La “Scugnizzeria”, il progetto culturale avviato nel 2017 da Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo con una sede tra Scampia e Melito di Napoli, arriva al Vomero. La nuova libreria è dedicata al giornalista vittima della camorra Giancarlo Siani – I particolari
La Scugnizzeria sbarca al Vomero: è la terza libreria del progetto culturale nato nel 2017 dall’iniziativa di Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo. La prima sede, definita “la piazza di spaccio dei libri“, al confine tra Scampia e Melito di Napoli, è diventata negli anni un luogo di incontro e crescita, con laboratori di teatro, fotografia e tipografia.
A distanza di quasi 10 anni, i proprietari hanno aperto una nuova sede, stavolta al Vomero, in piazzetta Durante 1: il punto vendita sorge nella sede che era stata della Libreria Luce, nota perché al suo interno i libri erano suddivisi in base alle emozioni.
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Una libreria dedicata a Giancarlo Siani, vittima della camorra
La nuova libreria mantiene l’impianto delle altre, entrando però nella rete nazionale delle librerie Ubik; comincia il suo percorso nel nome di Giancarlo Siani, giornalista assassinato dalla camorra a soli 26 anni, a cui infatti è dedicata.
Durante l’inaugurazione, a tagliare il nastro è stato proprio suo fratello Paolo, e nel corso della serata si è tenuta una maratona di lettura delle opere del giornalista.

Lo staff della Scugnizzeria davanti alla nuova sede al Vomero, a Napoli
Inoltre Brickanti, una realtà napoletana legata al mondo dei mattoncini e della promozione della creatività, ha donato a Paolo e alla libreria due modellini della Mehari, l’automobile su cui si trovava Giancarlo il 23 settembre 1985, giorno della sua uccisione. Rimarrà in libreria anche la macchina da scrivere a lui appartenuta.
La libreria ospita più di 11mila titoli (con un’ampia proposta di gialli, romance e manga, ma anche di testi su arte e politica), con spazi dedicati alle presentazioni. All’interno, è presente anche un’area bar.

Il logo del progetto culturale “La Scugnizzeria”
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La storia della Scugnizzeria
I due fondatori dedicano da sempre grande attenzione al tema della criminalità organizzata: durante la faida di Scampia, la “guerra di camorra” avvenuta nel 2004, perse la vita il cugino di Rosario, un ragazzo diversamente abile falsamente accusato di avere contatti con i cartelli colombiani. Da qui la nascita di Vodisca, associazione creata da Rosario e Maddalena, una compagnia teatrale gestita interamente da giovani del territorio.
Nel 2007, Rosario pubblicò con la casa editrice napoletana Marotta&Cafiero il libro Al di là della neve – Storie di Scampia, dove raccontava le vittime di mafia; i proprietari della casa rimasero colpiti dalla storia della sua famiglia al punto che, quando si trasferirono in Francia per un nuovo progetto, decisero di donare l’impresa a Rosario e Maddalena.
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I due, quindi, ne spostarono la sede da Posillipo a Scampia; con il passare del tempo, da quella che era l’unica casa editrice della zona nord di Napoli, nacquero la libreria e i vari laboratori.
E mentre la Marotta&Cafiero continua a pubblicare prevalentemente saggistica e narrativa, alla sede di Scampia si sono aggiunti nel 2023 due nuovi locali (comprati dai proprietari della libreria Milton di Alba) che ospitano la Matta Pizzeria, che offre opportunità di lavoro a ragazzi diversamente abili.
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