È vero che il cinema sta morendo sotto l’assalto dei nuovi media? Per Francesco Casetti, che al tema ha dedicato un libro, la risposta è no...

È vero che il cinema sta morendo sotto l’assalto dei nuovi media? E’ vero che i nuovi modi di produzione e consumo lo cambiano così radicalmente da trasformarlo in un’altra cosa? Nel libro La galassia Lumière – Sette parole-chiave per il cinema che viene (Bompiani), Francesco Casetti (che insegna Cinema e Media alla Yale University) sostiene che nell’epoca della convergenza, in cui tutti i media tendono a trasformarsi e a confondersi, il cinema non solo sopravvive, ma anzi rifiorisce.

Lo incontriamo nelle sale, ma anche nelle nostre case, nelle gallerie e nei musei, sui mezzi di trasporto o nelle sale d’aspetto, sui nostri dispositivi portatili, e in rete. Sette parole chiave aiutano a cogliere il modo in cui il cinema si apre a nuovi orizzonti, e insieme mantiene la sua identità, e anzi spesso ritrova le sue radici.

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