Era solo questione di tempo. In molti si aspettavano che la tetralogia scritta da Elena Ferrante, "L'amica geniale", "Storia del nuovo cognome", "Storia di chi fugge e di chi resta" e "Storia della bambina perduta", arrivasse in tv, con la Rai. Nessuna conferma su cast e regia, ma è stato annunciato che le riprese cominceranno già questa primavera. E sembra che il progetto abbia risvegliato l'interesse oltreoceano anche di Netflix e Amazon...

Era solo questione di tempo; in molti si aspettavano che la tetralogia scritta da Elena Ferrante, L’amica geniale, Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta e Storia della bambina perduta, arrivasse in televisione. Nessuna ufficialità su cast e regia, ma è stato annunciato che le riprese cominceranno già questa primavera. E sembra che il progetto abbia risvegliato l’interesse oltreoceano anche di Netflix e Amazon.

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La notizia, come racconta Repubblica, è trapelata da una riunione che si è tenuta la scorsa settimana negli uffici della Rai: una fiction tutta italiana, ma già proiettata verso il panorama internazionale, un po’ come è successo con la serie I Medici andata in onda questo autunno. Non ci sono ancora conferme sulla composizione del cast, su quali saranno i volti di Elena, dell’amica Lila, di Nino, né sul nome del regista di questo progetto: il direttore generale della Rai Antonio Campo dall’Orto ha però affermato chiaramente che anche la regia sarà italiana. I più accreditati per il momento sono Saverio Costanzo (già regista de La solitudine dei numeri primi), Daniele Vicari (regista di Diaz) e Gabriele Mainetti (regista di Lo chiamavano Jeeg Robot).

Se non ci sono informazioni certe sul cast o sulla regia, qualcosa di certo c’è: l’interesse di due colossi americani, Netflix e Amazon, per la serie. È già iniziata, infatti, una gara a rialzo tra le due aziende per aggiudicarsi la distribuzione di un prodotto che promette di riscuotere grande successo anche oltreoceano, data la  notorietà conquistata dalla Ferrante negli Stati Uniti (e non solo).

Campo dall’Orto ha ribadito come anche questo progetto si inserisca in una nuova attenzione della Rai per l’impegno civile, che mira a portare in televisione prodotti che abbiano una valente educativa e rappresentativa della realtà italiana, come la serie tratta dal film di Pif La mafia uccide solo d’estate o quella del commissario Rocco Schiavone, tratta dai romanzi di Antonio Manzini. Con la serie sui libri di Elena Ferrante la Rai intende raccontare uno spaccato di Italia che si muove tra Napoli a Firenze, in un periodo storico che va dal Dopoguerra ai giorni nostri.


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La scrittrice Elena Ferrante è famosa in tutto il mondo per la serie L’amica geniale, edita in Italia da e/o, in cui viene raccontata l’amicizia tra Elena e Raffaella, dall’infanzia fino alla senilità. Le vicende delle due donne sono ambientate in Italia, dalla Napoli del dopoguerra alla Torino industriale, passando per Pisa. Anche grazie a una serie di critiche positive sul New York Times, è diventata un caso editoriale non solo italiano, ma globale (prima ancora che nel nostro Paese, addirittura). In inglese è stata tradotta da Ann Goldstein, conosciuta anche per il suo lavoro come copy per il New Yorker.

A contribuire al successo, il mistero che avvolge la sua identità: come abbiamo raccontato più volte, Elena Ferrante è solo uno pseudonimo e in molti si sono interrogati sulla sua reale identità, basandosi su criteri filologici, come Marco Santagata, oppure seguendo il flusso dei compensi indirizzanti alla Ferrante, come ha fatto il giornalista Claudio Gatti, andando incontro a non poche critiche.

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