Dal 16 al 20 settembre la 27esima edizione di Pordenonelegge: 350 eventi in 50 sedi della città (e del Friuli Venezia Giulia e 650 voci internazionali). La Festa del libro e della libertà vedrà in apertura lo scrittore e saggista Salman Rushdie. In chiusura, invece, l’intervento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, domenica 20 settembre. Tra gli ospiti internazionali, Susan Choi, Andrew Sean Greer, Michel Houellebecq e Eshkol Nevo – Il programma completo
Oltre 650 voci internazionali della letteratura, della poesia e del pensiero, “per raccontare il tempo cruciale in cui si dibatte il mondo”: 5 giorni e 350 eventi in 50 sedi della città e del Friuli Venezia Giulia. Questi i numeri della 27esima edizione del Festival Pordenonelegge, che torna dal 16 al 20 settembre.
L’apertura di Salman Rushdie e l’intervento del Presidente della Repubblica
La Festa del libro e della libertà vedrà in apertura lo scrittore e saggista Salman Rushdie, mercoledì 16 settembre al Teatro Verdi di Pordenone, dove sarà protagonista di un incontro dedicato alla sua opera. In chiusura, invece, l’intervento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, domenica 20 settembre.

“La partecipazione in presenza del Presidente Mattarella, in un ideale countdown verso il 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura“, commenta il Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti, “testimonia la sua vicinanza ai valori che Pordenonelegge ha voluto rappresentare in questi anni, dando corpo e contenuti tangibili alla sua rinnovata denominazione di Festa del libro e della libertà, per sottolineare il legame indissolubile tra scrittura, lettura e democrazia”.
“Leggere ha a che fare con la libertà“, ha spiegato Mattarella nel messaggio di saluto inviato lo scorso anno a Pordenonelegge, evidenziando che “la lettura è un patrimonio personale che accresce il valore di tutta la comunità, un antidoto che sollecita giudizi e spirito critico contro l’indifferenza e l’appiattimento sul conformismo”.
Torna, a Pordenonelegge 2026, lo spazio dell’Arena Europa, diventato “contesto identitario del festival per dibattere delle grandi sfide della contemporaneità”: sarà proprio nel cuore dell’Europa, a Praga – simbolo di resilienza attiva per la libertà e la cultura attraverso la Rivoluzione di velluto dell’89 – che si chiuderà ufficialmente la 27esima edizione di Pordenonelegge, con un cartellone di eventi pubblici in programma dal 20 al 22 ottobre 2026.
“La cultura non è un rifugio, ma una bussola”
Il Festival è come sempre promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it – presieduta da Michelangelo Agrusti e diretta da Michela Zin – ed è a cura di Gian Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, che spiegano: “la 27esima edizione nasce dentro un tempo attraversato da domande urgenti. I conflitti che continuano a ferire il mondo, le trasformazioni tecnologiche che moltiplicano le possibilità dell’umano ma insieme ne interrogano l’identità, la necessità sempre più forte di trovare parole, idee e strumenti per leggere un presente in continuo movimento. In questo scenario la cultura non è un rifugio, ma una bussola: un luogo in cui pensieri antichi e visioni nuove possono incontrarsi, scontrarsi, illuminarsi a vicenda. Pordenonelegge si propone ancora una volta come spazio aperto a questa energia”.

Pordenone e il suo territorio
Anche nel 2026 proseguirà il coinvolgimento dei 13 Comuni della provincia. Azzano Decimo, Brugnera, Casarsa della Delizia, Cordenons, Maniago, Morsano al Tagliamento, Prata di Pordenone, Porcia, Sacile, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena e Spilimbergo accoglieranno gli eventi del festival.
Si confermerà inoltre la presenza di Pordenonelegge a Udine e a Lignano Sabbiadoro.
A settembre, Pordenone ospiterà nuovamente gli studenti di lingua italiana che, a ottobre, in occasione della Settimana mondiale della lingua italiana, parteciperanno a un approfondimento dedicato alla scrittura, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga.
I premi
Tra gli appuntamenti anche il conferimento del Premio Crédit Agricole La storia in un romanzo, che quest’anno verrà assegnato a Eshkol Nevo.
Quest’anno, inoltre, verrà celebrata la settima edizione del Premio Friuli Venezia Giulia Il racconto dei luoghi e del tempo, per stimolare il racconto del territorio da parte di autrici e autori contemporanei, e la VI edizione del Premio Saba Poesia – Comune di Trieste – Regione Friuli Venezia Giulia che ha visto vincitrice Patrizia Valduga.
Le scrittrici e gli scrittori italiani al festival
Non mancheranno i grandi nomi della letteratura italiana e internazionale: fra gli altri Eraldo Affinati, Stefania Andreoli, Mario Andreose, Francesco Antonini, Viola Ardone, Stefania Auci, Daria Bignardi, Serena Bortone, Matteo Bussola, Beatrice Camerin, Antonella Cilento, William Cisilino, Mauro Corona, Giorgio Costacurta, Giovanni Grasso, Concita De Gregorio, Erri De Luca, Roberta Di Lorenzo, Dario Ferrari, Katharina Fröhlich, Enrico Galiano, Francesca Giannone, Pier Giorgio Gri, Sonia Lisco, Amedeo Lovisoni, Andrea Maggi, Matteo Mantoani, Giovanni Montanaro, Valeria Parrella, Romana Petri, Emilio Rigatti, Hazel Riley, Flavio Santi, Walter Siti, Ilaria Tuti, Elena Varvello, Vittorio Venier, Andrea Vitali, Dario Voltolini, Csaba dalla Zorza.
E ancora, Massimo Premuda e Mary B. Tolusso parleranno della biografia di Leonor Fini scritta da Corrado Premuda. Emanuela Canepa farà emergere la figura “obliqua e indocile” di Amalia Guglielminetti, Elena Rui farà rivivere Albert Camus attraverso le voci delle donne che lo amarono. Gli ultimi anni di Totò saranno riletti da Francesco Piccolo, Stefano Petrocchi restituirà vita e complessità a Maria Bellonci.
E poi tanto giallo con Samantha Bruzzone, Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo, Maurizio de Giovanni, Michele Emiliano, Antonio Manzini, Marco Malvaldi, Daniele Mencarelli, Andrea Pennacchi, Piergiorgio Pulixi, Gianni Riotta, Alessandro Robecchi, Cristina Cassar Scalia, Giuseppe Tonutti.
