Dopo le polemiche del giugno scorso, con tanto di accuse di “classismo”, la Scuola Holden di Torino (di proprietà del Gruppo Feltrinelli) si rinnova. Sono state infatti istituite diverse facilitazioni per il pagamento delle rette (con borse di studio e bonus). In autunno debutterà “Academy Cinema”, un nuovo percorso di studi di tre anni, “focalizzato sulla sceneggiatura e sulla narrazione per immagini”. Per l’occasione, nella sede torinese apre la Sala Cinema Agnès Varda, con una rassegna permanente di proiezioni. Novità anche per il biennio in tecniche della narrazione “Original”. In arrivo tre nuovi Master semestrali, “con la possibilità di accedere a stage lavorativi” – I particolari
L’annuncio lo aveva fatto lo stesso Alessandro Baricco, a settembre 2024, in occasione della festa per il trentennale della Scuola Holden: il via dell’Academy Cinema, un nuovo percorso di studi di tre anni.
Lo scrittore e co-fondatore della Holden – ora di proprietà del Gruppo Feltrinelli – aveva parlato di Roma come sede del progetto, invece la nuova Academy aprirà a Torino, dove la Scuola è di casa sin dal debutto nel 1994 (dal 2013 nell’attuale sede, nell’ex Caserma Cavalli dell’Arsenale militare, in piazza Borgo Dora).
È stata infatti appena presentata la principale novità dell’anno accademico 2026/27, Academy Cinema, “nuovo percorso triennale focalizzato sulla sceneggiatura e sulla narrazione per immagini“, che si aggiunge ad Academy Scrivere, triennio attivo già dal 2019 (il diploma che si ottiene alla fine di entrambi i percorsi ha il valore di una laurea triennale al DAMS).
La polemica sui costi e le accuse di classismo
L’annuncio arriva dopo che, nel giugno scorso, era scoppiata una polemica legata della Holden, con tanto di accuse di classismo, a seguito di un video diventato in breve tempo virale. Non a caso, dalla Holden ora ci tengono ad annunciare che “un’attenzione particolare sarà rivolta al diritto allo studio, per permettere a un maggior numero di persone di accedere alla formazione della Scuola”.
A questo proposito, nel 2026/27 aumenteranno le borse di studio e le facilitazioni, considerando, tra le altre cose, diverse fasce di reddito e il merito. In particolare, sono previste sei borse di studio integrali per chi si iscriverà ad Academy e Original, “grazie alla partnership con alcune realtà importanti”. Ci torneremo più avanti.
Il nuovo direttore generale Alberico Guerzoni
Ricordiamo inoltre che alla guida della Holden (e di Feltrinelli Education, “riunite nel Polo Education Feltrinelli”), da gennaio 2025 c’è il direttore generale Alberico Guerzoni, ex direttore di IED Milano, oltre che direttore delle partnership culturali e dei progetti speciali di Skira Arte.
Il ruolo di Baricco
Tornando all’Academy Cinema, Alessandro Baricco, preside della Scuola, resterà per tutto l’anno accademico il punto di riferimento per la didattica. Durante il percorso, “le sue lezioni e i suoi insegnamenti saranno una guida importante per chi frequenterà questo triennio”, si spiega infatti nella presentazione del progetto.
Può interessarti anche

Scopri le nostre Newsletter
Notizie, approfondimenti e curiosità su libri, autori ed editori, selezionate dalla redazione de ilLibraio.it
La sfida? Formare gli sceneggiatori e le sceneggiatrici del futuro
Come si fa notare nel comunicato di presentazione, “esistono svariate e blasonate scuole di cinema nel panorama italiano. In questo contesto, la sfida che si pone la Scuola con la nascita di Academy Cinema è focalizzarsi sulla scrittura per immagini: formare gli sceneggiatori del futuro, autori versatili, consapevoli, sfaccettati. E farlo dialogando con un territorio che ospita realtà uniche come il Museo Nazionale del Cinema, il Torino Film Festival, il TorinoFilmLab e la Film Commission Torino Piemonte”.
In Academy Cinema “il linguaggio visivo viene esplorato e declinato in tutti i formati che si incontrano ogni giorno nel mondo e in rete: reel, corti, fotografie, meme, film“.
