"I libri da conservare sono quelli che ci trasmettono un’emozione". Marie Kondo, guru giapponese del riordino, ora in libreria con "96 lezioni di felicità", dispensa preziosi consigli su come tenere in ordine la propria libreria...

Felicità è avere una libreria ordinata, parola di Marie Kondo, autrice del bestseller Il magico potere del riordino, il libro che ha conquistato quasi sette milioni di lettori in tutto il mondo, e di 96 lezioni di felicità, appena pubblicato anche in Italia da Vallardi. L’arte del riordino è una vera e propria forma di cultura in Giappone alla quale, nel corso degli anni, si sono dedicati anche gli occidentali, dall’Europa all’America. ilLibraio.it ha incontrato Marie Kondo e le ha chiesto di svelare i segreti del suo famoso metodo Konmari per riuscire a mettere in ordine la propria libreria.

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“Prima di tutto”, ha spiegato l’autrice, “bisogna ricordare che mettere in ordine i propri libri è il modo migliore per aumentare la propria capacità di provare gioia”. Marie Kondo è consapevole che i libri rientrano nella categoria delle cose da cui è più difficile separarsi, ma se un libro non ci trasmette alcuna emozione ora, è quasi certo che non lo leggeremo mai più. Allora ecco come procedere:

  1. Radunare tutti i libri sul pavimento.
  2. Se sono troppi per essere radunati tutti insieme è consigliabile dividerli per categorie e poi disporli sul pavimento. Le quattro principali sono: pubblicazioni generiche, libri di uso pratico, come opere di consultazione o libri di ricette, libri da guardare, ad esempio quelli fotografici e le riviste.
  3. Prendere in mano i libri uno per uno e scegliere quali conservare e quali eliminare dalla propria libreria. Basta sfiorarli per capire se ci provocano un’emozione. Basta solo toccarli, l’importante è non leggerli, perché questo ci confonderebbe.
  4. Se si tratta di libri letti a metà o che non sono stati ancora letti è meglio liberarsene. Il giorno in cui decideremo di leggerli non arriverà mai.
  5. I libri da conservare sono quelli che ci trasmettono un’emozione, o quelli di cui abbiamo bisogno in questo momento.
  6. Riporre i libri insieme nella libreria, ad eccezione dei testi di ricette che vanno tenuti in un luogo specifico come la cucina.
  7. Collocare a portata di mano i libri che entrano di diritto nel proprio ‘olimpo’ personale.
  8. Non impilare i libri, ma posizionarli sempre in verticale.
  9. È sempre un piacere circondarsi di tanti libri che ci fanno battere il cuore. Se li abbiamo presi in mano uno per uno e abbiamo deciso che li amiamo, possiamo tenerli senza nessuno scrupolo e prendercene cura.
  10. Non buttare i libri che abbiamo deciso di eliminare: possiamo donarli a biblioteche e scuole regalando loro una seconda vita.

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