Nella cerimonia inaugurale del Salone del libro di Torino 2026 c’è spazio per l’augurio di Papa Leone XIV: “C’è bisogno di una letteratura che aiuti a riconoscere la dignità di ogni persona”. Presente al Lingotto il ministro della Cultura Giuli: “Mi sento un po’ più a casa qua che altrove… L’effetto positivo del Bonus Biblioteche sul mercato librario? Non è poco, non sarà mai abbastanza, ma è un bel segno. Gli acquisti delle biblioteche rappresentano un motore importante”
A Torino prende il via il Salone del libro di Torino 2026 (qui il programma), e nel corso della cerimonia inaugurale c’è anche spazio per le parole di Papa Leone XIV, con un augurio alla manifestazione inviato attraverso il cardinale Roberto Repole: “In un tempo che sembra soffocato dall’orrore della guerra e del gelo dell’indifferenza, i bambini, con la loro capacità innata di guardare il mondo con occhi nuovi, accendono nella società una luce di speranza. C’è bisogno di una letteratura che aiuti a riconoscere la dignità di ogni persona, specialmente dei più vulnerabili, e che diventi sempre più scuola di fraternità e di pace”.
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In prima fila, al Lingotto, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, accanto al sindaco di Torino Stefano Lo Russo e al vice prescindente della Regione Maurizio Marrone.

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Tra gli interventi, quello della direttrice Annalena Benini, che riceve i complimenti del ministro della Cultura, e quello dello stesso Giuli: “Mi sento un po’ più a casa qua che altrove… Il Salone è un rito collettivo e partecipato dove non si avverte né barriera di ingresso né inviti all’uscita, è uno dei suoi valori principali”. Si parla anche del mercato librario e dell’impatto positivo del “Bonus Biblioteche“: “L’editoria è cresciuta e nei primi 4 mesi del 2026 si registra una maggior spesa di 16,4 milioni di euro. Non è poco, non sarà mai abbastanza, ma è un bel segno. Gli acquisti delle biblioteche rappresentano un motore importante”.
Spazio anche per le parole del presidente dell’Associazione Italiana Editori Innocenzo Cipolletta che, tra le altre cose, fa anche riferimento alla pirateria: “Purtroppo, appare essere la base con cui si sono alimentati e istruiti i modelli di Intelligenza Artificiale che stanno sconvolgendo il nostro settore e tutto il sistema economico e sociale.
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