L’intelligenza artificiale non è più una nozione futuristica. È già, qui e ora, entrata nella nostra vita quotidiana e nei processi delle imprese. Ne parla il saggio "Human+Machine"

L’intelligenza artificiale non è più una nozione futuristica. È già, qui e ora, entrata nella nostra vita quotidiana e nei processi delle imprese. Alcune di queste da tempo la utilizzano per innovare e crescere rapidamente. Il tema di fondo è semplice: le organizzazioni che sapranno sfruttarne il potenziale andranno avanti, quelle che non ci riusciranno sono destinate a cadere. O almeno così si legge in un saggio in uscita per Guerini, Human+Machine.

human machine

Il libro mostra come il cambio di paradigma imposto dall’intelligenza artificiale consista in una trasformazione profonda dei processi interni alle organizzazioni, siano essi legati all’innovazione o a più quotidiane attività delle operations, al customer service o alla stessa produttività personale.

Secondo gli autori, Paul R. Daugherty (Chief Technology e Innovation Officer in Accenture dove è responsabile dei progetti sull’Intelligenza artificiale e delle strutture R&D a livello globale) e  H. James Wilson (responsabile del dipartimento di IT e Business Research presso Accenture Research; per Harvard Business Review Press è autore di What’s the Big Idea? Creating and capitalizing on the Best management Thinking), quando uomini e macchine intelligenti cominciano a collaborare, i processi lavorativi diventano più fluidi e adattivi consentendo alle imprese di modificarsi progressivamente e continuamente in relazione agli stimoli interni ed esterni o, a fronte di scenari disruptive, di reinventarsi radicalmente. In breve, l’intelligenza artificiale sta cambiando le regole che governano il funzionamento delle imprese.

Basato sull’esperienza degli autori e su una ricerca condotta con oltre 1500 organizzazioni, il libro descrive come oggi le aziende si stiano confrontando con le nuove regole dell’AI per innovare e crescere. In particolare, individua sei nuove tipologie di ruoli ibridi fra uomo e macchina che ogni business dovrebbe sviluppare e le “fusion skill” necessarie per questo nuovo scenario integrato.

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