Teatro di sfide entrate nella leggenda, terreno fertile per analisi, racconti e confessioni intime: il tennis è uno sport che da sempre stimola la scrittura. Dalle grandi finali che hanno fatto la storia alle rivalità più iconiche, come Federer contro Nadal e, oggi, Alcaraz contro Sinner: i libri sul tennis raccontano (e hanno saputo raccontare) molto più di una partita. Per orientarsi in questo panorama stratificato e rispondere alla domanda “da dove iniziare?”, ecco un percorso tra i volumi imperdibili (tra biografie, romanzi e manuali), dedicati al tennis di ieri e di oggi…
C’è uno sport (che negli ultimi anni, in particolare in Italia, ha visto aumentare tanto la visibilità mediatica quanto il numero di praticanti, conquistando sempre più adulti e giovanissimi) che più di altri sembra nato per essere raccontato: il tennis.
Solitario e collettivo allo stesso tempo, fatto di silenzi, rituali, esplosioni improvvise e fragilità esposte, il tennis trova tra i migliori libri sullo sport una sua dimensione naturale. Non sorprende, dunque, che lettrici e lettori – siano essi giocatori, appassionati di lunga data o semplici osservatori – cerchino nella pagina scritta un modo per entrare davvero in questo universo, andando oltre il punteggio e il risultato finale.
I libri sul tennis spaziano dai grandi racconti delle partite che hanno segnato la storia ai saggi che analizzano la componente mentale, quasi ossessiva, di questo sport, fino alle opere narrative capaci di trasformare una partita in una metafora dell’esistenza. Autori come David Foster Wallace o John McPhee hanno mostrato come il tennis possa diventare materia letteraria di altissimo livello, mentre testi come Open – La mia storia di Andre Agassi hanno ridefinito il modo di raccontare l’atleta, mettendone a nudo contraddizioni, paure e desideri.
Senza dimenticare il ruolo, in Italia, dello “scriba” Gianni Clerici.
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Biografie e autobiografie che parlano di solitudine, disciplina e resilienza
Proprio le biografie e le autobiografie occupano un posto centrale nel panorama dei libri sul tennis: dalle figure leggendarie come Roger Federer e Novak Djokovic (protagonista del ritorno in libreria del marchio Limina, in collaborazione con Salani) fino ai campioni del presente, come Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, il racconto delle carriere sportive si intreccia spesso con riflessioni più ampie sul successo, sulla pressione mediatica e sulla costruzione dell’identità.
Sono libri che parlano di tennis, ma anche – e forse soprattutto – di solitudine, disciplina e resilienza.
Un mondo editoriale in evoluzione, quello dei libri legati allo sport, che negli ultimi anni ha conosciuto un rinnovato fermento grazie a nuove pubblicazioni, collane specializzate e al ritorno in libreria di marchi attenti allo sport e alla narrazione di qualità. Biografie, saggi, reportage e racconti convivono in un panorama sempre più articolato, capace di intercettare pubblici diversi.
In questo articolo (che non ha la pretesa di essere esaustivo) proponiamo un percorso tra i libri sul tennis da leggere: dalle autobiografie dei grandi campioni ai saggi che indagano il lato mentale del gioco, passando per opere narrative e testi di culto che hanno contribuito a costruire l’immaginario di questo sport.
Un viaggio tra pagine che raccontano il tennis come esperienza sportiva, culturale e profondamente umana.
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Libri sul tennis
- Wimbledon. Sessantacinque anni di storia del più importante torneo del mondo – Gianni Clerici (Mondadori, 2018)
- Open: La mia storia – Andre Agassi (Einaudi, traduzione di Giuliana Lupi, 2009)
- Roger Federer è esistito davvero – Emanuele Atturo (66thand2nd, 2021)
