Il primo numero de "Il Colophon" (bimestrale digitale) è dedicato alla lingua italiana all’estero. Meno tradizionale l'approccio di "Prismo Mag", che non si occupa solo di letteratura ma anche di cinema, gaming, musica e tv...

Come abbiamo raccontato di recente (vedi sotto, ndr), oltreoceano molte cose si muovono nel mondo delle (nuove) riviste letterarie. Anche in Italia in queste settimane sono arrivate due novità, entrambe online: da una parte ilcolophon.it, “rivista di letteratura voluta da Antonio Tombolini Editore” e diretta dallo scrittore Michele Marziani; dall’altra prismomag.com, “rivista online di cultura più o meno pop fondata” da Timothy Small (già a Vice Italia)

Ogni numero de Il Colophon (bimestrale digitale, sulla sempre più diffusa piattaforma Medium) ha un tema. Il primo è dedicato alla lingua italiana all’estero. La rivista punta a dar spazio a “vere recensioni di libri, articoli di critica, viaggi nella memoria, tuffi nella letteratura, giravolte di parole, racconti editi e inediti, lezioni di scrittura, interviste a scrittori, narratori, traduttori, editori…”. Tra gli interventi da segnalare nel primo numero, Antonio Tabucchi: un italiano d’altromare (di Giacomo Revelli), oltre a numerosi racconti.

Diverso il caso di Prismo, che punta su un approccio meno tradizionale: tra i tanti collaboratori, scrittori come Cristiano De Majo, Nicola Lagioia e Francesco Pacifico. Tra i temi trattati, cinema, cultura, gaming, musica e tv.

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