Per l'edizione 2019 del premio Nobel per la letteratura la vittoria è andata a  Peter Handke, mentre per l'edizione 2018, quella “sospesa”, ha vinto Olga Tokarczuk - Lo speciale

Lo scorso anno, a seguito dello scandalo sessuale che ha coinvolto l’Accademia svedese, il premio Nobel per la letteratura non è stato assegnato. Ecco perché oggi a Stoccolma sono stati due i Nobel appena annunciati: per l’edizione 2019 la vittoria è andata a  Peter Handke (romanziere, drammaturgo e poeta austriaco), mentre per l’edizione 2018, quella “sospesa”, ha vinto l’autrice polacca Olga Tokarczuk.

Questa la motivazione per il Nobel a Handke: “Per un lavoro influente che con ingegnosità linguistica ha esplorato la periferia e la specificità dell’esperienza umana”. E questa quella per il premio a Tokarczuk: “Per un’immaginazione narrativa che con passione enciclopedica rappresenta l’attraversamento dei confini come forma di vita”.

Handke, classe 1942, nato a Griffen, non è nuovo ai riconoscimenti: nel 2009 gli è stato conferito il premio Franz Kafka e nel 2014 ­l’International Ibsen Award. Il drammaturgo austriaco ha tra l’altro collaborato in varie occasioni con il regista Wim Wenders, fino a Il cielo sopra Berlino.

Con la casa editrice Guanda Handke ha pubblicato libri come Storie del dormiveglia, Falso movimento, Il peso del mondo, La storia della matita, Pomeriggio di uno scrittore, Epopea del baleno, Saggio sul luogo tranquillo, Saggio sul cercatore di funghi, Prima del calcio di rigore, L’ambulante e I giorni e le opere. Altri suoi libri sono pubblicati in Italia da Garzanti (L’ora del vero sentireIl grande evento, Infelicità senza desideri, La notte della Morava, L’assenza. Una fiaba, Saggio sul Juke box, Saggio sulla giornata della riuscita, Saggio sulla stanchezza, Storia con bambina), Quodlibet (I bei giorni di Aranjuez) ed Einaudi (Canto alla durata).

Questo il commento di Luigi Brioschi, presidente di Guanda: “Peter Handke ha segnato con un’impronta inconfondibile il corso della letteratura contemporanea: un grande maestro di stile, uno scrittore profondamente originale, un artista che sa mostrarci le cose come non le abbiamo mai percepite. Guanda pubblica con convinzione e costanza l’autore da molti anni, alternando le novità ai titoli di back-list, e oggi festeggia un premio che Peter Handke ha grandemente meritato. Siamo in grado di annunciare l’uscita nel primo semestre 2020 del nuovo romanzo, La ladra di frutta“.

Olga Tokarczuk i vagabondi nobel

Tokarczuk, classe 1962, è una delle più note autrici polacche contemporanee. Ha pubblicato raccolte di poesie e vari romanzi e altri libri. Con I vagabondi (Bompiani) ha vinto il Man Booker International Prize 2018.  Prima di iniziare la sua carriera letteraria, dal 1980 ha studiato psicologia presso l’Università di Varsavia.

Prima della sospensione, a vincere il Nobel della letteratura 2017 era stato Kazuo Ishiguro, autore giapponese naturalizzato britannico.

L’elenco completo dei premi Nobel per la letteratura

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