Boom di iscrizioni alle scuole materne e primarie che seguono il metodo della storica pedagogista, che offre un modello educativo perfetto per le classi multietniche (e non solo)

Come abbiamo recentemente raccontato, il Riccardo Massa di Milano è il primo istituto statale in Italia a sperimentare il “Metodo Montessori” nelle classi della scuola media: e il Ministero dell’Istruzione ha riconosciuto formalmente la sperimentazione.

In generale, il “Metodo Montessori” già da tempo è tornato al centro dell’attenzione, come conferma un interessante approfondimento di D di Repubblica. Dati alla mano, dopo quasi mezzo secolo di declino, è infatti “boom di iscrizioni alle scuole materne e primarie che seguono il metodo della storica pedagogista”. Perché? “Offre (tra le altre cose, ndr) un modello educativo perfetto per le classi multietniche”.

Come si legge sul settimanale, il Centro nascita Montessori, per le educatrici dei nidi, ha quadruplicato le ore di formazione “per rispondere alla vertiginosa crescita delle richieste che arrivano da tutto il Paese”. Non solo: l’Opera nazionale Montessori “è costretta per la prima volta a dire no ai dirigenti scolastici, sempre più numerosi, che vogliono modificare gli istituti convenzionali, per tamponare anche le falle di un sistema di istruzione pubblica sempre più a corto di risorse per la differenziazione dell’offerta pedagogica”.

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