- La telefonata. Gli Slam del 2025 – Adriano Panatta, Paolo Bertolucci e Dario Cresto-Dina (Fandango Libri, 2025)
- Diventare Sinner – Enzo Anderloni, Michelangelo Dell’Edera e Alessandro Mastroluca (Giunti Editore, 2025)
- Novak. Nella mente di Djokovic – Mark Hodgkinson (Limina, 2025)
- Inarrestabile. La mia vita fin qui – Maria Sharapova (Einaudi Stile Libero, traduzione di Emilia Benghi, 2018)
- Giovani promesse – Martino Gozzi (Feltrinelli, 2009)
- Inside. Vincere, perdere, ricominciare da zero – Boris Becker (Mondadori, traduzione di Michele Piumini e Alessandro Vezzoli, 2025)
- Il giardiniere di Wimbledon – Jane Crilly (Feltrinelli, traduzione di Chiara Mancini, 2024)
- Tennis – John McPhee (Adelphi, a cura di Matteo Codignola, 2013)
- Il tennis come esperienza religiosa – David Foster Wallace (Einaudi, traduzione di Giovanna Granato, 2017)
- Terribile splendore. La più bella partita di tennis di tutti i tempi – Marshall J. Fisher (66thand2nd, traduzione di Paolo Cognetti e Federica Bonfanti, 2024)
- Il codice Federer – Stefano Semeraro (Pendragon, 2018)
- Parlare al silenzio. La mania di raccontare il tennis – Federico Ferrero (ADD Editore, 2024)
- Piovuto dal cielo. Come Jannik Sinner sta cambiando la storia del tennis – Marco Imarisio e Gaia Piccardi (Cairo, 2024)
- Carlos Alcaraz. Il volto nuovo del tennis mondiale – Riccardo Crivelli (DIARKOS, 2025)
- Storie di tennis – Alessandro Martini e Maurizio Francesconi (Einaudi, 2025)
- Carlos Alcaraz. L’uomo dietro il sorriso – Mark Hodgkinson (Limina, 2025)
- Novak Djokovic. La biografia definitiva del più grande di tutti i tempi – Dominic Bliss (Mondadori Electa, 2024)
- I campioni che hanno fatto la storia del tennis – Riccardo Bisti, Albisetti Enrico e Giulia Perrotta (Giunti Editore, 2025)
- Jannik Sinner. Una straordinaria normalità – Marco Mazzoni (Ultra, 2024)
- Il tennis spiegato ai bambini – Alberto Bertolazzi, Filippo Simonetti e Tre Punti Lab (Nuinui, 2024)
- 1983 – Noah Yannick e Antoine Benneteau (Fandango Libri, traduzione di Luca Bondioli, 2023)
- Sogno arancione. Sei amici e un pazzo amore per Jannik Sinner – Carota Boys (Rizzoli, 2024)
- L’ultima scimmia – Marco Bucciantini e Federico Ferrero (Hoepli, 2022)
- Tennis partner – Abraham Verghese (Neri Pozza, traduzione di Luigi Maria Sponzilli, 2025)
- Gli ultimi giorni di Roger Federer e altri finali illustri – Geoff Dyer (Il Saggiatore, traduzione di Katia Bagnoli, 2023)
- Slam. Storie di tennis e resilienza – Antonio Pianigiani (Ultra, 2023)
- Controbreak. Storie di sfide, sogni e rivincite – Antonio Pianigiani (Ultra, 2025)
- Il tennis l’ha inventato il diavolo – Adriano Panatta e Daniele Azzolini (Sperling & Kupfer, 2021)
- Steffi Graf – Passione e perfezione (66thand2nd) di Elena Marinelli
- Caro Jannik ti scrivo – Fabrizio Delprete (Burno, 2024)
- Se piove, rimandiamo – Nicola Pietrangeli e Paolo Rossi (Sperling & Kupfer, 2023)
- Niente è impossibile. Berrettini e Sinner: la nuova Età dell’Oro del tennis italiano – Adriano Panatta e Daniele Azzolini (Sperling & Kupfer, 2022)
- Vamos Rafa! Rafa Nadal. La biografia definitiva – Alejandro Ciriza (Giunti, traduzione di Giada Riondino, 2024)
- Vite brevi di tennisti eminenti – Matteo Codignola (Adelphi, 2018)
- La grammatica del bianco. Un’estate a Wimbledon – Angelo Carotenuto (Sellerio Editore Palermo, 2025)
- Smash. 15 racconti di tennis (La nave di Teseo, 2016)
- Elogio del tennis – Murielle Magellan (Solferino, 2025)
- Effetto Sinner. Consumi responsabili e nuovo made in Italy oltre lo sport – Cesare Amatulli e Matteo De Angelis (Luiss University Press, 2025)
- Djoković. L’uomo che ha sfidato gli dèi (e li ha battuti) – Giancarlo Liviano D’Arcangelo (66thand2nd, 2025)
Letture originali da proporre in classe, approfondimenti, news e percorsi ragionati rivolti ad adolescenti.
Biografie e autobiografie sul tennis
Inside – Vincere, perdere, ricominciare da zero