Si approfondiscono anche le tecniche di montaggio e il sound design, i linguaggi televisivi e i mestieri legati alla produzione cinematografica e all’industria dell’audiovisivo.
Il lavoro in classe è “per la maggior parte pratico e collettivo”
Il lavoro in classe è “per la maggior parte pratico e collettivo, e il piano di studi ruota intorno a tre insegnamenti cardine: le Writers’ Room di sceneggiatura, il percorso di Narrazione e il laboratorio di Montaggio“.
Il segno distintivo della didattica risiede poi nell’insegnamento di “alcune abilità fondamentali per muoversi nel mondo presente. Alla Holden queste abilità si chiamano Contemporary Humanities e vengono insegnate attraverso cinque Discipline: Armonia, Design della mente, Intensità, Figure, Instabilità. Sono lezioni in cui ci si domanda che senso abbia essere dei narratori oggi e cosa bisogna saper fare per diventarlo, oltre a saper scrivere”.
I “maestri” di Cinema
I “maestri” di Cinema finora confermati sono tre: Davide Serino, autore delle serie tv M – Il figlio del secolo e The Bad Guy, sarà il “maestro di Sceneggiatura”, mentre Adriano Valerio, sceneggiatore e regista vincitore del David di Donatello e del Premio Speciale Nastro d’Argento nel 2014 per il film 37°4S, sarà il “maestro di Sguardo”, un corso del secondo anno. A insegnare Montaggio, invece, sarà Andrea Campajola, che ha composto la colonna sonora del documentario Cercando la grande bellezza di Gianluca Jodice sul film di Paolo Sorrentino e ha realizzato backstage per registi come Sergio Castellitto e Mario Martone. Ha montato anche Il cerchio di Sophie Chiarello, documentario vincitore di un David di Donatello nel 2023.

La Sala Cinema Agnès Varda della Scuola Holden (credit Demetra Birtone)
Una rassegna permanente di proiezioni
In collaborazione con maestri e professionisti che insegnano a Scuola verrà programmata una rassegna permanente di proiezioni, “in modo che gli allievi e le allieve si costruiscano un vasto repertorio di riferimenti cinematografici”. A questo scopo, è stata allestita una sala cinematografica interna alla Holden, dedicata alla regista, sceneggiatrice e fotografa Agnès Varda, che sarà anche aperta al pubblico in occasione di eventi speciali.
La prima rassegna di film proiettati nella Sala Cinema Agnès Varda sarà curata da Alessandro Baricco, e resterà “in cartellone” per un mese. Ogni giorno, a partire dal 1 marzo, i cinque titoli scelti verranno proiettati integralmente, in un ciclo che avrà inizio alle 9 del mattino e che terminerà alla chiusura della Scuola, dal lunedì al venerdì. Le proiezioni saranno aperte agli studenti e alle studentesse della Holden, che potranno liberamente entrare nella Sala Cinema e godersi lo spettacolo tra una lezione e l’altra. Dopo Baricco, altri narratori proporranno una loro rassegna, che cambierà ogni mese.
Novità in arrivo anche per il biennio in tecniche della narrazione Original
Nel 2026 le novità riguarderanno anche il biennio in tecniche della narrazione Original, il rinnovamento del percorso in otto weekend di Fondamenta e di corsi brevi del General Store e la creazione dei Master semestrali. “Inoltre, l’intenzione è quella di allargare sempre di più la rete di connessioni con realtà affini alla Holden, sia del territorio che nazionali, grazie al supporto del Gruppo Feltrinelli”.
Per gli studenti e le studentesse di Academy e Original, la Scuola Holden prevede ogni anno dei progetti speciali, chiamati Gettoni, in omaggio alla collana editoriale pensata da Italo Calvino ed Elio Vittorini negli anni ’50 per Einaudi, in cui si pubblicavano le opere di giovani letterati contemporanei, soprattutto italiani, per farli conoscere al pubblico e valorizzare il loro lavoro. “Con questo stesso spirito, la natura dei progetti proposti al corpo studentesco della Holden offre agli studenti e alle studentesse un contatto con il mondo del lavoro e un confronto con gli standard di qualità generalmente richiesti dopo il diploma”.
Le collaborazioni con realtà esterne alla Scuola “coinvolgono aziende, musei, fondazioni, festival, agenzie e broadcaster, per ideare percorsi museali, scrivere spettacoli teatrali o produrre podcast, ideare strategie digitali e social media managing di eventi, realizzare reading e performance dal vivo”.