Grande spazio ai dialoghi
Spazio ai dialoghi, “che diventano forse la forma di incontro caratteristica” della rassegna: Tullio Avoledo con l’avvocato Contrada, tra passato, segreti e ombre digitali, e Fabiano Massimi con una Roma settecentesca di delitti rituali, potere ecclesiastico e codici indecifrabili.
Serena Cappellozza dialogherà con Bruno Gambarotta intorno alle loro nuove storie gialle.
Giallo anche per Francesco Musolino e Carlo Calabrò che dialogheranno sul noir come sguardo civile.
I legami tra padri e figli, tra presenze che chiedono ancora ascolto, addii trattenuti e famiglie attraversate da pudore, memoria e tenerezza saranno al centro dell’incontro fra Andrea Vianello e Luigi Nacci.
Giulia Dal Mas e Silvia Dai Prà discuteranno del romanzo con un fondo storico.
Paolo Marsich e Francesca Silvestre dialogheranno sulle memorie dell’Adriatico conteso, facendo riaffiorare Zara e Dignano d’Istria.
Barbara Bellomo e Ludovica Elder parleranno di giovani donne costrette a reinventarsi, tra la Catania delle arance Tarocco e la Montreal dell’emigrazione.
Due romanzi in dialogo racconteranno la forza delle donne attraverso i secoli: Elena Commessatti seguirà tre ragazze nel Friuli di fine 800; Francesca G. Marone intreccerà le vite di Sibilla, Gina e Mariasole.
La lingua italiana diventerà un viaggio in mongolfiera con Valeria Della Valle e Giuseppe Patota: 80 giochi tra enigmi, parole e storia. Andrea Segrè e Davide Rondoni intrecceranno il tema della povertà francescana e il contemporaneo tema della sobrietà contro lo spreco.
Della fortuna dei romanzi italiani all’estero parleranno Marco Balzano e Piergiorgio Nicolazzini.
Autrici e autori stranieri
Tanti i nomi internazionali annunciati: Nelio Biedermann, Susan Choi, Jean Echenoz, Assaf Gavron, Andrew Sean Greer, Tiemen Hiemstra, Michel Houellebecq, Anna Kańtoch, Bérénice Pichat, Daniel Schulz, tra gli altri.
Gli incontri
Diversi gli incontri e i temi trattati durante quest’edizione del Festival.
Altri nomi presenti all’interno del programma sono Kader Abdolah, Sergia Adamo, Niccolò Agliardi, Vittorino Andreoli, Michele Arena, Luigi e Anna Ballerini, Francesca Barra, Francesca Bertoli, Amal Bouchareb, Mario Calabresi, Riccardo Calimani, Antonio Caprarica, Francesco Costa, Fabiana Dallavalle, Tiziana Dal Dalt, Marco Damilano, Paola Dalle Molle, Navid Tarazi Doggodaiily, Zainab Entezar, Angela Fabris, Oscar Farinetti, Giampiero Falasca, Davide Ferrario, Fabio Fedrigo, Massimo Franco, Tullio Frau, Alain Gachet, Marco Gallini, Alberto Garlini, Eugenio Giannetta, Luca Gianni, Nina Gigante, Massimo Gramellini, Piercarlo Grimaldi, Yaryna Grusha, Moshtari Hilal, Andrea Iacomini, Ada Iuri, Ruska Jorjoliani, Matteo Lancini, Maria Latella, Liao Yiwu, Francesco Longo, Antonio Loperfido, Alberto Magnani, Bita Malakuti, Daniele Marini, Fabiana Martini, Matteo Meschiari, Julija Naval’naja, Stefano Nazzi, Marino Niola, Alberto Pellai, Silvia Pettarin, Nicola Procaccini, Michele Rigo, Rosy Russo, Franco Santamaria, Lucetta Scaraffia, Leïla Slimani, Francesco Stoppa, Burhan Sönmez, Barbara Tamborini, Valentina Tamborra, Daniela Tommasini, Francesca Valla, Marco Valle, Carlo Verdelli, Giancarmine Vicinanza, Giorgio Volpi, Açelya Yönaç.
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Geopolitica dell’Europa
Uno spazio di riflessioni sarà dedicato alla geopolitica dell’Europa.
Carlo Calenda proporrà una chiamata politica all’Europa come baluardo di libertà. Pier Ferdinando Casini ripercorrerà oltre 40 anni di vita parlamentare italiana raccontando la politica come esercizio di equilibrio.
Massimiliano Coccia restituirà il ritratto di Colorni, antifascista e protagonista della Resistenza.
Alfonso Celotto e Giulia Guerrini riporteranno al 2 giugno 1946 attraverso le voci di chi votò Monarchia o Repubblica.
La Costituzione e il suo uso pubblico saranno al centro dell’incontro con Antonio Polito.
Vittorio Emanuele Parsi rifletterà sul destino delle democrazie liberali in un tempo di guerre, nuove potenze imperiali e libertà minacciate.
Giovanni Brizzi risalirà alle radici dell’Occidente per interrogare ciò che resta oggi dei suoi valori.
Medioccidente diventerà, nell’incontro con Giuseppe Lupo, una mappa politica e poetica per ripensare il nostro tempo.
Carlo Galli spiegherà perché la politica è ancora necessaria. Il nuovo mondo di guerra, terra, potere di Trump e dei nuovi imperialismi sarà il tema dell’incontro con Giulio Sapelli.
Giorgio Dell’Arti racconterà l’America dai Padri Pellegrini a Donald Trump componendo il ritratto vivo di un Paese dalle cento anime.
Il fondamentalismo cristiano americano sarà esaminato da Paolo Naso partendo dalle origini antidarwiniane al trumpismo.
Michele Ainis rifletterà sulle derive antidemocratiche del nostro Paese. L’estrema destra israeliana sarà indagata da Elena Testi.
Carlo Panella proporrà una riflessione sul ruolo di Israele nel futuro del Medio Oriente.
Federico Fubini racconterà il grande paradosso seguito alla fine della Guerra fredda: l’Occidente voleva trasformare la Russia a propria immagine, ma ha finito per assorbirne alcune logiche oligarchiche.
