Il 23 novembre, lo scrittore statunitense Colson Whitehead sarà in dialogo con Francesco Costa al Teatro Dal Verme per l’evento inaugurale della 15esima edizione di BookCity Milano. L’autore riceverà per l’occasione il Sigillo della Città – I particolari
La 15esima edizione di BookCity Milano (manifestazione di cui ilLibraio.it è media partner sin dalla prima edizione, ndr) si apre con uno tra i grandi nomi della narrativa contemporanea: sarà infatti Colson Whitehead l’ospite dell’evento di inaugurazione, che si svolgerà lunedì 23 novembre alle ore 20 al Teatro Dal Verme, in Via S. Giovanni sul Muro, 2.
L’incontro inaugurale di BookCity Milano 2026
L’incontro inaugura la settimana della manifestazione con uno sguardo sugli Stati Uniti, tra letteratura e attualità: l’autore sarà infatti in dialogo con Francesco Costa, giornalista e direttore de Il Post. L’incontro sarà condotto da Giovanna Zucconi. Per l’occasione, Whitehead riceverà il Sigillo della Città dal Sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

Colson Whitehead nella foto di Chris Close
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Il Sigillo dela Città di Milano
“Milano è lieta di conferire il Sigillo della Città a un autore che ha saputo raccontare con rara sensibilità le trasformazioni sociali e culturali delle metropoli contemporanee e le persone che le abitano”, dichiara il Sindaco, che aggiunge: “Quella di Colson Whitehead è una delle voci più originali della narrativa contemporanea. Con la sua capacità di unire rigore storico e immaginazione narrativa, ha attraversato momenti cruciali della storia americana restituendo la complessità delle esperienze individuali all’interno dei grandi mutamenti collettivi. Nei suoi romanzi racconta l’evoluzione di un quartiere e di una città nell’arco di decenni, intrecciando storia urbana, vita quotidiana e memoria di comunità”.

Nato a New York nel 1969, Colson Whitehead è stato due volte vincitore del premio Pulitzer. “Freddo come una macchina” (Mondadori) è il suo nuovo romanzo, conclusione della Trilogia di Harlem inaugurata nel 2021, in cui torna a raccontare New York e Harlem restituendo un affresco di una città in continuo mutamento, tra grattacieli scintillanti e squallidi rifugi sotterranei.
Luca Formenton, presidente della Fondazione BookCity Milano, commenta: “La scrittura di Colson Whitehead incarna pienamente quello che, in tempi di conflitti e incertezze come il nostro, chiediamo ai libri: saper interrogare il presente e andare al fondo delle cose”, sottolineando che “con lui, vogliamo iniziare questa 15esima edizione proprio nel segno del tema che l’attraversa, che tenta di ritrovare l’ordine e il senso di un mondo che sembra averli perduti. Il dialogo con Francesco Costa, che da anni osserva da vicino gli Stati Uniti, ci sembra il modo più naturale per aprire una settimana che vuole essere, prima di tutto, un invito a riflettere insieme sul mondo che ci circonda”.
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Il tema di BookCity Milano 2026
BookCity Milano, la manifestazione dedicata al libro e alla lettura torna dal 23 al 29 novembre 2026. Con la nuova curatela affidata a Marco Balzano, la manifestazione si presenta quest’anno in una veste rinnovata, con format pensati per fare del libro uno spazio di dialogo attivo e di incontro autentico tra chi scrive e chi legge. Il programma sarà presentato lunedì 26 ottobre alle ore 11, al Piccolo Teatro Grassi (Via Rovello 2, Milano).
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“Il senno sulla Luna – Sette giorni di libri, ragioni e follie” è il focus tematico dell’anno, che prende ispirazione da uno degli episodi più celebri della letteratura universale: quello dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, in cui Astolfo si reca sulla Luna per recuperare il senno del paladino impazzito, custodito in un’ampolla di vetro. “Un’immagine potente e al tempo stesso fragile, che ci parla a oltre cinque secoli di distanza di quanto sia sempre più necessario e urgente, oggi, provare a ritrovare il filo della lucidità“, commentano gli organizzatori.
“Nell’Orlando furioso il senno del protagonista è custodito in un’ampolla”
“Nell’Orlando furioso il senno del protagonista è custodito in un’ampolla”, spiega Marco Balzano, che prosegue: “La fragilità e le passioni, ma soprattutto l’irrazionalità del suo comportamento e l’insensatezza delle ambizioni, minacciano la sua ragione insieme alla capacità di distinguere il meglio e di scegliere il bene. Il senno sulla Luna indica lo smarrimento in cui, in tempi di guerra e di mire violente, viviamo la nostra quotidianità e immaginiamo il futuro. Riflettere sulla follia di Orlando significa meditare sul bisogno di razionalità, sulla necessità di pace e sulla cura del nostro senso critico e intellettuale che non può mai del tutto essere demandato alla tecnologia. I libri sono di per sé un atto della ragione e un desiderio di condivisione con l’altro. La parola è un ponte che instaura il dialogo e aiuta a ritrovare il senno. I libri che animeranno le discussioni di quest’anno saranno il nostro viaggio sulla Luna per recuperare l’ampolla con cui ritrovare la Terra”.
La conferenza stampa di BookCity Milano 2026 si terrà lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 11, al Piccolo Teatro Grassi.
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Fotografia header: Bookcity Milano - foto di Elena Di Vincenzo