“Le chiavi del Cosmo”, il nuovo libro di Glenn Cooper, è un romanzo “così inventivo e grandioso da lasciare sbigottiti”. “Lasciatemi divertire!”, sembra dire il maestro americano, autore, in stato di grazia, di una magnifica opera d’avventura e mistero. Su ilLibraio.it ne parla un altro scrittore, Fabiano Massimi

«A essere onesto, il passato mi interessa più del presente.»
«E il futuro?»
«Il futuro si sistema da sé.»

È con queste granitiche certezze che David Birch ha vissuto la sua vita.

Professore di Harvard e archeologo da battaglia, all’inizio del nuovo romanzo di Glenn Cooper (Le chiavi del cosmo, Nord 2025) si trova nella valle dell’Amore, in Turchia centrale, per indagare su ciò che alcuni definiscono l’Ottava Meraviglia del Mondo: la città perduta di Derinkuyu, scavata per diciotto piani sottoterra almeno mille anni prima di Cristo, non si sa da chi né a quale scopo.

Birch, da specialista dell’antica popolazione ittita, è del tutto impreparato alla scoperta che lo aspetta: quando gli scavi finanziati da un ricco industriale rivelano l’esistenza di un diciannovesimo piano ipogeo, per la prima volta vengono ritrovati anche resti umani, risalenti però non all’Età del Ferro, ma al terzo secolo dopo Cristo, in piena epoca greco-romana.

Già questo rappresenterebbe una scoperta sensazionale, eppure non è che l’inizio: insieme alle ossa torna infatti alla luce un oggetto impossibile, che sfida ogni certezza archeologica, storica ed esistenziale di Birch. Forse, dopotutto, il futuro non si sistema da sé: forse a volte è già inciso nel passato, e per riuscire a sopravvivergli bisogna mettere in gioco tutto ciò che si ha di caro nel presente.

Esistono tre fasi nella vita di chi scrive: nella prima, nutrita di infinite letture e altrettante false partenze, si cerca disperatamente un senso alla propria vocazione culminando, quando si è fortunati, in un esordio narrativo che lasci un minimo segno.

Nella seconda, la più lunga e spesso ultima, si aggiungono libri e strati a quella che impropriamente viene definita una “carriera”, ma che in effetti assomiglia di più alla città di Derinkuyu: uno scavo ossessivo nel profondo di se stessi, alla ricerca della propria unicità, del proprio tratto autoriale.

Infine, per i migliori arriva una fase in cui si è diventati un nome, si padroneggiano i mezzi espressivi e l’unico limite è dato dalla propria immaginazione. Questa è la fase a cui tutti ambiamo, l’unica dove, mollati gli ormeggi, ci si può finalmente e soltanto divertire.

Glenn Cooper, che già con La biblioteca dei morti dava l’impressione di uno scrittore che si diverte scrivendo (una vera rarità), raggiunge in pieno la terza fase con Le chiavi del Cosmo, un romanzo così inventivo e grandioso da lasciare sbigottiti.

Scopri il nostro canale Telegram

Seguici su Telegram
Le news del libro sul tuo smartphone

Ogni giorno dalla redazione de ilLibraio.it notizie, interviste, storie, approfondimenti e interventi d’autore per rimanere sempre aggiornati

Inizia a seguirci ora su Telegram Inizia a seguirci ora

Non è facile raccontarlo senza svelare troppi segreti. Già nominando Derinkuyu sembra di violare il Primo Comandamento dell’Era Netflixiana – “Non spoilerare” –, ma va detto che il romanzo si apre proprio in quella meraviglia ctonia, e nel giro di una manciata di pagine passa a discutere di macchinari impensabili e complotti sovrumani. Si prosegue con incontri imprevisti, rapidi spostamenti per mezza Europa, altre grotte, altri sotterranei, flashback millenari che raccontano la stessa storia al contrario e società segrete che, per una volta, non mirano a soggiogare i popoli, ma a salvarli. Ed è forse questo l’aspetto più originale della trama: i moventi che guidano gli attori in scena, dalla politica alla religione, passando, come è giusto, dall’amore.

