James Laurence in “Piccole donne”, il conte di Dorincourt ne “Il piccolo Lord” o nonno Joe ne “La fabbrica di cioccolato” sono solo alcuni dei nonni diventati celebri grazie alla letteratura. Ma a lasciarci delle toccanti frasi sui nonni e le nonne sono stati anche altri autori e autrici che non sempre associamo alla letteratura per l’infanzia: da Gertrude Stein a Hugo von Hofmannsthal, passando per James Hillman e per Fanny Fern, ecco quindi una selezione di frasi sui nonni e sulle nonne tratte da testi di ogni genere e sorta…
Affetto, pazienza, empatia: sono solo alcuni dei tratti che associamo alle nonne e ai nonni disposti a prendersi cura di nipoti di ogni età – e che grazie alla loro vicinanza, spesso basata su piccoli gesti e attenzioni quotidiane, possono diventare delle figure di riferimento in grado di trasmettere valori e insegnamenti che sedimentano nel tempo.
Non è un caso, d’altronde, che proprio a loro sia dedicata la cosiddetta Festa dei nonni, celebrata il 2 ottobre di ogni anno: un’occasione per onorare quella generosità e dedizione di cui spesso troviamo traccia anche nella letteratura per l’infanzia.
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Pensiamo, per esempio, a Piccole donne (Salani, traduzione di Clara Rubens, Dida Paggi ed Elda Levi) di Louisa May Alcott (1832-1888), a Il piccolo Lord (Newton Compton, cura e traduzione di Riccardo Reim) di Frances Hodgson Burnett (1849-1924) o a La fabbrica di cioccolato (Salani, traduzione di Riccardo Duranti) di Roald Dahl (1916-1990), per citare giusto alcuni dei più famosi classici per ragazzi e ragazze in cui diventano presenze rassicuranti, o con le quali condividere importanti momenti della crescita.
E non è tutto, visto che anche molte altre autrici e autori magari meno noti da noi in Italia hanno saputo descrivere con la loro sensibilità le caratteristiche più importanti di nonni e nonne di ogni epoca, soffermandosi su quel particolare rapporto di complicità che può nascere tra generazioni apparentemente così lontane l’una dall’altra.
Ecco quindi di seguito una selezione delle più significative frasi sui nonni e le nonne tratte dalla letteratura…
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Frasi sui nonni e le nonne tratte dalla letteratura
Cominciamo da una frase sui nonni e le nonne che, stando a quanto scriveva nel 2000 l’autrice contemporanea Lucy Mead nel suo Grandparents Are Special (dato alle stampe negli Usa da Gramercy), sarebbe da attribuire a Rudolph Giuliani, imprenditore e avvocato statunitense classe 1944. Con serietà e al tempo stesso con una punta di leggerezza, infatti, Giuliani affermava:
Ciò di cui i bambini hanno più bisogno, i nonni lo offrono in abbondanza: amore incondizionato, gentilezza, pazienza, umorismo, conforto, lezioni di vita e, cosa più importante, biscotti.
Anche Alex Haley (1921-1992), giornalista e scrittore originario di New York, non ha mancato di rivolgere un pensiero ai nonni e alle nonne in un suo intervento su Exchange risalente al 1987, nel quale rintracciava il potere che hanno di rendere sempre magici i momenti trascorsi in loro compagnia, un po’ come all’interno di una fiaba:
Nessuno può fare per i bambini ciò che fanno i loro nonni. I nonni cospargono una sorta di polvere di stelle sulla vita dei loro nipotini.

Per non parlare, poi, del celebre psicoanalista, saggista e filosofo James Hillman (1926-2011), che dei nonni e delle nonne ha dimostrato di avere un’altissima opinione. Non per niente, era il 1999 quando riportava nel saggio La forza del carattere. La vita che dura (Adelphi, traduzione di Adriana Bottini) le seguenti parole:
Nonne e nonni tengono in vita riti e tradizioni, possiedono una riserva di storie delle origini, insegnano ai giovani, alimentano la memoria degli spiriti ancestrali guardiani della collettività.
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A essere d’accordo era anche il grande scrittore, filologo e linguista britannico J. R. R. Tolkien (1892-1973), famoso soprattutto per la trilogia de Il Signore degli Anelli (Bompiani, traduzione di Ottavio Fatica), nella quale sottolinea l’importanza della memoria come riserva di conoscenza da tramandare di generazione in generazione:
Non disprezzare i racconti tramandati per lunghi anni; potrebbe darsi che le nonne rammentino alcune cose che in passato i saggi era bene conoscessero.
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Torniamo ora in America e al mondo del giornalismo per dare spazio a una riflessione dedicata in particolare alle nonne, che dobbiamo all’autrice, editorialista e dirigente pubblicitaria Lois Wyse (1926-2007). A portarla fino a noi è stato lo scrittore spagnolo Mauricio Llaver, che l’ha trascritta nel suo Columnas de El sentinel (edito da Dunken nel 2014) come segue:
Una madre diventa una vera nonna il giorno in cui smette di notare le cose terribili che fanno i suoi figli perché è incantata dalle cose meravigliose che fanno i suoi nipoti.

Un viaggio intergenerazionale di cui ci parla più nello specifico anche il poeta austriaco Hugo von Hofmannsthal (1874-1929) nel suo Il libro degli amici (Adelphi, traduzione di Gabriella Bemporad), edito nel 1922 ma in cui troviamo una frase sui nonni e le nonne ancora attuale e significativa:
Ogni uomo ha partecipato, bambino, ai ricordi dei suoi nonni, partecipa, vecchio, alle speranze dei suoi nipoti; abbraccia così cinque generazioni e da cento a centoventi anni.
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Era invece il 1933 quando la scrittrice e poetessa statunitense Gertrude Stein (1874-1946) annotava nell’Autobiografia di Alice B. Toklas (Mondadori, traduzione di Massimo Scorsone) una frase sui nonni e le nonne che ben riassume la peculiare intesa instaurata con loro da parte di chi è spesso in cerca di comprensione anche quando il rapporto con i genitori si fa più conflittuale:
Si è sempre in naturale antagonismo con i genitori e in simpatia con i propri nonni.

E, rimanendo in tema, concludiamo con una delle frasi sui nonni e le nonne dell’800 in cui ogni bambino e bambina potrebbe rintracciare a sua volta un fondo di verità. A pronunciarla è stata la scrittrice per l’infanzia, umorista ed editorialista americana Fanny Fern (1811-1872), la quale con la sua consueta ironia osservava in Folly As It Flies (pubblicato per la prima volta nel 1868):
Gli zii, le zie e i cugini, sono cosa buona. I genitori non sono da trascurare. Ma una nonna li vale tutti!
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