Haruki Murakami è uno degli autori giapponesi più amati al mondo e nei suoi libri bestseller cita tantissime canzoni. Su Spotify è stata creata anche una playlist con i migliori brani tratti dai suoi libri, da ascoltare leggendoli. Abbiamo ripercorso la carriera letteraria dello scrittore attraverso le sue principali passioni (compresa la corsa)…

Haruki Murakami è uno degli autori giapponesi più letti e amati al mondo, e, come moltissimi dei suoi lettori sapranno già, è anche un grande appassionato di musica, soprattutto americana. E non mancano nelle sue opere i riferimenti a canzoni e opere che ama. A partire da Norwegian Wood, il suo celebre romanzo che riprende il titolo di una canzone dei Beatles.

Nel 2013 l’autore ha pubblicato Ritratti in jazz che riprende nel titolo il disco di Bill Evans, – famoso pianista jazz degli anni Sessanta – e in cui racconta la sua grandissima passione per la musica jazz che da giovane l’ha spinto ad aprire un club. Occupazione che l’autore ha mantenuto anche mentre scriveva i suoi primi romanzi, recentemente pubblicati per la prima volta in Italia da Einaudi col titolo Vento & Flipper. E che l’ha portato a collezionare un vasto repertorio di dischi, almeno mille. Anche il protagonista del suo romanzo A sud del confine, a ovest del sole è proprietario di un jazz club.

murakami vento e flipper

Lo stesso autore, qualche anno fa, in occasione di un’intervista rilasciata al Guardian ha raccontato di aver bisogno di ascoltare musica mentre scrive e di aver imparato molto da essa: “L’armonia, il ritmo, l’improvvisazione”. L’autore giapponese, quando si siede a scrivere, infatti, non sa mai cosa succederà nella storia, ma ogni volta si lascia stupire e lavora per ore senza interrompersi, se non per aprire la finestra del suo studio e far entrare aria fresca, che lo stimola a creare anche nuove linee narrative della stessa storia, come ne La fine del mondo e il paese delle meraviglie, in cui si svolgono due storie parallele.

Murakami, nato nel 1949 a Kyoto, è un autore che si diverte mentre scrive, e lo si capisce dalla ricchezza nelle sue storie e dai temi e dagli elementi che spesso ricorrono nei suoi romanzi: gatti, frigoriferi, persone che stirano. Queste sono le sue “piccole ossessioni” che si ripetono in romanzi come L’uccello che girava le viti del mondo, La ragazza dello Sputnik e Il segno della pecora.

assalti alle panetterie

Inoltre, l’autore ha pubblicato, sempre per Einaudi, una “serie di fuori serie”, ossia alcuni suoi racconti, di cui l’ultimo è Gli assalti alle panetterie, illustrati dai piú importanti artisti italiani e internazionali. Questa volta a dare forma e colore alle atmosfere del maestro giapponese è Igort, alias Igor Tuveri, illustratore e fumettista attivo dalla fine degli anni Settanta.

l'uccello che girava

Altra sua grande passione, ma anche un po’ ossessione, è la corsa, che pratica da anni e alla quale ha dedicato un libro, L’arte di correre, in cui racconta come questa disciplina abbia cambiato, in meglio, la sua esistenza e abbia influito anche sulla sua scrittura.

Un tratto peculiare del suo stile è l’ispirazione americana delle sue storie e infatti l’autore, che ha realizzato anche molte traduzioni di autori statunitensi, ha dichiarato di riconoscere in Raymond Carver il suo “mentore. Ma anche J.D. Salinger è tra i suoi autori di riferimento: non a caso Murakami dedica molto spazio alle storie di adolescenti alienati, come in After Dark,  L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio e La strana biblioteca.

All’autore si deve riconoscere non di meno il ruolo di influencer: molte canzoni citate nei suoi romanzi hanno subito un aumento di vendite e popolarità. Un esempio è Sinfonietta di Leoš Janáček che, dopo l’uscita del romanzo 1Q84, in cui il brano svolge un ruolo predominante, in Giappone ha venduto più copie in una settimana che nei vent’anni precedenti.

ragazza sputnik

Come abbiamo già detto sono tante le canzoni presenti nei romanzi di Murakami, dai canti gregoriani di Dance, Dance, Dance fino a Mozart che appare ne La ragazza dello Sputnik, passando per Prince in Kafka sulla spiaggia. Ecco allora che il sito The Week ha dedicato una playlist su Spotify contenente quasi 90 canzoni tratte dalle opere di Murakami.


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