Per i 90 la Bompiani si regala una collana speciale: nove classici della casa editrice riproposti in edizione limitata. Non solo: a settembre arriveranno le prime uscite di una nuova collana, Munizioni, diretta da Roberto Saviano... - Dettagli (e retroscena)

La Bompiani, dal 2016 di proprietà di Giunti, festeggia i suoi primi 90 anni a Milano. Ospite (a sorpresa) dell’appuntamento andato in scena alla Terrazza Martini è lo scrittore Roberto Saviano. L’autore di Gomorra ritrova il suo primo editor, Antonio Franchini, che da tempo ha lasciato Segrate per la direzione editoriale di Giunti e Bompiani.

Perché la presenza di Saviano? Presto detto: a settembre saranno in libreria le prime uscite della nuova collana “Munizioni”, che sarà progettata e diretta proprio dall’autore campano, di recente premiato alla Berlinale per la sceneggiatura del film tratto da La Paranza dei Bambini. Né Franchini né lo scrittore si sbilanciano sulle prime uscite. A quanto ci risulta, i primi titoli dovrebbero essere firmati da autori internazionali.

A proposito di condizionali, chissà se Saviano, che in primavera pubblicherà con Bao Publishing un libro a fumetti, disegnato da Asaf Hanuka (volume che si attende ormai da oltre due anni), firmerà anche il suo nuovo libro con il gruppo Giunti (nel 2019 o nel 2020?), lasciando così la Feltrinelli, editore di ZeroZeroZero e La Paranza dei Bambini. Staremo a vedere…

Tornando alla serata, nel corso del suo intervento Saviano ha parlato dell’importanza della parola e del suo “valore sacro”. Ha spiegato che nell’era dei social è importante “trovare le parole giuste”, “prendere posizione anche è se rischioso”.

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Come si legge nella presentazione del progetto editoriale, Le Munizioni saranno “una collana di libri che si propongono di illuminare questa fase così scura di parole ambigue, usate per camuffare, coprire, nascondere la realtà”. In questo contesto, Le Munizioni si porranno come “un baluardo a difesa delle pagine di chi scrivendo è perseguitato, e scrivendo è morto”. Saranno inoltre “proiettili contro l’indifferenza, l’ignoranza, il silenzio”.

La collana diretta da Saviano darà spazio sia alla saggistica sia alla narrativa. L’ambizione è anche quella di andare oltre il formato libro: “Le Munizioni saranno anche post, reportage, podcast, immagini. Tutto ciò che oggi erode lo spazio dei libri dialogherà ogni giorno con i libri e con il mondo in un grande discorso aperto, che non considera la Rete ancella dei libri, perché le parole che contano – ovunque esse siano pronunciate – sono munizioni dello spirito”.

Ma per i 90 della Bompiani, come annunciato da Beatrice Masini, è in arrivo anche una collana speciale, di nove classici della casa editrice riproposti in edizione limitata.

Tra gli ospiti della serata anche Antonio Scurati, autore del bestseller M. Il figlio del secolo. Nemmeno nel suo caso arrivano annunci da parte del diretto interessato e dei suoi editori. La domanda che ci si fa è: Scurati tornerà al premio Strega, dov’è già arrivato secondo in due occasioni in passato? Molto probabilmente sì. Al premio romano Scurati se la dovrebbe vedere con il “vincitore annunciato”: Marco Missiroli. Quest’ultimo, con l’atteso Fedeltà (romanzo che ha segnato il suo passaggio da Feltrinelli a Einaudi) sta dividendo i critici (non mancano i “10” in pagella, come pure le stroncature), ma non i lettori che, almeno in questi primi giorni d’uscita, stanno premiando lo scrittore romagnolo.

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