Nella recente produzione editoriale dedicata allo sport, Inside – Vincere, perdere, ricominciare da zero di Boris Becker (Mondadori, 2025, traduzione di Michele Piumini e Alessandro Vezzoli) occupa un posto particolare, distinguendosi come una delle autobiografie più dure e sincere mai scritte da un ex campione. Becker, sei volte vincitore del Grande Slam e icona del tennis mondiale, racconta qui il crollo improvviso di una vita che sembrava intoccabile: dalla gloria di Wimbledon e dal successo planetario alla condanna a 30 mesi di carcere per bancarotta, che nel 2022 lo ha costretto a confrontarsi con una realtà radicalmente diversa. Inside è il resoconto spoglio e senza sconti dell’esperienza in prigione, della quotidianità dietro le sbarre, delle regole non scritte della sopravvivenza e delle relazioni umane che nascono nei luoghi più inaspettati.
Open – La mia storia

Parlando di grandi autobiografie tennistiche, Open – La mia storia di Andre Agassi (Einaudi, 2009, traduzione di Giuliana Lupi) rappresenta uno dei punti più alti e sorprendenti del genere. Scritto con il fondamentale contributo di J. R. Moehringer, giornalista premio Pulitzer, il libro è molto più del racconto della carriera di uno dei più grandi tennisti di sempre: è una confessione intima e spesso spiazzante, in cui Agassi smonta il mito del campione per mostrare l’uomo dietro la maschera. Dall’infanzia segnata da un rapporto soffocante con il padre, che lo spinge verso il tennis come un destino imposto, fino ai trionfi nei tornei più prestigiosi e alle crisi personali che accompagnano il successo, Open restituisce un ritratto autentico e vulnerabile. Agassi racconta senza filtri l’allenamento ossessivo, la pressione mediatica, il rapporto conflittuale con la propria immagine pubblica e il profondo disagio che lo ha portato, per anni, a odiare lo sport che lo ha reso celebre.
Se piove, rimandiamo

Tra i migliori libri sul tennis, Se piove, rimandiamo di Nicola Pietrangeli, con Paolo Rossi (Sperling & Kupfer, 2023), si impone come un’autobiografia fuori dagli schemi, specchio fedele del carattere del suo protagonista. Pietrangeli, venuto a mancare a dicembre 2025, non racconta soltanto la carriera del tennista italiano più vincente di sempre, ma costruisce un vero e proprio racconto di vita, dove il tennis convive con il gusto per l’avventura, la mondanità, le passioni e una costante vena polemica. Nato a Tunisi nel 1933, cresciuto tra culture diverse e approdato in Italia nel secondo dopoguerra, Pietrangeli ripercorre il proprio cammino partendo da una giovinezza segnata dall’amore per il calcio, presto abbandonato in favore della racchetta. Accanto ai trionfi sui campi internazionali, emergono però soprattutto le molteplici identità di un personaggio mai addomesticato: attore per caso, habitué del jet set, uomo a suo agio tra Montecarlo e il mondo dello spettacolo.
Inarrestabile – La mia vita fin qui

Tra le autobiografie sportive dedicate al tennis femminile, Inarrestabile – La mia vita fin qui di Maria Sharapova (Einaudi Stile Libero, 2018, traduzione di Emilia Benghi) si distingue come il racconto diretto e determinato di una carriera costruita contro ogni previsione. Sharapova ripercorre la propria storia partendo da un’immagine ormai iconica: l’arrivo in Florida nel 1994 insieme al padre, senza conoscere la lingua e con una racchetta sproporzionata tra le mani, pronta a bussare alle porte dell’accademia di Nick Bollettieri. Da quell’inizio incerto prende forma un percorso segnato da sacrifici estremi, allenamenti durissimi e da una volontà ferrea che porterà Maria, appena diciassettenne, a trionfare a Wimbledon contro Serena Williams, dando il via a una delle rivalità più emblematiche del tennis moderno.
Novak – Nella mente di Djokovic

In Novak – Nella mente di Djokovic di Mark Hodgkinson (Limina, 2025), l’autore non si limita a raccontare i successi di Novak Djokovic, ma sceglie di scavare a fondo nella sua storia personale, ricostruendone il percorso umano e psicologico a partire dagli anni dell’infanzia in una Serbia segnata dalla guerra. Dai primi allenamenti a Belgrado, tra sirene e bombardamenti, fino all’ascesa ai vertici del tennis mondiale, il libro segue Djokovic attraverso un’esistenza segnata da sacrifici familiari, orgoglio, rabbia e una costante tensione verso il miglioramento. Un libro che va oltre il tennis e che invita a interrogarsi su cosa significhi davvero essere il più grande.
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Romanzi sul tennis
Tennis partner

Tra i romanzi sul tennis che utilizzano il campo da gioco come metafora dell’esistenza, Tennis partner di Abraham Verghese (Neri Pozza, traduzione di Luigi Maria Sponzilli, 2025) occupa un posto particolare per intensità emotiva e profondità umana. Ambientato a El Paso, al confine tra Stati Uniti e Messico, il libro segue l’arrivo di un medico in una nuova città, deciso a ricominciare: un nuovo lavoro in ospedale, giovani specializzandi da formare, e la speranza di ricucire un matrimonio in crisi. In questo scenario di apparente stabilità irrompe David Smith, studente di medicina dal talento tennistico straordinario e dal passato segnato dalla dipendenza e da ripetuti tentativi di risalita. Tennis partner è un romanzo intimo e struggente, in cui ogni scambio di palla risuona come una domanda sul destino, sull’amicizia e sulla capacità di restare in piedi quando la marea torna a salire.
La grammatica del bianco – Un’estate a Wimbledon