Claudio Cerasa proporrà un manifesto contro il catastrofismo: un invito all’ottimismo ragionato.
Tommaso Cerno interrogherà il tradimento come categoria morale, politica e personale.
Gabriele Guzzi proporrà una critica dell’Unione Europea e della moneta unica che è insieme una sfida a ripensare la cooperazione tra Stati su basi nuove.
La frontiera adriatica diventerà, con Gianni Cuperlo, il luogo di una memoria difficile.
Giorgio Rosso Cicogna ha scritto un romanzo sui tempi lenti, ambigui e necessari della diplomazia.
Massimo Beccarello parlerà dell’economia e della politica dell’energia nucleare.
Un momento importante del festival sarà dedicato a tre incontri sul terremoto del Friuli del 1976, attraverso i libri di Giada Messetti, Toni Capuozzo e Walter Tomada.
Dell’Orcolat parleranno anche Francesca “Fraffrog” Presentini, Stefano “The Sparker” Conte, Carlo “CID” Lauro. Mentre Ermes Ronchi, Daniele Parussini e Lorenzo Cardilli rifletteranno sugli scritti sul terremoto di David Maria Turoldo.
Per gli appassionati di montagna e dello sport
Anche quest’anno diversi gli appuntamenti legati agli scrittori più seguiti dagli appassionati della montagna: La montagna ferita dalla Grande Guerra farà da sfondo al romanzo di Caterina Manfrini. Con Wafaa Amer e Guendalina Sibona l’arrampicata diventerà racconto di libertà. I bivacchi alpini saranno raccontati da Luca Gibello come piccole architetture estreme: rifugi minimi, sospesi tra storia dell’alpinismo, tecnologia, paesaggio e immaginario della quota. Il cammino del lupo Slavc diventerà, con Adam Weymouth, un viaggio nell’Europa di oggi.

Credit foto Cozzarin
Ritorna una serie di incontri dedicata allo sport e alle sue narrazioni: Dal campo di calcio arriveranno le lezioni di Demetrio Albertini. Filippo Galli racconterà il calcio come occasione di riscatto e crescita, seguendo ragazzi e ragazze che imparano a fare squadra. Con Simone Pianigiani l’esperienza dell’allenare diventerà una lezione di leadership tra sport e azienda. Maria Rosa Quario e Kristian Ghedina parleranno di un grande momento dello sci azzurro. Dan Peterson e Sergio Tavcar si confronteranno su presente e futuro del basket in Italia, in Europa e negli Usa. Novella Calligaris, ripercorrerà la sua vita di straordinaria campionessa e donna coraggiosa e libera. Sport e studio possono intrecciarsi e portarci insieme ai nostri obiettivi: a dimostrarlo le storie di Lorenzo Zazzeri e Matteo Restivo, due protagonisti della Nazionale Italiana di Nuoto.
Nuove tecnologie
Attenzione sarà dedicata alle nuove tecnologie, e alla riflessione che le accompagna, con uno spazio dedicato all’intelligenza artificiale. Il sé nell’era del codice sarà al cuore dell’incontro con Vittorio Gallese e Mario Desiati, tra neuroni specchio, embodiment e intelligenza artificiale.
Nello Cristianini condurrà dentro l’enigma delle intelligenze artificiali. Giuseppe Antonelli racconterà l’italiano digitale dagli SMS all’IA.
Stefano Quintarelli inviterà a comprendere una tecnologia che sta trasformando linguaggio, lavoro, conoscenza e creatività.
Luca De Biase analizzerà la civiltà artificiale, dove i giganti della tecnologia cercano di orientare il futuro e i nuovi contropoteri provano a riaprirlo al possibile.
Maria Vittoria Baravelli interrogherà la fotografia nell’era digitale e dell’intelligenza artificiale, cercando ciò che resta dell’immagine quando non è più prova del reale ma testimonianza da rischiare.
Dario Bassani attraverserà il legame tra gioco e guerra, mostrando come l’intrattenimento possa rendere normale il conflitto infinito.
Uno spazio di Pordenonelegge sarà dedicato a 3 incontri di filosofia sulla trasformazione digitale, a cura di Luca Taddio: Angelo Montanari, Luca Grion e Nicoletta Cusano discuteranno di etica, università e intelligenza artificiale; Luca Taddio e Simone Regazzoni, affronteranno il rapporto tra anima, corpo e IA; Maurizio Ferraris, in dialogo con Luca Taddio, proporrà una riflessione sulla tecnosofia come metafisica dal 21esimo secolo.
Un altro incontro per Simone Regazzoni che porterà Platone nella Silicon Valley per interrogare l’intelligenza artificiale a partire da corpo, desiderio, filosofia e pensiero vivo.
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Gli incontri legati all’economia
L’economia sarà il tema di diversi incontri, che mirano all’analisi del presente quanto al racconto di singole esperienze imprenditoriali.
Riccardo Staglianò affronterà il tema delle disuguaglianze e della tassazione dei grandi patrimoni. Dove vanno a finire i soldi che diamo allo Stato? Perché il lavoro è tassato più delle rendite? Queste alcune domande a cui risponderà Carlo Cottarelli.
Veronica De Romanis analizzerà l’immobilismo italiano davanti alle grandi crisi del nostro tempo.
Francesco Giacomin, insieme a Paolo Feltrin e Giulio Sapelli rifletteranno sui poteri nelle associazioni di rappresentanza tra burocrazia e imprenditorialità.
Marco Mauri affronterà i rapporti umani in azienda come esercizio di equilibrio, responsabilità e reciprocità.
Luca Occhialini, Alessia Rosolen e Antonio Piva faranno il punto sull’attualità AI degli istituti tecnici in Friuli Venezia Giulia, Maria Teresa Venturini Fendi restituirà il ritratto di Adele Fendi, fondatrice visionaria di una dinastia femminile che ha trasformato artigianato, moda e Made in Italy.
La storia della Solari diventerà, con Mario Robiony e Katia Bredeon, un viaggio lungo tre secoli nel tempo misurato, immaginato e trasformato, dalle officine di Pesariis ai dispositivi digitali.
Con Antonio Calabrò i 500 Gran Premi di Pirelli in Formula 1 diventeranno una storia di velocità, tecnologia, immagini e leggenda, da Silverstone 1950 alle sfide del motorsport contemporanee.
