Libri sulle lingue (antiche o contemporanee) e sulle loro relazioni

Se siete appassionati di lingue (antiche e moderne, morte e contemporanee), ma anche di dialetti, idiomi e alfabeti, questo è il posto giusto per voi. Sia che le abbiate approfondite nel vostro percorso di studi, sia che partiate da zero, in questa selezione di pubblicazioni trovano spazio opere divulgative su moltissime lingue e linguaggi, che ne approfondiscono una nello specifico o che si soffermano sulle loro interconnessioni.

Le lingue sono un campo del sapere a cui ci si avvicina tramite la scuola, con un approccio nella maggior parte dei casi rigido e grammaticale, utile per consegnarci la padronanza di una lingua ma non sempre efficace per farci comprendere la rilevanza di un linguaggio e delle sue regole per la cultura di un popolo e per la sua visione del mondo. Di questo e di altre interessanti curiosità si occupano i libri divulgativi sulle lingue, il cui obiettivo è trasmettere al lettore la passione per un argomento spesso frettolosamente categorizzato come noioso e ordinario.

Latino, greco e altre lingue antiche

Sia per chi lo cataloga come un cruccio del liceo, sia per chi non ne conosce neanche una parola, esistono molte opere che sanno trasmettere l’importanza e il fascino del latino, permettendo di comprendere le ragioni per cui lo studiamo ancora oggi con attenzione e interesse.

Per esempio Viva il latino. Storie e bellezze di una lingua inutile di Nicola Gardini che ne racconta la bellezza e l’utilità, attraverso un racconto degli scritti latini che hanno dato forma alla nostra identità culturale. Sempre Gardini in Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo espande il suo punto di vista attraverso l’analisi di dieci parole latine ancora fondamentali per il mondo di oggi.

Il latino per tutte le occasioni di Pericle Piola, con il suo taglio ironico, è capace di far avvicinare a questa lingua anche i più increduli, insegnando come tradurre in latino espressioni e frasi che potremmo definire “inusuali”.

Tra le prime a fare divulgazione sull’importanza dello studio della lingua greca troviamo Virginia Woolf, che con il suo Non sapere il greco (tradotto da Giuseppe Maugeri) racconta con il suo stile inconfondibile l’importanza della cultura e della lingua greca per il mondo occidentale. In tempi più recenti Andrea Marcolongo ha raccontato del sua amore per il greco ne La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco, un libro in cui tramite l’esplorazione di alcuni aspetti di questa lingua antica l’autrice permette di capire quale fosse la visione del mondo di questa civiltà.

E chi di latino e greco pensa di sapere già tutto, oppure desidera scoprire i linguaggi meno studiati, potrebbe essere conquistato da un approfondimento sui geroglifici e dall’avvincente storia delle traversie dell’ebraico. Ne Il segno immortale, Barbara Fenza narra della scrittura che ha saputo racchiudere i segreti di cinquemila anni di storia, la cultura di una delle più grandi civiltà umane e la loro originale visione della vita e della morte. La lingua che visse due volte di Anna Linda Callow racconta invece l’affascinante percorso che ha portato l’ebraico a essere il più antico idioma al mondo a essere utilizzato, senza differenze sostanziali, da più di un millennio.

Relazioni tra le lingue

Vi siete mai chiesti quale lingue vengono parlate in Europa? Se solo leggere questa domanda vi ispira curiosità, Le 60 lingue che uniscono l’Europa di Gaston Dorren (tradotto da Giuseppe Maugeri) saprà colmare la vostra fame di sapere raccontando le storie che legano le lingue parlate in Europa; sia quelle diffuse anche fuori dal continente, sia di quelle portate avanti da piccole comunità. E se l’Europa non sembra abbastanza, perché non espandersi al resto del mondo? Così fa sempre Dorren in Babele. Le 20 lingue che spiegano il mondo (tradotto da Carlo Capararo e Cristina Spinoglio), narrando le curiosità delle 20 lingue che, se conosciute, permetterebbero di parlare con la quasi totalità degli abitanti del pianeta. Per chi desidera uno sguardo ancora più ampio sulle lingue parlate in tutto il globo è stato ideato infine l’Altlante delle lingue del mondo, a cura di Roland Breton, pieno di grafici e cartine che permettono di cogliere con lo sguardo le relazioni tra luoghi, popoli e culture.

Le riflessioni sviluppabili sulla lingue però non si fermano qui: negli ultimi decenni lo studio del modo in cui gli umani comunicano ci ha fatto sviluppare per esempio nuove conoscenze sul funzionamento del nostro cervello. Ed è tra linguistica e neuroscienze che si muovono I confini di Babele e Le lingue impossibili di Andrea Moro, due libri che approfondiscono concetti affascinanti come i limiti della variazione nella struttura delle lingue e le loro proprietà che si collegano alle caratteristiche biologiche del cervello.

Questi e altri titoli si trovano in questa selezione di libri sulle lingue (che non pretende di essere esaustiva, e i cui titoli non si trovano in ordine di importanza) che speriamo possa fare appassionare anche i più scettici a un argomento stimolante e pieno di soprese…