La grammatica del bianco – Un’estate a Wimbledon di Angelo Carotenuto (Sellerio Editore Palermo, 2025) è un compendio di eleganza e sensibilità narrativa. Al centro del libro c’è una delle partite più iconiche della storia del tennis, la finale di Wimbledon del 1980 tra Björn Borg e John McEnroe: due personalità opposte, due visioni del gioco e della vita che si affrontano in un duello destinato a diventare leggenda. A osservare quella sfida epocale, correndo su e giù per il campo in punta di piedi, è Warren, un ragazzino di undici anni che fa il raccattapalle e che attraverso il tennis impara a leggere il mondo e se stesso. Mentre segue da vicino i rituali dei campioni, stringe legami inattesi e scopre il primo amore, il tennis diventa per lui una scuola di vita: un gioco che ammette l’errore, lo normalizza e insegna ad andare avanti.
Il giardiniere di Wimbledon

Tra gli ultimi libri sul tennis di narrativa, Il giardiniere di Wimbledon di Jane Crilly (Feltrinelli, traduzione di Chiara Mancini, 2024) racconta il mito del torneo più celebre del mondo partendo da chi, per mezzo secolo, ne ha custodito l’anima silenziosa: il prato. Henry Evans è stato infatti per cinquant’anni il giardiniere del campo centrale di Wimbledon, un lavoro svolto con dedizione assoluta, giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, fino al momento della pensione.
È allora che una giovane giornalista, Cara Gibson, viene incaricata di intervistarlo, dando avvio a un racconto che lentamente scava sotto la superficie dell’erba perfetta. Attraverso fotografie, ricordi e confessioni, emerge la storia di Henry bambino, figlio di un giardiniere, e di Rose, ragazza dell’alta società che sogna di diventare tennista professionista sfidando le rigide convenzioni del suo tempo. Un romanzo delicato e malinconico, in cui l’amore giovanile, l’attesa e la fedeltà si intrecciano al fascino senza tempo dei campi inglesi.
Libri “classici” sul tennis
Il tennis come esperienza religiosa

Con Il tennis come esperienza religiosa (Einaudi, 2017, traduzione di Giovanna Granato) David Foster Wallace porta il lettore su un terreno a metà tra saggio, racconto e meditazione filosofica, dimostrando come il tennis possa diventare molto più di uno sport. In questi testi – che raccolgono alcuni dei suoi scritti più noti sull’argomento, oramai divenuti un grande classico – Wallace osserva il gioco con lo sguardo acuto e ossessivo che lo contraddistingue, trasformando colpi, traiettorie e gesti atletici in occasioni per interrogarsi sul talento, sulla disciplina e sulla ricerca della grazia. Il tennis come esperienza religiosa non è un libro pensato solo per gli appassionati: è un testo che usa il tennis come lente per osservare l’esperienza umana, il desiderio di perfezione e quella tensione verso l’assoluto che, nello sport come nella vita, raramente si lascia afferrare.
Tennis

In ultimo, tra i libri sul tennis ormai diventati veri e propri classici del genere, spicca Tennis di John McPhee (Adelphi, 2013, a cura di Matteo Codignola), un’opera che unisce abilità narrativa e approfondimento tecnico con uno sguardo acuto sull’animo dei protagonisti. McPhee, giornalista e scrittore di grande talento, trasforma il racconto sportivo in una narrazione capace di catturare tanto il lettore appassionato quanto chi si avvicina al tennis per curiosità, analizzando il gioco in tutte le sue sfaccettature: dalle dinamiche di campo al rigore mentale, dall’attenzione ai dettagli tecnici alla tensione psicologica che accompagna ogni scambio. Il libro segue storie, partite e aneddoti che permettono di comprendere la profondità di un tennis fatto non solo di forza fisica, ma anche di strategia, intelligenza e gestione delle emozioni.
Vincere sporco – Winning ugly

Parliamo ora di un testo sul tennis spesso citato, Vincere sporco – Winning ugly. Guerra mentale nel tennis. Lezioni da un maestro di Brad Gilbert e Steve Jamison, pubblicato da Priuli & Verlucca nel 2013. Gilbert divenne il coach di Andre Agassi e in un anno e mezzo lo riportò al numero uno del ranking mondiale. Lo conquistò con queste parole: “Io ho vinto un sacco di partite che avrei dovuto perdere. Tu hai perso un sacco di partite che avresti dovuto vincere. Penso di poterti essere utile”. Un libro che potrebbe aiutare tante tenniste e tennisti non professionisti a fare “un salto di qualità mentale”, dentro e fuori dal campo.
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