“Vorrei far capire che la bellezza non dipende da modelli imposti dall'esterno, ma è in ognuno di noi. Bisogna solo sapere come farla splendere”. In libreria con “Armocromia”, Rossella Migliaccio, tra le più note consulenti d’immagine, seguitissima su Instagram, racconta a ilLibraio.it il metodo dei colori: “L’idea che sta alla base dell’Armocromia è la valorizzazione della persona nella sua unicità. Ognuno è diverso ed è proprio questa diversità che deve essere esaltata". E prende ad esempio alcuni personaggi della letteratura per spiegare la teoria delle stagioni…

Napoletana d’origine e milanese d’adozione, Rossella Migliaccio è considerata una vera e propria celebrità sui social, in particolare Instagram, dov’è seguita da più di 86mila follower. La ragione di questo successo? Semplice: riesce a parlare al pubblico con spontaneità e leggerezza, dispensando preziose dritte e consigli di stile.

Non sapete cosa indossare per una cerimonia di laurea o come abbinare un pantalone a palazzo per le nozze del vostro migliore amico? Sul profilo di Rossella si possono trovare diversi spunti per risolvere dubbi e questioni di immagine.

Ma come ha avuto inizio tutto? “In realtà è avvenuto in modo molto naturale. In fondo non ho fatto altro che riportare sui social quello che facevo ormai da 10 anni”, racconta a ilLibraio.it Migliaccio, consulente e fondatrice dell’Italian Image Institute. Laureata in Bocconi, ha cominciato a lavorare nel mondo della pubblicità e dell’editoria di moda, per poi trasferirsi a Londra e diventare un riferimento per marche e firme prestigiose, personaggi pubblici e influencer: “Non mi aspettavo questo successo, sinceramente. Soprattutto perché ho sempre gestito tutto da sola, non ho mai ingaggiato nessuno per aiutarmi”.

Ogni giorno l’influencer aggiorna il suo feed e le sue storie rispondendo ai follower che chiedono aiuto per perfezionare il proprio look, partendo da piccole ma significative trasformazioni. Attenzione però: non si tratta di consigli moda perché, a differenza delle tendenze che cambiano di continuo, i suoi suggerimenti fanno riferimento alle caratteristiche fisiche di ciascuno di noi: “L’idea che sta alla base dell’Armocromia è la valorizzazione della persona nella sua unicità. È un cambiamento di prospettiva importante, perché ci si muove in direzione opposta alle mode, che invece tendono all’omologazione. Quello che vorrei far capire è che non esistono regole o capi d’abbigliamento che stanno bene in assoluto. Ognuno è diverso ed è proprio questa diversità che deve essere esaltata“.

Quando sentono la parola “consulente d’immagine”, molti pensano a programmi televisivi di restyling in cui personaggi più o meno autorevoli impongono il proprio gusto su concorrenti che sembrano non averne nemmeno un po’. L’approccio che propone Rossella Migliaccio è invece completamente diverso: “Direi che è più democratico. La cura dell’immagine non è un lusso per pochi, ma è rivolta a chiunque abbia voglia di migliorare il proprio aspetto, sia donne sia uomini, senza per forza dover investire troppi soldi”.

In fondo il suo primo libro Armocromia (Vallardi) è proprio la dimostrazione di questo: si ispira alla cosiddetta scienza dei colori, ovvero l’analisi che associa a ognuno una palette cromatica in base al colore della pelle, degli occhi e dei capelli: “È il frutto di un lavoro che porto avanti da tempo. Vorrei far capire che la bellezza non dipende da modelli imposti dall’esterno, ma è in ognuno di noi. Bisogna solo sapere come farla splendere”. E in un contesto culturale in cui si parla sempre più di body positive e accettazione di sé, la visione di Rossella Migliaccio offre una strada per imparare a conoscersi e a valorizzarsi.

Individuare la propria palette è fondamentale perché determina la scelta dei vestiti, degli accessori e del make up. Sono in tanti ad ammettere di aver cambiato vita, dopo aver avuto una sua consulenza o dopo aver iniziato a seguire i suoi consigli. E non c’è quindi da stupirsi se il libro, subito dopo l’annuncio dell’uscita, sia arrivato ai primi posti nelle classifiche.