Luigi Campello, Giorgio Costacurta, Graziano Lazzarotto e Ulisse Peccol rileggeranno la storia degli elettrodomestici e della Zanussi come chiave per capire industria, design, immagini e crisi del presente.
Storia, scienza e filosofia
Storia, scienza e filosofia saranno protagoniste di diversi incontri.
Massimo Recalcati proporrà una sua biografia intellettuale raccontata attraverso la passione per i libri e per il teatro, l’esperienza dei Lessici televisivi, gli incontri intellettuali, la formazione psicoanalitica e la sua pratica clinica.
Paolo Crepet firma una riflessione intensa sulla fragilità del nostro tempo.
Emanuele Coccia attraverserà l’amore moderno come un continente ancora sconosciuto.
Trump sarà al centro anche di una riflessione di uno dei più importanti Filosofi contemporanei: Peter Sloterdijk.
I Vangeli prenderanno corpo nell’incontro con Antonio Spadaro: un cammino tra Galilea e Gerusalemme, dove acqua, pietra, sabbia e piedi di Gesù restituiscono al racconto evangelico forza concreta.
Teresa Bartolomei rileggerà la Bibbia come scuola di umanità e cammino nella Parola.
Renato De Zan e Maurizio Ginocchi discuteranno di donne e fede nell’età moderna.
Raffaele Maiolini parlerà di Fede e dubbio. Un viaggio intorno all’uomo, alla sua conoscenza e alla sua relazione con Dio.
Mentre con Beatrice Bonato, Filippo Piovesan e Matteo Segatto si rifletterà sul corpo come esperienza insieme vicina ed enigmatica.
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Ogni giorno dalla redazione de ilLibraio.it notizie, interviste, storie, approfondimenti e interventi d’autore per rimanere sempre aggiornati
Aldo Cazzullo racconterà il Rinascimento l’epoca in cui l’Italia fu una superpotenza culturale.
Rinascimento anche per Antonio Forcellino che ricostruirà il Sacco di Roma del 1527, la furia dei lanzichenecchi e il trauma che investì uomini, donne e arte.
Le grandi figure della storia greca prenderanno vita nell’incontro con Giorgio Ieranò. 80 anni di Repubblica verranno attraversati da Guido Crainz dalla Liberazione alla crisi dei partiti, fino alle tensioni dell’Italia di oggi.
Bruno Manfellotto ricostruirà vite, motivi e trame degli attentatori del Duce.
Simone Malavolti ripercorrerà il massacro di Prijedor e la pulizia etnica in Bosnia-Erzegovina, interrogando nazionalismi, propaganda e negazionismi ancora attivi.
Valentine Lomellini seguirà la parabola di Carlos lo Sciacallo, figura chiave del terrorismo internazionale nella Guerra fredda e nelle sue reti globali.
Marcello Flores, Aldo Schiavone ed Emanuela Fronza discuteranno la crisi della giustizia internazionale e la possibilità di un diritto comune per un mondo senza ordine.
Elisa Menon riaprirà la ferita di Porzûs dando voce a donne e uomini travolti dalla guerra civile, dalle scelte morali e dalle zone d’ombra della Resistenza.
Antonio Musarra restituirà un Francesco d’Assisi radicale e politico, lontano dagli stereotipi.
Andrea Moro farà dialogare Lucrezio, fisica e linguistica in un viaggio tra lettere, atomi, pensiero e universo, fino alle domande più nuove sull’intelligenza artificiale.
Turi Munthe esplorerà le radici invisibili delle nostre opinioni, tra neuroscienze, genetica, emozioni e cultura, mostrando il dissenso come risorsa contro polarizzazione e autoritarismi. Umanità e tecnologia si intrecceranno nel racconto di Enrica Porcari: dalla formazione umanistica alla leadership digitale del CERN.
Daniela Minerva racconterà il sapere delle donne nella storia della medicina e mostrando come salute, cura e ricerca vadano ripensate oltre stereotipi e rimozioni.
Silvio Garattini, farmacologo e oncologo, ci spiegherà come la salute può essere una scelta quotidiana.
Roberto Mercadini parlerà di Galileo e della rivoluzione scientifica come un’avventura del pensiero.
La storia dell’umanità sarà riletta da Cesare Alemanni attraverso la logistica: dalla ruota alle strade, dagli animali da trasporto alla navigazione, fino allo spazio, una lunga lotta contro la distanza.
Guido Tonelli guiderà un viaggio tra particelle, stelle e frontiere della fisica, per leggere l’infinitamente piccolo e l’origine del cosmo.
Giovanni Covone accompagnerà tra pianeti lontani, astrobiologia e immaginazione scientifica. Le origini dell’umano saranno raccontate da Enza Spinapolice attraverso i nostri parenti estinti.
Formule, leggi e oggetti comuni si accenderanno nel taccuino di Massimo Temporelli, dalla moka alla fiamma olimpica, la fisica tornerà a mostrarsi ovunque intorno a noi.
Arte e l’architettura
L’arte e l’architettura saranno al centro di una sezione di incontri.
Paolo Zermani rifletterà sul rapporto tra architettura, memoria e paesaggio.
Nico Stringa e Ennio Bianco dialogheranno intorno agli scritti sull’arte di un grande scrittore del 900, Giovanni Comisso. La fotografia di Guido Cecere sarà al centro dell’incontro con Michele Smargiassi.
Lina Malfona si interrogherà sul futuro della Silicon Valley.
Con Manuele Fior l’illustrazione incontrerà l’arte di scrivere d’arte: un percorso dentro il disegno come forma di visione, racconto e vertigine estetica.
Stefano Bardari dialogherà con Raul Pantaleo su un’architettura capace di passare dall’io al noi, tra cooperazione, cura, dono e nuovi modi di abitare il tempo dell’Antropocene.
Alberto Magri farà del Friuli occidentale un porto dell’immaginazione, intrecciando restauro, arte, memoria e immagini. Altri incontri con tema arte e editoria saranno quelli in collaborazione con Obliquo: Elisa Talentino porterà in Magarìe un viaggio illustrato tra Calabria e Piemonte.
Joan Fontcuberta attraverserà la furia delle immagini contemporanee, tra postfotografia, archivi digitali, intelligenza artificiale e crisi della verità fotografica.