La Scuola Holden nella foto di Paolo Properzi
Tre eventi cinematografici speciali
Per accompagnare la nascita di Academy Cinema, la Scuola Holden apre le porte alla città con tre appuntamenti cinematografici. L’11 febbraio, alle 18, in General Store, ci sarà una tavola rotonda con la protagonista Valeria Golino, il coprotagonista Saul Nanni e il regista Nicolangelo Gelormini per raccontare il film La Gioia, al cinema dal 12 febbraio; il 20 febbraio, alle 18, sempre in General Store, grazie alla collaborazione con il Lago Film Fest – Piattaforma Lago, lo sceneggiatore e regista del film Le città di pianura Francesco Sossai dialogherà con lo scrittore Cristiano Cavina, in un incontro dal titolo I bar del cinema. “Verranno esplorate le storie che iniziano dal paesaggio e si racconterà cosa succede se il paesaggio è un bar, un autogrill, un parco giochi, un luogo apparentemente al sicuro dall’avventura”.
La partnership con il Lago Film Fest – Piattaforma Lago garantirà anche la partecipazione della Scuola Holden alla giuria del Premio Rodolfo Sonego, concorso dedicato alle sceneggiature e ai soggetti di commedie. La Holden, inoltre, metterà in palio un premio per gli sceneggiatori e le sceneggiatrici esordienti. Durante l’anno, gli autori e le autrici del festival verranno invitati a tenere delle masterclass a Torino, e la Scuola proporrà attività didattiche gratuite per il pubblico a Revine Lago, durante i giorni del Lago Film Fest.
Il 13 aprile, alle 18, lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo racconterà il suo lavoro di sceneggiatore insieme al direttore di Original Martino Gozzi, in un incontro dal titolo Madame Bovary si accostò al camino, ovvero cosa insegna a uno scrittore che deve scrivere per il cinema.
Gli appuntamenti proseguono con l’attrice, cantautrice e regista Margherita Vicario, che il 3 marzo alle 18 sarà ospitata in General Store con Alessandro Mari, in un incontro sulla creatività e la ricerca dell’ispirazione intitolato Nascita di un’idea. Margherita Vicario ha vinto tre David di Donatello nel 2025 con il film Gloria!: il premio per il miglior esordio alla regia, il premio per la miglior canzone originale della colonna sonora e il premio come miglior compositrice (insieme a Davide Pavanello).

L’insegna della Sala Cinema Agnès Varda nella foto di Demetra Birtone
A maggio ci sarà inoltre un laboratorio di dieci giorni progettato dal regista Michel Gondry, grazie alla collaborazione tra la Holden e il Museo Nazionale del Cinema di Torino. La partnership è nata grazie alla co-progettazione di una serie di eventi che rendono omaggio al regista francese, a cui sarà dedicata una retrospettiva alla Mole Antonelliana. Autore di video musicali per Björk, i Rolling Stones, i White Stripes, i Daft Punk e i Radiohead, nonché di film culto come Se mi lasci ti cancello, scritto da Charlie Kaufman e interpretato da Jim Carrey e Kate Winslet, e L’arte del sogno con Gael García Bernal e Charlotte Gainsbourg, Gondry è anche ideatore del progetto artistico L’Usine de Films Amateurs, ispirato al suo film Be Kind Rewind. Dal 22 al 31 maggio 2026, la Scuola Holden ospiterà questo evento partecipativo “che, in linea con lo spirito della Holden, vuole rendere il cinema accessibile a tutti e permettere di sperimentare il processo di produzione di un film”. Piccoli gruppi di persone avranno la missione di scrivere, girare, montare e proiettare il loro cortometraggio in tempo record: tre ore. Le scenografie dei set cinematografici temporanei saranno costruite con materiali di recupero. Alla Holden saranno allestiti quattordici set – tra i quali la carrozza di un treno, un ufficio, una camera da letto, una discoteca, una stazione di polizia e una prigione. L’Usine de Films Amateurs ha già fatto tappa in 22 città di 14 Paesi in tutto il mondo, coinvolgendo 65.000 partecipanti e portando alla realizzazione di 5.000 film.