Per scoprire di più sulla sua attività e sull’importanza del colore, le abbiamo chiesto di spiegare la teoria della stagioni attraverso alcuni personaggi letterari di ieri e di oggi.

Primavera

Come scrive Rossella Migliaccio sul suo blog, la palette delle donne primavera è la più variegata, “sia come tipologia di donne, sia come colori: troveremo sia i beige/albicocca che i blu, ma sempre caldi e luminosi”. I colori “nemici” di chi appartiene a questa stagione sono il grigio e il nero.

E poi continua: “Quello che le distingue dall’estate, ma anche dall’autunno, è il fatto che reggono molto bene i colori forti, grazie al loro incarnato tipicamente radioso“.

Primavera

Le donne primavera presentano le seguenti caratteristiche:

SOTTOTONO: caldo

VALORE: chiaro

INTENSITÀ: alta

pippi

Per questo la pestifera Pippi Calzelunghe, bambina ribelle e un po’ magica, eroina dell’opera della scrittrice svedese Astrid Lindgren, rappresenta perfettamente questa categoria, con i suoi capelli rossi e i suoi occhioni chiari.

Estate

“Le donne estate hanno tipicamente colori delicati: possono essere bionde, ma anche castano chiaro. Reggono molto bene le tonalità pastello, cipriate e madreperlate. Mal sopportano invece, i colori troppo vividi e aggressivi, soprattutto nelle sfumature calde e aranciate”.

Estate

Ecco come riconoscere una estate:

SOTTOTONO: freddo

VALORE: chiaro

INTENSITÀ: bassa

riccioli d'oro

E chi tra meglio della bionda Riccioli d’oro poteva essere il simbolo di questa stagione? La piccola, al centro del romanzo Papà Gambalunga di Jean Webster, è stata protagonista di diverse versioni della storia, non solo letterarie ma anche cinematografiche e animate. Tra tutte, quella che vede una giovanissima Shirley Temple nei panni della dolce e malinconica bambina, che viene adottata insieme alla sorella Mary da un ricco e misterioso benefattore.

Autunno

Anche la palette autunno è abbastanza eterogenea, tanto che alcune possono reggere anche colori più forti, “mentre le altre preferiranno le morbide tonalità dei boschi autunnali e i colori delle spezie“. Le accomuna il sottotono caldo e soprattutto l’intensità medio bassa. Migliaccio inoltre avverte: “Attenzione! Un castano non fa un autunno: se non vi piace il beige, se i verdi vi creano disagio e l’arancione è il vostro nemico, allora non fate parte di questo gruppo!”.

autunno

E qui le caratteristiche delle autunno:

SOTTOTONO: caldo

VALORE: scuro

INTENSITÀ: bassa

Dorothy-Gale

Per l’autunno Rossella Migliaccio ha pensato a Doroty Gale, indimenticabile protagonista del romanzo Il meraviglioso mago di Oz di Lyman Frank Baum, interpretata nel film del 1939 dall’attrice Judy Garland. Lei – insieme allo Spaventapasseri, al Taglialegna di latta e al Leone – ha insegnato a lettori di diverse generazioni che spesso le cose che desideriamo sono più vicine di quanto immaginiamo.

Inverno

A quanto pare l’inverno è la stagione più diffusa, almeno nella zona del Mediterraneo: “Vi appartengono le donne olivastre dai capelli neri, ma anche quelle dalla pelle più chiara e gli occhi di gemma. Molto insidiosa la tipologia Cool perché ha colori più delicati e regge un’intensità medio bassa. Si fa presto a metterla nell’autunno per i suoi capelli castani, ma come vi dicevo ‘un castano non fa un autunno’; quindi restate concentrati sulla sua pelle di porcellana e sul fatto che arancione e beige sono i suoi nemici”.

inverno

Un’inverno presenta:

SOTTOTONO: freddo

VALORE: scuro

INTENSITÀ: alta

cho chang

E così chiudiamo in bellezza: per Rossella Migliaccio il volto di questa stagione è Cho Chang, personaggio che gli appassionati dei romanzi creati da J.K. Rowling conosceranno molto bene. La ricorderanno soprattutto nel quarto capitolo della saga, Il calice di fuoco, quando la giovane Corvonero partecipa al Ballo del Ceppo con Cedric Diggory spezzando il cuore di Harry.

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