Con Robbie Whitehead la casa diventerà racconto, attraverso la storia di Apartamento Magazine.
Livia Satriano aprirà le mattine di Book Look con una colazione tra pagine e immagini.
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Parole in scena
Luca Carboni disegnerà la geografia intima della sua vita musicale, da Bologna ai palchi, dalle osterie agli amici, nella sua autobiografia.
Laura Morante ha scritto 10 racconti pop ambientati nella periferia romana degli anni ‘60.
Pier Paolo Pasolini tornerà nello sguardo di Ascanio Celestini.
Arianna Porcelli Safonov firma un sussidiario satirico sul nostro tempo e sulle sue contraddizioni.
La televisione italiana sarà raccontata da Aldo Grasso. Andrea Appi e Ramiro Besa, I Papu, porteranno in scena una comica resa dei conti con il tempo.
Giuseppe Ghigi seguirà le radici cinematografiche del mito di Venezia, mostrando come oltre 600 film abbiano trasformato la città reale in immagine.
Marcello Balestra racconterà dall’interno 30 anni accanto a Lucio Dalla.
Antonio Caiazza ricostruirà il caso di un film mai nato, tra Mastroianni, Kadare e l’Albania comunista.
Claudia Contin Arlecchino con Petra Alzetta e Sabrina Bastone esploreranno la storia, l’arte e la cultura della maschera di Arlecchino.
Fumetti
Dalla collaborazione fra Pordenonelegge e il Palazzo del Fumetto nascono una serie di incontri intorno al mondo dell’illustrazione e del fumetto. Davide Toffolo e Giulio D’Antona racconteranno in forma di graphic novel la vita Giangiacomo Feltrinelli. Maicol & Mirco faranno dialogare la solitudine radicale dell’Isolo con il progetto della rivista La fine del Mondo. Daniele Barbieri esplorerà il fumetto come linguaggio capace di dialogare con illustrazione, cinema, letteratura e arti visive. Sempre con la partnership del Palazzo del Fumetto, saranno realizzati gli incontri dedicati ai giovani lettori, con protagonisti Rita Petruccioli, Chiara Carminati e Pia Valentinis, Silvia Vecchini e Sualzo.
Scrittura per immagini anche con Robin Esto, che seguirà la storia viva del Movimento Nonviolento, da Capitini a Pinna e Langer, intrecciando graphic novel, impegno civile e domande urgenti sul presente.
Piccoli editori
Anche quest’anno nella sede del prestigioso palazzo Montereale Mantica, e all’interno della mostra mercato dell’editoria locale, i piccoli editori presenteranno i loro autori, in uno spazio che riserverà sorprese, pensieri e divertimento.
Enogastronomica
Grande spazio e attenzione a Pordenonelegge 2026 anche alla cultura enogastronomica, in particolare al rapporto attuale e molto importante tra cibo, ambiente e sostenibilità, anche negli appuntamenti realizzati in collaborazione con PromoTurismoFVG. Tra i nomi: Marino Niola, Barbara Nappini, Chiara Pavan, Deborah Piovan, Pier Luigi Petrillo, Mauro Rosati, Alessandro Torcoli, Angelo Costacurta, Antonio Calò, Leonardo Di Carlo.
La poesia come tempo del presente
Per quanto riguarda la poesia, gli incontri saranno oltre 40, oltre 60 poeti e poetesse.Il programma poetico di Pordenonelegge 2026 è curato da Gian Mario Villalta e Roberto Cescon.
Presenter il nuovo progetto Europa della Poesia, dedicato alle voci poetiche contemporanee del centro-Europa, un mosaico di sette antologie nelle lingue che attraversano il cuore del continente per ricostruire il tessuto culturale mitteleuropeo andato perduto dopo la seconda Guerra Mondiale.
A settembre 2026 saranno presentate tre antologie: slovena, curata da Ana Geršak e Francesco Tomada, con i poeti Miljana Cunta e Jure Jakob; ungherese, curata da Noemi Nagy, con i poeti Gerevich András e Imre Oravecz; polacca, curata da Andrea Ceccherelli e Nadzieja Bąkowska, con i poeti Tomasz Różycki e Joanna Mueller.
Nel 2027 saranno presentate le antologie ceca, slovacca e serba. Il progetto Europa della poesia rientra nel Dossier di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 ed è promosso in partnership con l’Università La Sapienza di Roma, l’Università di Bergamo e l’Università di Varsavia, e inoltre con il Gruppo di ricerca sulla poesia europea Sinalefe.
Diverse inoltre le voci poetiche internazionali quest’anno presenti: dalla scrittrice iraniana Bita Malakuti, (presentata da Francesco Occhetto), alla scozzese Carol Ann Duffy; dal ritorno alla poesia di Michel Houellebecq alla voce ecologica di Kathleen Jamie (presentata da Giorgia Sensi) e dei poeti coreani Choi Dongho e Kim Kooseul (presentati da Laura Garavaglia).
Farà tappa a Pordenonelegge il tour del Premio Strega Poesia, promosso per la quarta volta dalla Fondazione Bellonci, con protagonisti i cinque finalisti (Carmen Gallo, Federico Italiano, Isabella Leardini, Fabrizio Lombardo e Vincenzo Ostuni) presentati da Stefano Petrocchi.
Patrizia Valduga è la vincitrice della sesta edizione del Premio Umberto Saba, voluto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Trieste con LETS Letterature Trieste, in collaborazione con la Fondazione pordenonelegge. Il Premio (la cui giuria è presieduta da Claudio Grisancich e composta da Roberto Galaverni, Franca Mancinelli, Antonio Riccardi e Gian Mario Villalta) è volto a incrementare l’attenzione sulla stagione poetica novecentesca del Friuli Venezia Giulia.
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Accanto ai grandi ospiti internazionali, Pordenonelegge 2026 offre un panorama ampio e significativo della poesia italiana contemporanea: Fabiano Alborghetti, Alessandro Baldacci, Matteo Bianchi, Franco Buffoni, Nicola Bultrini, Giorgiomaria Cornelio, Ivan Crico, Stefano Dal Bianco, Vincenzo Della Mea, Pasquale Di Palmo, Paolo Febbraro, Sofia Fiorini, Fabio Franzin, Silvio Ornella, Marco Marangoni, Gianni Montieri, Marco Munaro, Francesca Piovesan, Laura Pugno, Davide Rondoni, Piero Simon Ostan, Ida Travi, Giacomo Vit.
