Negli Usa l'inversione di tendenza è cominciata già da un paio d'anni, e ora arrivano segnali di riscossa anche dal nostro Paese. Dopo ben tredici trimestri negativi, arriva infatti una buona notizia per le le librerie indipendenti italiane, che nella prima parte del 2015 crescono del 3,6%. Su ilLibraio.it tutti i dati aggiornati del mercato e i libri più venduti...

Negli Usa l’inversione di tendenza per le librerie indipendenti è cominciata già da un paio d’anni, e ora arrivano segnali di riscossa anche dal nostro Paese. Dopo ben tredici trimestri negativi, infatti, c’è una buona notizia per le librerie indipendenti italiane, che rivedono il segno più: dati Nielsen-Bookscan alla mano, infatti, il 2015 (nel periodo che va dal 28/12/2014 al 21/03/2015) vede le realtà indipendenti crescere (a valore) del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (l’ultimo trimestre positivo per le librerie è datato 2011, dal 19 giugno al 10 settembre, ndr).

In ascesa anche l’e-commerce (+4.4%, ma con l’esclusione di importanti operatori e del mercato e-book, ndr). Segno meno, invece, per le librerie di catena (-1.6%) e, soprattutto, per la “grande distribuzione”: la Gdo perde infatti il 13.2% rispetto al primo trimestre 2014.

Complessivamente (sempre a valore, e sempre esclusi importanti operatori e-commerce e mercato e-book) il mercato librario nel primo trimestre 2015 cala dell’1.1%. Ma, da una stima de ilLibraio.it, includendo anche mercato digitale e canali non censiti da Nielsen, il mercato stesso risulterebbe in crescita dell’1,2%.

E’ certamente il dato sulle librerie indipendenti quello che colpisce di più, viste le difficoltà con cui da anni, ormai, fanno i conti le piccole realtà: del resto, su ilLibraio.it settimanalmente raccontiamo sì di dolorose chiusure (l’ultimo caso, quello della storica “Milano Libri”) ma anche di nuove aperture, da Nord a Sud (tra le ultime, il caso della libreria aperta a Tropea dalla giovane Chiara Condò).

Ma, situazione del mercato a parte, quali sono stati i libri più venduti di questo inizio d’anno? Stando a Nielsen, il podio è dominato da Rcs Libri (in attesa di capire come andrà a finire la trattativa con Mondadori…), con l’ultimo Umberto Eco (Bompiani) in vetta e, a seguire, Sottomissione di Houellebecq (ancora Bompiani) e le Sette brevi lezioni di fisica di Carlo Rovelli (Adelphi). Cinquanta sfumature (Mondadori) a parte, si piazza al quinto posto della top ten generale Avrò cura di te (Longanesi) di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale. Tra gli italiani, sesto posto per L’amica geniale (e/o) di Elena Ferrante. Tra i nomi nuovi in classifica, sempre nell’ambito della narrativa italiana, da segnalare il decimo posto di Lorenzo Marone, con il romanzo La tentazione di essere felici (Longanesi). Il Diario di una schiappa – Sfortuna nera (Il Castoro) è invece il più venduto nel settore ragazzi.

(nella foto grande, la libreria Palazzo Roberti di Bassano del Grappa (in provincia di Vicenza), una delle più belle d’Italia)

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