Dopo la vittoria nella prima edizione di Simona Sparaco, torna il Premio DeA Planeta. In palio 150mila euro. I particolari e le novità (che riguardano anche la giuria)

Dopo la vittoria nella prima edizione di Simona Sparaco (con Nel silenzio delle nostre parole), torna il Premio DeA Planeta: si apre infatti oggi il bando di partecipazione alla seconda edizione, con scadenza il 29 febbraio 2020.

Come si ricorda nella presentazione, il premio DeA Planeta è un “premio letterario di narrativa in lingua italiana creato nel 2018 dalla casa editrice DeA Planeta Libri, joint venture tra il Gruppo De Agostini e il Grupo Planeta, che prende spunto dal successo del Premio Planeta – il maggior premio letterario in lingua spagnola giunto oggi alla sua 68esima edizione – e che si distingue nel panorama dei premi letterari italiani per la forte spinta internazionale e l’importante valore economico del riconoscimento assegnato al vincitore, pari a 150.000 Euro”.

Alla prima edizione si sono candidate 1.244 opere provenienti da tutto il mondo, delle quali 1.169 ammesse e, tra queste, 208 sotto pseudonimo.

Nel silenzio delle nostre parole uscirà a febbraio 2020 in Spagna, pubblicato con il marchio Planeta, e subito dopo in America Latina. I diritti di adattamento per tutto il mondo sono stati opzionati da Cattleya.

“Siamo felici di avviare l’edizione 2020 del Premio DeA Planeta, dopo il successo della prima, coronata dal bellissimo romanzo di Simona Sparaco. DeA Planeta Libri prosegue nella promozione di questa iniziativa, convinta che possa contribuire a dare energia al mercato editoriale italiano e a offrire al grande pubblico romanzi di qualità. Il nostro desiderio è che, negli anni, le opere vincitrici riescano a conquistare tutti i lettori e a promuovere il piacere della lettura», ha dichiarato Gian Luca Pulvirenti, Amministratore Delegato DeA Planeta Libri.

Come nell’edizione precedente del Premio, due saranno le fasi di valutazione delle opere candidate: un comitato di lettura opererà una prima selezione e condurrà a una cinquina di finalisti, mentre una giuria composta da cinque personalità del mondo editoriale e culturale curerà la selezione finale. Per questa seconda edizione saranno membri della giuria: Pietro Boroli (presidente di De Agostini Editore), Claudio Giunta (docente e scrittore), Rosaria Renna (conduttrice radiofonica e televisiva), Manuela Stefanelli (direttrice Libreria Hoepli) e Simona Sparaco. Al premio possono partecipare opere inedite scritte in lingua italiana, di scrittori esordienti e non esordienti, a proprio nome o sotto pseudonimo, che dovranno candidarsi entro il 29 febbraio 2020.  Il premio culminerà con la cerimonia finale, che si terrà il 20 aprile 2020 a Milano.

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