“Germi”, il nuovo spazio culturale voluto da Manuel Agnelli e Rodrigo D’Erasmo degli Afterhours, insieme a Francesca Risi e Gianluca Segale, è “un esperimento personale ma anche sociale, in una Milano che sta diventando realmente 'nuova', di nuovo inclusiva e aperta verso l’esterno” - I particolari

Apre a Milano, in zona Naviglio (per la precisione in via Cicco Simonetta, 14/A), un nuovo spazio culturale, dedicato alla musica e non solo. Si chiama Germi ed è un progetto voluto da Manuel AgnelliRodrigo D’Erasmo – rispettivamente il frontman e il violinista degli Afterhours – insieme a Francesca Risi e Gianluca Segale. L’appuntamento è per il 6 marzo (qui i particolari).

Chi conosce la band non faticherà a trovare nel nome un riferimento all’omonimo album del gruppo uscito nel 1995 (il primo con i testi in italiano), eppure, diversamente da quello che si potrebbe pensare, i veri protagonisti del locale sono i libri.

germi

Su Instagram Germi si presenta come “un contenitore fisico di pensiero, una libreria tematica, un luogo dove creare nuove forme espressive”. Il catalogo presenta una selezione tra biografie di gruppi e musicisti, pubblicazioni underground, saggi e letteratura indipendente.

L’unica linea editoriale è la sperimentazione e la contaminazione (anche da questo dipende la scelta del nome), per svincolare la propria proposta dalle dinamiche commerciali e offrire ai clienti prodotti diversi da quelli che potrebbero trovare in giro.

Come riporta Artribune, Agnelli ha definito Germi “un esperimento personale ma anche sociale, in una Milano che sta diventando realmente ‘nuova’, di nuovo inclusiva e aperta verso l’esterno”.

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Per quanto riguarda gli eventi, è già stato pubblicato sui social un programma ricco di attività, workshop e laboratori di scrittura, a partire dall’inaugurazione fissata per il 6 marzo alle ore 18.00. Nei giorni seguenti sono previsti diversi incontri, come quello con Agnelli e D’Erasmo (7 marzo), quello con Giovanni Succi ispirato all’arte del selfie nel Medioevo (8 marzo), quello con Ghemon (12 marzo) e quello con Gipi (27 marzo).

Spazio anche per i giovani esordienti della Civica Scuola di musica di Milano Claudio Abbado, i quali, per due domeniche al mese, potranno esibirsi e suonare nel locale.

 

La foto tratta dall’articolo di Artribune è di Andrea Nicotra

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