A Mafra, nella biblioteca dell’immenso monastero simbolo della città, è conservato il meglio della scienza occidentale dal XIV al XIX secolo. Scopri di più, guarda le immagini e leggi com’è stato risolto il problema degli insetti che danneggiano i rari volumi… – #luoghideilibrinelmondo
Siamo a Mafra, a una trentina di chilometri da Lisbona, la capitale del Portogallo. Qui ha sede il Palácio Nacional, un immenso monastero, il simbolo della città, tra barocco e neoclassicismo italiano. Nel nostro caso, l’interesse è però per la straordinaria biblioteca, che contiene circa 40mila volumi, tra cui molti rari, situata all’interno del monastero stesso. Parliamo della più importante biblioteca monastica del Portogallo.
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Come si può vedere dalle immagini, la sala (i cui pavimenti sono di piastrelle di marmo rosa, grigio e bianco), è lunga oltre 80 metri, larga 10 e alta 13.
La biblioteca, in stile rococò, è opera dell’architetto Manuel Caetano de Sous. Venendo ai testi raccolti, va sottolineato il fatto che a Mafra è conservato il meglio della scienza occidentale dal XIV al XIX secolo.
Una curiosità: in biblioteche di questo tipo uno dei problemi è rappresentato dagli insetti, che nel tempo rischiano di danneggiare i libri. La soluzione adottata a Mafra? I pipistrelli, che amano cibarsi di questi “pericolosi” insetti…
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