Come devono cambiare le biblioteche nell'era del digitale? A Milano l'incontro tra 2mila bibliotecari. Le realtà comunali punteranno su Facebook, Twitter, Pinterest e Youtube e Tumblr - I dettagli

Oltre 2000 bibliotecari a confronto con esperti italiani e internazionali sul nuovo modello di biblioteca che si sta affermando in tutto il mondo e che coniuga la propensione al digitale alla vocazione partecipativa: questo il tema al centro di “Digital Library/La biblioteca partecipata” l’incontro di oggi alla Fondazione Stelline di Milano organizzato da Editrice Bibliografica e Associazione Biblioteche oggi con il Comune di Milano che rientra anche nel palinsesto di Milano Città del Libro 2015. Presentato oggi anche il “sistema” dei social network che vedrà le biblioteche comunali presenti su Facebook, Twitter, Pinterest, Youtube e Tumblr, per raggiungere e offrire nuovi canali di comunicazione e informazione su tutti i servizi disponibili per i lettori milanesi.

“Il sistema bibliotecario è in una fase di grande trasformazione che presenta sfide importanti e la strada del digitale è una grande opportunità per offrire al pubblico strumenti di consultazione all’avanguardia e per promuovere le occasioni di lettura – ha detto Filippo Del Corno, assessore alla Cultura –. In occasione di Milano Città del Libro anche il sistema delle nostre biblioteche diventa social per consentire ai lettori di avere nuovi canali per ottenere informazioni e servizi in grado di valorizzare il grande patrimonio culturale delle nostre biblioteche comunali”.

La scelta dei social network nasce per dare una maggiore visibilità in rete delle biblioteche e per ricercare altre forme di contatto e di scambio con gli utenti e tra gli utenti, nell’ottica di una sempre maggiore cooperazione con il pubblico. Questi strumenti consentiranno anche raggiungere nuovi pubblici e di migliorare la comunicazione della «biblioteca», dando anche risalto ai progetti, alle iniziative e agli eventi in modo da arricchire l’attività di promozione alla lettura con suggerimenti e segnalazioni di novità anche mediante rubriche periodiche.

Al centro del confronto alle Stelline anche le linee di trasformazione delle biblioteche in un ambiente digitale, i progetti e le prospettive delle biblioteche nell’era digitale. Donna Scheeder, President-Elect dell’IFLA ed esponente di primo piano della Library of Congress di Washington, rappresentante di tutte le associazioni bibliotecarie e i bibliotecari del mondo ha aperto i lavori presentando le Linee guida per l’accesso all’informazione nell’era digitale. A proposito di nuovi approcci alla lettura, uno spazio particolare è dedicato agli e-book e alla loro crescente presenza in biblioteca, con i problemi relativi alla gestione del servizio di prestito e al coinvolgimento degli utenti.

Gli esperti si sono interrogati su quali sono i servizi che le biblioteche digitali possono offrire nel campo della pubblica lettura e cosa differenzia l’offerta di una biblioteca digitale da quella di un servizio a pacchetto come Kindle Unlimited. Un focus è stato dedicato anche alle potenzialità della biblioteca digitale come strumento per rispondere in modo più conseguente ed efficace alla dimensione sociale della biblioteca, per favorire la condivisione, la partnership con gli utenti, la conversazione, creando comunità.

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