Alla vigilia dell'appuntamento finale al Ninfeo di Villa Giulia (scopri gli ultimi retroscena), è stato assegnato in Casa Bellonci il premio Strega Europeo 2015. Ecco com'è andata...

Nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’UE, il Premio Strega Europeo, giunto alla seconda edizione, vuole rendere omaggio alla cultura del vecchio continente e ai suoi legami con l’Italia.

Concorrono a ottenere il premio cinque scrittori recentemente tradotti e pubblicati in Italia che hanno vinto nei Paesi di provenienza un importante riconoscimento nazionale: cinque voci rappresentative di tradizioni letterarie e aree linguistiche diverse e cinque modi di esplorare le latitudini possibili del romanzo contemporaneo.

Quest’anno la cinquina era composta da Rafael Chirbes (Spagna), Sulla sponda, traduzione di Pino Cacucci (Feltrinelli 2014) – Premio de la Crítica de narrativa castellana, Premio Francisco Umbral 2013; Stefan Hertmans (Belgio), Guerra e trementina, traduzione di Laura Pignatti (Marsilio 2015) – Ako Literatuurprijs, De Gouden Boekenuil 2014; Alain Mabanckou (Francia), Pezzi di vetro, traduzione di Daniele Petruccioli (66thand2nd 2015), Prix des cinq continents de la francophonie 2005; Katja Petrowskaja (Germania), Forse Esther, traduzione di Ada Vigliani (Adelphi 2014), Ingeborg-Bachmann-Preis 2013; Tommy Wieringa (Olanda), Questi sono i nomi, traduzione di Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo (Iperborea 2014), Libris Literatuur Prijs 2013.

 Katja PetrowskajaKatja Petrowskaja

Alla vigilia della serata finale del premio Strega al Ninfeo di Villa Giulia (qui gli ultimi retroscena), è stato dunque assegnato il premio Strega Europeo. È stata la scrittrice ucraina Katja Petrowskaja – con il suo romanzo scritto in lingua tedesca Forse Esther – ad aggiudicarsi la seconda edizione del riconoscimento.

Katja Petrowskaja ha ottenuto 11 voti sui 23 espressi dalla giuria composta dagli scrittori vincitori e finalisti del Premio Strega – Alessandro Barbero, Laura Bosio, Giuseppe Catozzella, Antonella Cilento, Giuseppe Conte, Maria Rosa Cutrufelli, Antonio Debenedetti, Ernesto Ferrero, Marcello Fois, Mario Fortunato, Paolo Giordano, Melania G. Mazzucco, Edoardo Nesi, Valeria Parrella, Lorenzo Pavolini, Roberto Pazzi, Romana Petri, Lidia Ravera, Antonio Scurati e Domenico Starnone –, dal direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Lucio Battistotti, dalla direttrice di Casa delle Letterature di Roma e del Festival Internazionale Letterature Maria Ida Gaeta e dal direttore della Fondazione Bellonci Stefano Petrocchi.

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