Dal 24 settembre arriva sul grande schermo “Maigret – L’amore e la morte”, adattamento di “Maigret e i vecchi signori”: protagonista è il famoso commissario nato dalla penna del giallista francese Georges Simenon, interpretato da Denis Podalydès. Il film esplora segreti e intrighi del mondo aristocratico francese, ma lo fa in una Parigi molto diversa da quella in cui si muoveva il Maigret originale: siamo infatti all’inizio del nuovo millennio… – I particolari

Il commissario Maigret, nato dalla penna di Georges Simenon nei primi anni ’30 del ‘900, è stato protagonista di 15 pellicole dal 1932: l’ultima volta ha dominato il grande schermo nel 2022 in Maigret, con la regia di Patrice Leconte e Gérard Depardieu nei panni del commissario.

Locandina di Maigret - L'amore e la morte

Maigret – L’amore e la morte, il nuovo film con il personaggio di Georges Simenon

Torna dunque quest’autunno il celebre personaggio, interpretato per l’occasione da Denis Podalydès, attore della Comédie Française: il 24 settembre è infatti in arrivo nelle sale il film Maigret – L’amore e la morte, diretto da Pascal Bonitzer e prodotto da Saïd Ben Saïd.

In quest’avventura, tratta dal romanzo Maigret e i vecchi signori (pubblicato per la prima volta nel 1960 ed edito in Italia da Adelphi), il commissario viene convocato d’urgenza al Quai d’Orsay dopo l’assassinio dell’ex-ambasciatore Berthier-Lagès.

Copertina di Maigret e i vecchi signori

Indagando, scoperchia un segreto rimasto taciuto per 50 anni: la relazione, venuta alla luce attraverso un plico di lettere, con la principessa de Vuynes, una “creatura quasi soprannaturale” rimasta tra l’altro vedova pochi giorni prima del delitto. È però Jacotte, la domestica della vittima, ad attirare l’attenzione del protagonista…

Maigret si addentra così in un mondo aristocratico in cui le verità vengono taciute e le apparenze risultano protagoniste, e in cui l’immagine impeccabile di rispettabilità non può essere toccata senza conseguenze.

Il film è stato girato interamente in spazi interni, fatta eccezione per il canale di Saint-Martin, in un omaggio del regista a Maigret e il corpo senza testa (1955), una delle avventure più famose del commissario.

Un frame da Maigret - L'amore e la morte

Un frame da Maigret – L’amore e la morte

Simenon e Christie, universi già esplorati

Il regista, evidentemente appassionato di gialli, aveva già diretto nel 2008 Alibi e sospetti, tratto dal romanzo poliziesco Poirot e la salma di Agatha Christie.

Inoltre Hugues Quester, che oggi ha 78 anni e che nella nuova pellicola interpreta il ruolo del notaio Maître Aubonnet, aveva già recitato in un film televisivo tratto da un altro romanzo di Georges Simenon, Maigret et le tueur di Marcel Cravenne, trasmesso nel 1978: all’epoca aveva 29 anni.

Una nuova chiave di lettura per l’universo di Simenon

Con la volontà di mettere a confronto un personaggio intrinsecamente novecentesco con l’avvento del mondo digitale, Bonitzer ha deciso di ambientare la pellicola all’inizio degli anni 2000, in un’interpretazione nuova dell’universo del giallista.

Così, si riflette sì sull’uccisione e sulla ricerca del colpevole, ma anche sulle convenzioni sociali, sul trascorrere del tempo, sulle relazioni e sulla capacità di alcuni segreti di rimanere tali per decenni.

Scopri le nostre Newsletter

Iscrizione alla Newsletter
Il mondo della lettura a portata di mail

Notizie, approfondimenti e curiosità su libri, autori ed editori, selezionate dalla redazione de ilLibraio.it

scegli la tua newsletter Scegli la tua newsletter gratuita

Fotografia header: Frame dal film Maigret - L'amore e la morte

Libri consigliati