firmati da Cargo, di cui è presente anche uno spazio dedicato a una selezione di articoli per la casa.

Tra le novità del nuovo RED c’è il menu, confezionato in collaborazione con CIRFOOD come un libro da sfogliare alla ricerca di un’ispirazione. Indice, capitoli e testi raccontano i piatti, i cocktail e i dolci. Le storie diventano suggestioni per abbinamenti culinari, oppure la fonte diretta delle ricette. Nella lista ogni piatto è accompagnato da una citazione letteraria o dall’indicazione del romanzo da cui è tratto. Qualche esempio: i maccheroncini con ragù alla siciliana sono ispirati direttamente al “Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa; la ricetta del burger vegano è invece un omaggio a “Se niente importa” – saggio ambientalista di Jonathan Safran Foer, mentre il crostone di pane nero con burro e alici vuole richiamare le pagine dell’“Amica geniale” di Elena Ferrante. Il tortino al cacao con cuore fondente non può non avere accanto una frase da “La fabbrica di cioccolato” di Roald Dahl. E nessuno meglio di Charles Bukowski può parlare di vini e drink.

Quanto alla libreria, accanto alla narrativa e alla saggistica è presente un reparto di letteratura in lingua straniera, un’offerta pensata per i turisti che ogni giorno affollano il quartiere. Una sala è riservata al reparto “Kidz”, mentre gli spazi che circondano il ballatoio superiore sono dedicati all’arte, all’architettura contemporanee e ai fumetti. Per gli appassionati, una selezione curata di vinili. Completa l’offerta una proposta di cartoleria, oggettistica e idee regalo.

Con questa apertura RED raggiunge i cinque punti vendita nella città di Milano. E chiudiamo con gli orari di apertura: dal lunedì al giovedì dalle 7:30 alle 23; il venerdì dalle 7:30 alle 24, il sabato dalle 10 alle 24 e la domenica dalle 10 alle 23.

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