Amata e seguita sui social, letta tra le pagine di "Animali come noi", la veterinaria Monica Pais torna con un nuovo racconto dedicato a Mano, la "Storia del cane che non voleva più amare". I proventi del libro diventeranno un modo per aiutare i progetti e le attività della onlus "Effetto Palla", a protezione di tutti quegli animali che vengono maltrattati, torturati e abbandonati...

Dopo il successo di Animali come noi (Longanesi), una tra le veterinarie più amate e seguite sui social, Monica Pais, torna in libreria con una nuova storia dedicata a tutti quegli animali che sono stati maltrattati, torturati e abbandonati.

Tra l’altro, il volume Storia del cane che non voleva più amare (Longanesi) diventerà un modo per aiutare i progetti e le attività della onlus Effetto Palla, nata e ispirata dalla storia del pitbull diventata una vera celebrità sui social.

Monica Pais Storia del cane che non voleva più amare

Il nuovo racconto di Pais, Storia del cane che non voleva più amare, non parla solo di animali, ma anche di umani: la loro più atroce violenza e il loro dono dell’amore.

Mano è un maremmano: scontroso, taciturno e randagio. Ma anche bellissimo e regale. Purtroppo, al suo arrivo alla clinica di Monica, non è più niente di tutto questo. Un pescatore lo nota mentre cerca di liberarsi nell’acqua torbida, incaprettato e con la museruola, e chiama i soccorsi. Mano finisce così sul tavolo da visita della Duemari.

Uno scheletro di cane stremato, quasi annegato, molto più simile a uno straccio intriso d’acqua e fango. Non risponde a nessuno stimolo, immobile con il muso verso il muro. La sua missione è mordere le mani, se queste gli si avvicinano: morde per paura, per istinto, per scelta, per disperazione. E perché nessuno deve toccarlo. Da qui, il nome di battesimo, dato da Monica, non poteva che essere Mano.

È da questo momento che per la veterinaria inizia una lunga avventura, per curarlo e restituirlo al mondo dei vivi, ma anche una delle sfide più lunghe e ardue con cui le sia mai capitato di misurarsi…

Ph Filippo Angius Monica Pais

In Sardegna, l’autrice ha creato la clinica Duemari che dirige insieme al marito, e dopo aver raggiunto inaspettatamente il successo sui social e in libreria, per aver salvato la cagnolina Palla, ha deciso di unire le sue due passioni: amore per gli animali e scrittura. Con quale obiettivo? Sostenere una rete di strutture veterinarie e di volontari in Italia e all’estero, che si occupino di animali in difficoltà, adozioni, affidi e promuovano progetti di sensibilizzazione.

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