In vista dell'atteso concerto del 16 giugno a Firenze, del film (al cinema dall'11 luglio) "The Cure: Anniversary 1978-2018 Live In Hyde Park London" e del nuovo album, che potrebbe anche essere l'ultimo per la band (vedrà la luce a ormai 11 anni da “4:13 Dream”), in libreria arriva "Cured - Storia di due Imaginary Boys", volume firmato da Lol Tolhurst, tra i membri fondatori ed ex-batterista e tastierista del gruppo guidato da Robert Smith

È in libreria per Tsunami Edizioni Cured – Storia di due Imaginary Boys, volume firmato da Lol Tolhurst, che è stato uno dei membri fondatori ed ex-batterista e tastierista dei The Cure.

Inglese, Tolhurst ha abbandonato il gruppo nel 1989. Lui e Robert Smith sono sempre stati degli outsider sin da ragazzini, quando erano tra i primissimi punk della piccola cittadina di provincia di Crawley. Legati dall’amore per la musica, hanno formato una band e iniziato a esibirsi nel circuito dei pub locali, sviluppando allo stesso tempo uno stile e delle sonorità assai personali.

CURED la storia dei CURE

Nascono così i The Cure, leggende del post-punk e tra le band più importanti del rock britannico di tutti i tempi. I loro brani, spesso accessibili e accattivanti, hanno sfidato ogni pregiudizio legato al pop e al rock, a partire dagli stereotipi di genere, ispirando più di una generazione di fan e l’estetica di un’intera sottocultura.

Cured non è solo l’unico resoconto visto dall’interno dei primi anni del gruppo, ma anche uno sguardo rivelatore sull’evoluzione artistica dell’enigmatico Smith, l’iconico cantante-chitarrista-compositore che è la vera anima dei Cure: un personaggio ribelle, sensibile, tenace e spesso sorprendentemente “normale”, un impavido anticonformista capace di creare un proprio linguaggio musicale tramite cui esprimere il suo talento.

Ogni storia ha però un lato oscuro: nel vortice del successo dei Cure, Tolhurst stava infatti alimentando un alcolismo che avrebbe finito per fargli perdere prima il posto nella band, e poi quasi la vita…

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