Borse di studio per Academy e Original
Come scrivevamo all’inizio, per le iscrizioni ad Academy Cinema, ad Academy Scrivere e al biennio di Original, nel 2026/27 sono state istituite diverse facilitazioni per il pagamento delle rette. Le borse di studio, distribuite a partire dalle fasce ISEE, verranno assegnate a ogni data dei test d’ammissione: 44 per chi farà Academy e 44 per chi si iscriverà a Original.
Nell’assegnare le borse di studio, inoltre, “la Scuola tiene conto di eventuali disabilità: chi ha una disabilità documentata superiore al 66% potrà ottenere un’esenzione parziale sulla retta”.
Sono previsti anche dei “bonus maturità” per chi nel 2026 si diploma con 100 alla maturità, e dei “bonus laurea” per chi si è laureato con 110 e lode.
Un’altra novità per l’anno 2026/2027 sono 6 borse di studio che copriranno il 100% della retta e che verranno assegnate durante le sessioni di test da marzo a maggio. Queste borse a copertura integrale si avvalgono di una serie di partenariati locali e nazionali: la Città di Torino, il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Netflix e Fandango. Ciascuna di queste realtà supporterà uno dei borsisti o delle borsiste, offrendo loro un percorso di mentorship. L’attribuzione delle borse avverrà “sulla base del merito, laddove nelle prove di ammissione verrà registrata una particolare brillantezza, e naturalmente del bisogno”.
“Tra le mosse fatte per agevolare i diritti civili la Scuola inoltre consente di intraprendere la carriera alias a partire da ottobre 2026”, spiegano ancora dalla Holden.
I nuovi Master semestrali
In autunno cominceranno anche le lezioni di tre nuovi Master semestrali.
Il lavoro editoriale: l’arte di scegliere le storie, in collaborazione con Feltrinelli Editore, “ha l’obiettivo di formare persone in grado di individuare storie che possano essere declinate in tutti i formati possibili, a partire dalla forma-libro, con un focus particolare al racconto online. Il Master offre uno sbocco nell’ambito editoriale e nella comunicazione per formare editor, coordinatori editoriali, redattori, revisori, addetti stampa o content media manager”.
Narrazioni per il digitale: intelligenza artificiale, creatività umana intende invece “fornire le basi per lavorare nel mondo della comunicazione, attraverso l’utilizzo degli strumenti digitali, e in particolare l’AI, tramite un approccio umanistico e narrativo”.
Scrivere per la tv: lo sviluppo dei format, ideato in collaborazione con l’autrice televisiva Katiuscia Salerno e con la società di produzione Blu Yazmine, “ha l’obiettivo di formare autrici e autori televisivi”. Nelle intenzioni, “i partecipanti svilupperanno le competenze per entrare in una factory o nel team autoriale di un programma già esistente. Saranno in grado, inoltre, di scrivere, sviluppare e realizzare il materiale descrittivo (paper format, casting tape e demo) di una propria idea di format originale”.
Per accedere ai Master è necessario avere una laurea di primo livello, e possibilmente, avere già qualche esperienza lavorativa nei campi affini ai percorsi didattici.
Le lezioni si svolgono in presenza alla Scuola Holden durante la settimana, per un totale di 210 ore. Le iscrizioni sono a numero chiuso (15 persone al massimo), e la Scuola offre la possibilità di accedere a degli stage lavorativi, “se nel corso del semestre emergeranno i profili idonei”.
Scopri la nostra pagina Linkedin
Notizie, approfondimenti, retroscena e anteprime sul mondo dell’editoria e della lettura: ogni giorno con ilLibraio.it
Gli spazi della Scuola Holden “ripensati”
Con l’inizio dell’anno accademico, gli spazi della Scuola, con la sua sede di Borgo Dora “sono stati ripensati e ristrutturati e sono state inaugurate tre nuove aule: la Sala Kubrick, dedicata al talento poliedrico di uno dei maggiori cineasti della storia del cinema”.
L’Aula Dottor Živago è stata battezzata così in omaggio al bestseller pubblicato nel 1957 fuori dai confini sovietici grazie a Feltrinelli Editore, nonostante l’ostilità delle autorità russe.
Scopri il nostro canale Telegram
Ogni giorno dalla redazione de ilLibraio.it notizie, interviste, storie, approfondimenti e interventi d’autore per rimanere sempre aggiornati
Fotografia header: credit Paolo Properzi