La giuria del Premio ITAS del Libro di Montagna, arrivato alla quarantaquattresima edizione, ha selezionato la rosa dei 13 finalisti del 2018. La premiazione avverrà il 27 aprile a Trento

La giuria del Premio ITAS del Libro di Montagna, arrivato alla quarantaquattresima edizione, ha selezionato la rosa dei 13 finalisti, scelti tra le 63 opere in gara e provenienti da 46 case editrici differenti.

Logo Premio ITAS trasparente RGB

 

 

“Per la prima volta nella sua storia recente, infatti, il Premio torna a essere annuale”, afferma lo scrittore Enrico Brizzi, presidente di giuria del Premio; “l’editoria di montagna e, più in generale, dedicata all’outdoor sta vivendo un momento più fiorente che mai in tutte le sue declinazioni: narrativa, saggistica, varia, titoli per ragazzi e opere grafiche. L’esame dei titoli partecipanti ha confermato la nostra impressione: forse mai come quest’anno c’è stato fra i giurati un fertile confronto per assegnare i premi, segno che alla quantità delle proposte si accompagna un’indubbia qualità”. Di seguito, l’elenco dei titoli, in ordine alfabetico, delle tre sezioni.

Sezione narrativa:

Ballata senza nome – Massimo Bubola (Frassinelli);

Dimenticare – Peppe Fiore (Einaudi);

La lezione del freddo – Roberto Casati (Einaudi);

L’attraversamento invernale delle Alpi – Alberto Paleari (MonteRosa Edizioni);

L’estasi della corsa selvaggia – Franco Michieli (Ediciclo Editore);

Sezione non narrativa:

Cimbri dei Monti Lessini – Ugo Sauro (Gianni Businelli Editore);

Il peso delle ombre – Mario Casella (Gabriele Capelli Editore);

La cresta infinita – Sandy Allan (Alpine Studio);

Sentiero da lupi – Paola Giacomini (Blu Edizioni);

Simboli della montagna – Franco Brevini (Il Mulino).

Narrativa per ragazzi:

Il cane, il lupo e Dio – Folco Terzani (Longanesi);

L’uomo montagna – Gauthier Flècais (Tunuè);

Una ragazza in cima – Francesca Brunetti  Sinnos Editrice).

La premiazione avverrà il 27 aprile a Trento, proprio durante il Trento Film Festival, con il passaggio di testimone di Paolo Cognetti. vincitore dell’edizione precedente.

Commenti