Diversi incontri sulla poesia e su alcuni poeti saranno pensati per accogliere l’interesse delle scuole: l’incontro Come un’allegoria – La poesia di Caproni, con Mattia Bettoni e Roberto Cescon, è dedicato alla figura di Giorgio Caproni.
Atteso anche l’incontro del Progetto Leggere la Poesia (…ad alta voce): Roberto Galaverni e Gian Mario Villalta dialogheranno intorno a questa sfida didattica ascoltando le letture degli studenti, mentre Thomas Schlesser esplorerà la Poesia europea del Novecento.
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Fabio Pedone e Luca Mastrantonio, presentati da Francesco Napoli, racconteranno le città di Napoli e Milano cantate dai poeti. Di grande interesse anche l’antologia Exit Poetry. Poesia futura, presentata da Gilda Policastro e Lello Voce, che raccoglie 25 autori e autrici che hanno popolato questi primi 25 anni del ventunesimo secolo.
Spazio anche alla figura di Ingeborg Bachmann nel centenario della nascita con Scrivere per esistere, con Angela Fabris, Rita Svandrlik e Gian Mario Villalta.

Credit foto Cozzarin
Premi, riviste e istallazioni
L’ultimo numero di Versodove, la rivista che dal 1994 si occupa di letteratura e delle sue contaminazioni con altre arti, sarà presentato da Kathleen Jamie, Fabrizio Lombardo, Letizia Polini e Stefano Semeraro. L’attenzione sarà in particolare sugli scomparsi: poeti e scrittori che, per varie ragioni, si sono sottratti al mercato o alla visibilità pubblica, o di cui ci si è dimenticati. E tra le traduzioni ci sarà un dossier Islanda.
Sarà infine presentato da Alessandro Canzian e Michele Kettmajer il nuovo numero della rivista Laboratori critici sull’illusione del linguaggio come luogo in cui decidere cosa vale la pena pensare e chi siamo mentre lo pensiamo.
Parole di casa – Da Venezia al mondo sarà l’evento con cui l’associazione Casa delle parole celebrerà i suoi 20 anni di attività finalizzata a mettere in relazione persone di diversi paesi e differenti culture attraverso la condivisione di testi in lingua originale e in versione italiana. Saranno presenti Aline Cendon, Enrico Palandri, Augusto Pivanti e Chiara Romanelli.
Tiziano Broggiato, Arnaldo Colasanti e Rita Seccareccia presenteranno Una cara immagine in un sogno. L’opera di Antonio Seccareccia: ammirata da tanti lettori e critici del suo tempo, la sua poesia può essere una rivelazione di ordine morale ed esistenziale per i nuovi lettori di oggi.
Ci saranno i nuovi libri de La Gialla di pordenonelegge in collaborazione con Samuele Editore (la redazione è composta da Alessandro Canzian, Roberto Cescon, Augusto Pivanti, e Gian Mario Villalta): Antonella Bukovaz, Alberto Casadei, William Wall, Matteo Fantuzzi. E tornerà Esordi, che nei mesi scorsi è stato anche un laboratorio poetico di grande successo condotto da Roberto Cescon, Azzurra D’Agostino, Tommaso Di Dio, Massimo Gezzi e Franca Mancinelli, i quali hanno scelto i tre autori esordienti, che cioè prima d ’ora non hanno mai pubblicato un’opera compiuta: Alessio Cassera, Flavia Fratini e Giulia Oglialoro.
In collaborazione con Cinemazero continua Poesia doc, un percorso tra documentari, film e incontri dedicati alla parola poetica alle trasformazioni dell’immaginario contemporaneo. Ad aprire il ciclo sarà Lingua Mater, il documentario del regista Massimo Garlatti-Costa, un viaggio attraverso gli oceani per indagare il legame profondo tra le persone e le loro lingue d’origine, tra identità, appartenenza e memoria.
Seguirà In gran segreto. Un racconto familiare su Giorgio Bassani, con la presenza del regista Toni Trupia: un intenso itinerario nella vita, nel pensiero e nella poetica di Giorgio Bassani, ricostruito attraverso le testimonianze dei figli Enrico e Paola.
Allo Spazio Zero Italo Testa e Francesco Deotto presenteranno la rivista L’Ulisse. Poesia, fotografia e post-fotografia, tra sperimentazione artistica, riflessione critica e nuove forme di dialogo tra testo e immagine. Chiuderà Un poeta, il film di Simón Mesa Soto (Premio della giuria a Cannes 2025), una riflessione potente sul talento, il riconoscimento e le contraddizioni del sistema culturale contemporaneo.
Dal 16 settembre il Centro Valle ospiterà l’installazione Poesia & Fotografia, che percorrerà la via principale sotterranea del centro direzionale, composta da nove immagini 6×3 che accostano un fotografo e un poeta del Novecento, in collaborazione con il MUNAF (Museo Nazionale della Fotografia). E in Confindustria Alto Adriatico sarà presentato ancora in collaborazione con il MUNAF il volume Scrittura obliqua. Fotografia e poesia, che mette a confronto due linguaggi apparentemente distanti: la fotografia, intesa come riflesso diretto della realtà, e la poesia, espressione intima della soggettività.
Al festival si celebreranno i vincitori del Premio Pierluigi Cappello 2026, riservato a un libro di poesia nei dialetti e nelle lingue minoritarie e a un libro di poesie per bambini e ragazzi, alla presenza dei giurati Chiara Cappello, Fabio Franzin, Valentina Gasparet, Roberto Malattia, Maurizio Salvador, Christian Sinicco, Gian Mario Villalta e Giacomo Vit.
E ci sarà la XXXVIII edizione del Premio Letterario Nazionale “Giuseppe Malattia della Vallata”, che conferirà il Premio alla carriera a un poeta dialettale, con i giurati Fabio Franzin, Roberto Malattia, Maurizio Salvador, Fabio Maria Serpilli, Annalisa Teodorani e Giacomo Vit. Momenti musicali con il M° Gianni Fassetta.
