Al Teatro La Fenice di Venezia la finale della 57esima edizione del Premio Campiello, con la vittoria di Andrea Tarabbia, autore di "Madrigale senza suono"

Il Teatro La Fenice di Venezia ha ospitato la finale della 57esima edizione del Premio Campiello, che ha visto la vittoria di Andrea Tarabbia, autore di Madrigale senza suono (Bollati Boringhieri), che ha ottenuto 73 voti.

Carlo Gesualdo da Venosa, il celebre principe madrigalista di fine Cinquecento, è il centro attorno a cui ruota Madrigale senza suono.

Andrea Tarabbia (foto dalla pagina Facebook del premio Campiello)
Andrea Tarabbia (foto dalla pagina Facebook del premio Campiello)

La cerimonia conclusiva del premio organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto, trasmessa in diretta televisiva su Rai 5, è stata condotta da Andrea Delogu.

Nel corso della cerimonia si è svolto lo spoglio delle schede della Giuria dei Trecento Lettori anonimi, che con il loro voto hanno deciso il risultato.

Si sono contesi l’ambita “vera da pozzo”, il trofeo in oro e argento assegnato a chi si aggiudica il Premio Campiello, Giulio Cavalli, secondo con Carnaio (Fandango Libri, 60 voti), Paolo Colagrande, terzo con La vita dispari (Einaudi, 54 voti), Laura Pariani, quarta con Il gioco di Santa Oca (La nave di Teseo, 52 voti), e Francesco Pecoraro,quinto con Lo stradone (Ponte alle Grazie, 38 voti).

premio campiello

I finalisti del premio Campiello 2019

MATTEO PORRU VINCE LA 24ESIMA EDIZIONE DEL CAMPIELLO GIOVANI

È invece Matteo Porru il vincitore della 24esima edizione del Campiello Giovani, il concorso riservato ai giovani tra i 15 e i 22 anni organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto. Porru, 18 anni, di Cagliari, si è aggiudicato il premio con il racconto Talismani, scelto dalla Giuria dei Letterati, presieduta da Carlo Nordio, tra i cinque racconti arrivati in finale.

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