Cooper ci ha abituato a personaggi che si rifanno a ideali più alti mentre affrontano le bassezze quotidiane, ma questa volta tira in ballo persino gli dèi (plurale) e forze ancora più potenti cui essi stessi devono piegarsi. David Birch, però, non si piega, e aiutato dalla brillante Eleni arriverà a svelare tutti gli arcani, mettendo le mani sulle chiavi che reggono il destino dell’umanità.

A quel punto i due dovranno fare una scelta, e non sarà per nulla facile, perché c’è un altro tratto di Glenn Cooper che brilla in questa storia, ed è il senso del sublime: come siamo piccoli, noi specie dominante del terzo millennio, certa di essere passata da Homo Sapiens a Homo Deus! E come è piccola e fragile l’Arca cosmica che ci ospita, preda di giochi inconcepibilmente più vasti!

Alla fine la nostra esistenza si riduce a ben poco: un amore, una missione e una preghiera. Ben venga a ricordarcelo un magnifico romanzo d’avventura e mistero, scritto da un maestro in stato di grazia che ha fatto suo il motto del poeta: “Lasciatemi divertire!”.

Scopri le nostre Newsletter

Iscrizione alla Newsletter
Il mondo della lettura a portata di mail

Notizie, approfondimenti e curiosità su libri, autori ed editori, selezionate dalla redazione de ilLibraio.it

scegli la tua newsletter Scegli la tua newsletter gratuita

GLI APPUNTAMENTI IN ITALIA CON COOPER – L’autore americano (da oltre 3,5 milioni di copie vendute in Italia) sarà protagonista a Lucca Comics & Games 2025, in anteprima nazionale, ospite della Fiera dal 30 ottobre al 2 novembre. Giovedì 30 ottobre, alle ore 13, Cooper interverrà al Teatro del Giglio di Lucca in dialogo con Leonardo Patrignani; sabato 1 novembre, alle ore 11,30, sarà protagonista al Cinema Moderno, in Le 7 chiavi della Narrazione, con Francesco Trento e Leonardo Patrignani; infine, domenica 2 novembre, alle ore 11,30, sarà all’Auditorium del Suffragio, in dialogo con Gareth Rubin (The Waterfall, Longanesi) ed Eric Fouarrier (L’ufficio degli affari occulti, Neri Pozza), in Il fascino dell’occulto, con la moderazione dello stesso Leonardo Patrignani.

Le chiavi del cosmo di Glen Cooper libri ultime uscite ottobre 2025

Le chiavi del cosmo, in uscita per Nord nella traduzione di Barbara Ronca, segna l’atteso ritorno di un autore molto amato da lettrici e lettori italiani, Glenn Cooper, forte del successo della trilogia di La Biblioteca dei Morti e dei molti libri successivi (qui, a proposito, il nostro speciale sui suoi romanzi e le sue serie).

L’AUTORE DELL’ARTICOLO – Fabiano Massimi è nato a Modena nel 1977. Laureato in Filosofia tra Bologna e Manchester, bibliotecario alla Biblioteca Delfini di Modena, da anni lavora come consulente per alcune tra le maggiori case editrici italiane. Collaboratore de ilLibraio.it, nel 2020 ha pubblicato L’angelo di Monaco (Longanesi), l’esordio italiano più venduto alla Fiera di Londra 2019. Ha poi scritto I demoni di BerlinoSe esiste un perdono e Le furie di Venezia, oltre ad altri libri.

Scopri la nostra pagina Linkedin

Seguici su Telegram
Scopri la nostra pagina LinkedIn

Notizie, approfondimenti, retroscena e anteprime sul mondo dell’editoria e della lettura: ogni giorno con ilLibraio.it

Seguici su LinkedIn Seguici su LinkedIn

Fotografia header: Glenn Cooper nella foto di Giliola Chiste

Abbiamo parlato di...