Articolo

Rileggere “Robinson Crusoe”: una giungla di segni, miti e significati

Saputella come si può esserlo solo a dieci anni, mi sentii quasi offesa quando un’amica delle mie nonne si riferì al romanzo che leggevo spaparanzata sul tappeto come a Robinson Crusoè. Da dove diavolo spuntava quell’accento? Io, di accenti, non ne vedevo neanche mezzo sulla copertina rigida del libro,…

Articolo

Giocare molto sul serio: l’emozione di leggere da adulti La storia infinita

La storia infinita sta per compiere quarant’anni, ma è un libro che sembra, insieme, nuovo di zecca e antichissimo. Qualcuno potrebbe dire: certo, è proprio questo a definire i classici, e in effetti ormai il romanzone di Michael Ende la fama di essere un vero e proprio classico della letteratura per ragazzi se…

Articolo

Le madri “snaturate” non esistono: la bugia dell’istinto materno

La duchessa Laure d’Abrantès, sulfurea scrittrice che nella Parigi di inizio Ottocento fu tanto scatenata da farsi soprannominare “piccola peste” da nientepopodimeno che l’allora console Napoleone Buonaparte, nelle sue Memorie racconta un aneddoto curioso, che sembra scritto non due secoli fa, ma l’altro…