Ricercatrice austriaca di stanza a Londra, Julia Ebner è l'autrice del saggio "La Rabbia: connessioni tra estrema destra e fondamentalismo islamista", una riflessione che indaga il rapporto tra l'estremismo di matrice islamica e quello dell'estrema destra. Nell'edizione italiana il volume prevede anche un'appendice che si sofferma sull'estrema destra nostrana, nella quale individua punti di contatto con l'alt-right americana

D’origine viennese, Julia Ebner vive a Londra, dove lavora come ricercatrice e collabora con il Guardian e la BBC intervenendo riguardo alla sua area di specializzazione: il terrorismo e l’estremismo, di cui tratta anche nel suo libro, La Rabbia: Connessioni tra estrema destra e fondamentalismo islamista (NR Edizioni, traduzione di Eugenio Cau).

La Rabbia Julia Ebner NR Edizioni

Il saggio riflette su un tema molto attuale, tanto in Europa quanto negli Stati Uniti e in Medio Oriente: la relazione che lega il fondamentalismo di matrice islamica all’estremismo di destra; questa relazione, secondo l’autrice, non è determinata da un rapporto diretto, ma piuttosto costituisce un “circolo vizioso” all’interno del quale un inasprirsi di posizione da parte di uno corrisponde alla stessa reazione da parte dell’altro. “Terrorismo islamico e estremismo di destra non sono l’uno la causa dell’altro. Esisterebbero ugualmente, indipendentemente l’uno dall’altro. Però la “radicalizzazione reciproca” esiste, più si rafforza un estremismo più si rafforza anche l’altro, è un acceleratore”, dichiara la studiosa in un’intervista con Rivista Studio.

La riflessione dell’autrice sull’argomento poggia le basi su una solida ricerca, condotta presso il londinese Institute for Strategic Dialogue ma anche, e soprattutto, online: attraverso gruppi di WhatsApp, Telegram, Forum e diversi social network, la studiosa ha esaminato analogie e differenze, aspetti in comune e punti di opposizione tra il fanatismo di destra e quello islamico, due polarizzazioni estremamente presenti nello scenario politico e sociale contemporaneo. Inutile dire che il primo punto di contatto tra le due ideologie sta proprio in quel sentimento che dà titolo al libro: la rabbia che caratterizza le retoriche e le narrazioni di entrambi gli schieramenti.

Nella sua edizione italiana, il volume comprende anche un’appendice in cui la studiosa austriaca riflette sull’estrema destra in Italia, analizzando soprattutto le attività online dei gruppi di questa corrente durante la campagna elettorale di inizio 2018 e ne sono emerse delle interessanti (e preoccupanti) somiglianze che richiamano il linguaggio e la strategia dell’alt-right americana.

Commenti