Con il progetto realizzato insieme alla Scuola di Musica SiNota, pordenonelegge costruisce uno spazio in cui poesia e musica si incontrano e si trasformano reciprocamente, dando vita a un ciclo di cinque incontri presso l’Auditorium Casa della Musica “E. Imelio”.
Ad aprire il percorso sarà “Le forme dell’amore”, con Nancy Fiumara al canto, Giuseppe Parente al pianoforte e il poeta Francesco Tomada. Seguirà “C’era una volta…2”, con Eugenia Sist (canto), Paolo Jus (basso e chitarra) e il poeta Gianni Montieri. Con “Playlist…ma breve”, il pianista Massimo Mascherin, insieme al poeta Piero Simon Ostan, propone quattro intensi capolavori pianistici che attraversano epoche e sensibilità diverse, da Franz Liszt a Claude Debussy. Il concerto “Dal ritmo alla fiamma” vedrà protagonista il chitarrista Eduard Basha, insieme alla poeta Sofia Fiorini, in un programma che intreccia virtuosismo, danza e atmosfere spagnole. A chiudere il ciclo sarà “Costellazione di farfalle”, con Antonella Gessica Lofaro al violoncello, Maria Braido al pianoforte e il poeta Vincenzo Della Mea.
Gli incontri per le ragazze e i ragazzi
Fin dalle prime ore del mattino di mercoledì 16 settembre, la 27esima edizione di pordenonelegge accoglierà le ragazze e i ragazzi, con i loro insegnanti, per festeggiare insieme la ripartenza del nuovo anno scolastico, intorno agli autori, alle storie, ai libri. Ancora una volta un vero “festival nel festival”, il programma under 14 di Pordenonelegge 2026, curato da Valentina Gasparet, raccoglierà tante voci della letteratura dedicata ai giovani lettori e lettrici. Si partirà proprio dai piccolissimi, con una speciale, simbolica staffetta di letture dall’albo a cura di tutte le scuole dell’infanzia e dei nidi della FISM Pordenone dall’albo illustrato Grazie di Icinori.
Un appuntamento immancabile è da sempre la sezione di incontri legata al “Caro autore, ti scrivo…”, il tradizionale contest promosso da Pordenonelegge e dedicato agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di primo grado, che vedrà protagonisti Chiara Carminati, Nicola Cinquetti, Annet Schaap, Sualzo, Massimiliano Tappari, Silvia Vecchini.
La Giuria del concorso, tutta al femminile, è composta da Beatrice Masini (Presidente), Sara Marconi, Alice Maddalozzo della Puppa, Caterina Ramonda, Vera Salton. Coordina il Premio Valentina Gasparet.
Per partecipare al contest, nel sito tutte le informazioni. Grazie al Centro Internazionale del Libro Parlato “A. Sernagiotto” onlus, sezione staccata del Comitato Libro Parlato San Vito, i libri selezionati sono disponibili anche in audiolibro.
Altri nomi presenti nel programma sono Alessandro Barbaglia, Alice Bigli, Giuditta Campello, Gianluca Caporaso, Amani El Nasif, Enrico Galiano, Riccardo Gazzaniga, Luigi Garlando, Chiara Lorenzoni, Sara Marconi, Roberto Mercadini, Valentina Misgur, Davide Morosinotto, Daniele Nicastro, Massimo Polidoro, Greta Sclaunich, Chiara Sorrentino, Federico e Filippo Taddia, Francesco Viliani.
Letture originali da proporre in classe, approfondimenti, news e percorsi ragionati rivolti ad adolescenti.
Un percorso speciale tra le parole
Il linguista Giuseppe Patota accompagnerà tra le parole che colorano le frasi spiegando le qualità e quelle che danno vita ed energia alle azioni. In un laboratorio con Susanna Mattiangeli si scopriranno i diari e come le parole scritte su un quaderno possano inventare molti modi diversi per raccontare la nostra vita. E le parole del futuro diventeranno un gioco collaborativo realizzato da Parole O_Stili, per immaginare il mondo che verrà.
E le parole sono il cuore pulsante anche del Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi il progetto promosso e realizzato da Fondazione Pordenonelegge con la collaborazione della Fondazione Treccani Cultura e la partecipazione dell’Istituto Toniolo e di Parole O_Stili, sotto l’egida di Pordenone Capitale della Cultura 2027, e dedicato alle ragazze e ai ragazzi di tutte le scuole secondarie di I grado d’Italia. Questa quarta edizione del Dizionario, sempre con la guida d’eccezione del linguista Giuseppe Antonelli, ha avuto un’adesione partecipata: 95 classi da 12 regioni di tutta Italia. Al festival la presentazione degli esiti dell’ultima edizione del progetto.
L’aattenzione di Pordenonelegge per la poesia aprirà una finestra luminosa anche nel programma dedicato ai giovani lettori, in particolare con l’incontro con Chiara Carminati e Pia Valentinis, che ricorderanno come le cose facciano poesia e quello che abbiamo davanti agli occhi tutti i giorni non è solo utile, ma è anche poetico. Anche Silvia Vecchini e Beatrice Masini, con le loro raccolte di versi, racconteranno la poesia nel quotidiano.
Pordenonelegge Junior: scienza e natura
Da sempre la scienza e la natura occupano un posto nel programma di Pordenonelegge Junior. Tra i protagonisti Claudia Fachinetti, Claudia Flandoli, Roberta Fulci, Federica Guerra, Luca Novelli, Raffaella Pippo, Sarah Zambello.
“Una riflessione importante – anche e soprattutto per i lettori più giovani” – è quella sul mondo intorno a noi, ascoltando voci preziose e diverse. A partire dall’incontro con Gherardo Colombo, Fabio Caon e Tiziana Spadon che si propone di affrontare il complesso tema della parità per educarsi contro la violenza di genere.
I grandi temi della convivenza civile, diritti, memoria, ambiente, parità, inclusione e partecipazione saranno al centro del panel speciale con Antonio Galdo, Daniele Aristarco e Anna De Giovanni. Con la Biblioteca delle Legalità FVG e LeggiAMO FVG si festeggeranno gli 80 anni della Repubblica Italiana, scoprendo insieme a Della Passarelli la Costituzione. Con la giornalista Annalisa Camilli, invece, supereremo i confini nazionali, per comprendere attraverso storie personali e familiari cosa sono le frontiere, le rotte migratorie, il diritto di viaggiare, la cittadinanza.
