Il suo nome è ispirato all’omonimo romanzo di Arturo Pérez-Reverte (da cui è stato tratto il film “La nona porta”). “Club Dumas” è una nuova libreria dell’usato: situata in via San Rocco, a Bologna, è stata fondata da Riccardo Re e Giulio Manfredi, appassionati di letteratura e di cinema. Il negozio ospita circa 6mila volumi di generi diversi, e ambisce a dare spazio a presentazioni di libri e club di lettura – I particolari
A Bologna, in via San Rocco 6 d/e, è stata inaugurata una nuova libreria dell’usato: si chiama Club Dumas, e il suo nome è ispirato all’omonimo romanzo di Arturo Pérez-Reverte, da cui è stato tratto il film La nona porta (diretto da Roman Polański e interpretato da Johnny Depp), che ha al centro la ricerca bibliografica.
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I fondatori, Riccardo Re e Giulio Manfredi
A fondarla sono stati Riccardo Re (30 anni, laureato in Storia dell’arte) e Giulio Manfredi (34 anni, laureato in Filosofia), e hanno scelto di farlo in uno stabile ACER: i locali della libreria erano sfitti da tempo e, dopo l’acquisizione di un fondo librario da un privato, è stata possibile l’apertura del punto vendita.

Una selezione di titoli eterogenea, ma coerente
Entrambi appassionati di letteratura e di cinema, e consapevoli che a Bologna non veniva avviato da tempo un progetto di questo tipo, i due amici hanno riunito circa 6mila volumi, che spaziano dai titoli più sofisticati e di collezionismo a quelli ad alto consumo e tiratura, così da poter intercettare un pubblico il più eterogeneo possibile.
E così, tra letteratura, saggistica e libri di ogni genere, il Club Dumas accoglie volumi di cui le persone sono intenzionate a liberarsi, acquistando libri singoli o in blocco (mantenendosi però su una selezione di titoli con una certa coerenza, così da non rischiare di svalutare l’intera collezione con titoli distanti dalla linea editoriale).
“Cerchiamo di scegliere con cura, perché di fianco a un libro bello ne metti uno che riteniamo dozzinale, si svaluta tutta la selezione”, ha spiegato Riccardo all’edizione bolognese di Repubblica.
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Gli interni della libreria Club Dumas
La libreria, accogliente spazio di aggregazione
La libreria, che conserva un aspetto accogliente tra tappeti, piante, un lampadario di cristallo, scaffali restaurati e una vetrina arricchita con i Meridiani, i racconti di Elsa Morante, le poesie di Ingeborg Bachmann e altri titoli, è aperta dal martedì al sabato mantenendo la pausa pranzo.
Anche se per ora è tutto in divenire, i due fondatori vorrebbero organizzare presentazioni di libri e club di lettura, dando maggior voce, come hanno raccontato a Zero.eu, a realtà come Nomadica, un network dedicato al cinema che oggi opera soprattutto a Catania, a cui entrambi sono molto affezionati.
Nella stessa intervista, i due librai hanno anche parlato dei loro modelli: “Essere bibliofili nel nostro caso è qualcosa che nasce da lontano, da un’esposizione libraria fin da piccoli. E questo comporta, ovviamente, aver incontrato nel tempo tante persone che hanno restituito, ognuna a modo loro, una expertise e un modus operandi particolare del fare questo mestiere…”.
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Fotografia header: Da sinistra, Giulio Manfredi e Riccardo Re, i fondatori della libreria Club Dumas