Cinque storie vere, cinque ragazzi che hanno affrontato il mare per sfuggire a guerre e persecuzioni, “In mezzo al mare. Storie di giovani rifugiati” è il libro illustrato che raccoglie le loro testimonianze

Tutti i popoli sono stati migranti almeno una volta nella Storia. Spinti da guerre, persecuzioni, fame, nel corso dei secoli molti sono stati i ragazzi e le ragazze che hanno preso la via del mare da soli o insieme ai loro cari, rischiando la vita per cercare rifugio.

In mezzo al mare. Storie di giovani rifugiati (pubblicato da Il Castoro) è un libro, scritto dall’autrice canadese Mary Beth Leatherdale e illustrato da Eleanor Shakespeare, che raccoglie cinque storie vere di giovani rifugiati di tempi e luoghi diversi, uniti da un unico filo rosso: essere stati migranti, per mare, da bambini.

Tra di loro c’è Ruth, in fuga dalla Germania nazista. C’è Phu, che scappa dal Vietnam in guerra. C’è José, che si imbarca per fuggire dalla Cuba di Castro. C’è Najeeba, che scappa dall’Afghanistan per salvarsi dai talebani. E ancora c’è Mohamed che, scappato dalla Costa d’Avorio a 13 anni, in piena guerra civile, affronta un viaggio di 4 anni come minore non accompagnato, per approdare in Italia: oggi vive a Roma, ha 26 anni e lavora come fotografo.

In mezzo al mare Storie di giovani rifugiati

Mary Beth Leatherdale, con questo libro, si è voluta accostare al tema della migrazione, andando alla ricerca di queste testimonianze, tramite ONG, giornalisti, volontari e associazioni.

In Italia, la traduzione delle cinque storie vere è stata affidata ai ragazzi della biblioteca IBBY di Lampedusa e parte del ricavato andrà a sostenerne l’attività.

In mezzo al mare verrà presentato a Bologna il 2 aprile e all’incontro alla Bologna Children’s Book Fair prenderà parte l’autrice, presidente di IBBY Canada.

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