L’Europa delle ragazze e dei ragazzi
La nuova collaborazione avviata da Pordenonelegge con l’Accademia Drosselmeier e con il programma OFF FAIR di Bologna Children’s Book 2026, coordinato da Grazia Gotti, apre una nuova finestra, con una piccola sezione di appuntamenti dal titolo “L’Europa delle ragazze e dei ragazzi”.
Oltre all’incontro con l’autrice e illustratrice Annet Schaap, Pordenonelegge 2026 ospiterà quello con l’olandese Loes Riphagen e l’evento con l’illustratrice polacca Maria Dek, che anticipa la partecipazione della Polonia paese ospite alla Bologna Children’s Book 2027. Ma non solo, illustratrici e illustratori per ragazzi di tutta Europa sono presenti anche nella donazione da parte della BCBF di volumi destinati alla sezione ragazzi e Young Adult della Biblioteca Civica di Pordenone, che si arricchirà in futuro, anche in vista di Pordenone Capitale della Cultura 2027.
Graphic novel e fumetto
Ancora la presenza a Pordenonelegge della grande illustrazione, del graphic novel, del fumetto, formidabile mezzo di comunicazione e speciale linguaggio, amatissimo dai giovani lettori. A partire dagli incontri realizzati in collaborazione con il Palazzo del Fumetto di Pordenone: quello con Rita Petruccioli e la sua rivisitazione del mito di Medea, esplorandone angolazioni inedite e attualissime. E gli appuntamenti con Silvia Vecchini e Sualzo e con Chiara Carminati e Pia Valentinis.
L’elefante a mezzanotte di Lorenzo Coltellacci – Premio Bettoni per l’albo illustrato 2026 – consegnerà ai più piccoli un invito a esplorare le meraviglie dell’immaginazione e a scoprire la bellezza silenziosa della notte. Ancora illustrazione con Gek Tessaro, in un evento speciale realizzato in collaborazione con FISM (Federazione Scuole Materne Pordenone).
E gli animali e la natura per i più piccoli saranno protagonisti anche dell’incontro con Maria Linda Casagrande. Infine, Laura Carusino, volto di Rai Yoyo e Rai Gulp.
Per i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori
Un percorso di Pordenonelegge 2026 sarà dedicato alle ragazze e ai ragazzi delle scuole superiori. Tra i molti incontri, che incroceranno letteratura, linguistica, filosofia, scienza e tecnologia, storia, economia – tra gli altri, con Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, Giuseppe Antonelli, Lucetta Scaraffia e Riccardo Calimani, Giorgio Ieranò, Enza Spinapolice, Davide Ferrario, Dario Bassani, Cesare Alemanni, Giovanni Covone, Enrica Porcari, Antonio Forcellino – altri appuntamenti saranno specificatamente per gli studenti delle superiori e addirittura in alcuni casi realizzati da loro. Come l’evento in cui saranno protagonisti gli studenti del Liceo Leopardi Majorana, con la partecipazione di Angelo Floramo e le storie affascinanti della Biblioteca Guarneriana.
Ci sarà come sempre la letteratura, a partire dal primo libro per ragazzi di Stefania Auci, dedicato “agli insegnanti che ti cambiano la vita”, in cui racconta la propria formazione di lettrice, che si intreccia indissolubilmente con la geografia degli affetti familiari.
Giovanna Zucca, autrice e conoscitrice delle opere di Jane Austen, introdurrà al suo mondo e alla sua scrittura che ancora oggi, dopo più di 250 anni, riescono ad appassionare tanti lettori.
E poi le grandi storie, con l’intenso romanzo di Nicoletta Verna, un’avventura che è anche romanzo di formazione, un inno alle scelte individuali che hanno il potere di determinare il corso della Storia.
Luigi Garlando traccerà il ritratto di Sandro Pertini, un uomo sempre in prima linea per la libertà e la giustizia, un presidente che ha lasciato un’eredità di valori preziosi per le nuove generazioni.
Tra testimonianza e profezia, tra distopia e futuri possibili, il dialogo tra Guido Sgardoli e Marco Magnone, che ci ricordano come la memoria e le parole hanno il potere di salvare il futuro e la libertà.
Il nuovo romanzo di Pierdomenico Baccalario, ci porterà nel conto alla rovescia di “settantadue minuti”: il tempo che resta all’umanità dal momento esatto in cui viene lanciato un missile nucleare, in qualunque parte del mondo.
Poesie per ragazze e ragazzi
Diversi appuntamenti di poesia si rivolgeranno ai ragazzi e alle ragazze, a partire dal Progetto Leggere la Poesia (… ad alta voce) di Fondazione Pordenonelegge, con Roberto Galaverni in dialogo con Gian Mario Villalta.
Con Giulio Zambon si intraprenderà un viaggio speciale attraverso i secoli alla scoperta delle parole più vive della poesia italiana. E quello con il poeta e narratore francese Thomas Schlesser sarà invece un incontro con la poesia europea, mostrando come le parole dei grandi autori continuino a parlare al nostro presente. Tra gli altri appuntamenti pensati per accogliere l’interesse delle scuole, anche l’incontro con Mattia Bettoni e Roberto Cescon dedicato alla figura di Giorgio Caproni.
Lo sguardo al presente e al mondo intorno a noi nell’incontro con Giacomo Panozzo, giovane divulgatore storico molto seguito sui social, che spiega come in un’epoca di crisi globali, guerre, rivoluzioni e cambiamenti geopolitici, comprendere il passato è fondamentale per orientarsi nel presente.
Una piccola sezione di incontri dedicati ai ragazzi e alle ragazze esplorerà invece il mondo dentro di noi, a partire dall’incontro con Barbara Tamborini e Daniele Nicastro che, attraverso i loro libri, offriranno uno spazio di ascolto in cui fermarci, riflettere e sentirci compresi. Alberto Pellai accompagnerà le ragazze e i ragazzi in un viaggio fatto di domande, emozioni, sfide e possibilità.
Perché crescere non significa avere tutte le risposte, ma trovare il coraggio di cercarle. E Silvia Masci, in dialogo con Paolo Venti, affronterà l’importanza del dialogo e delle abilità di vita necessarie per crescere.
Infine, un progetto importante che rinnova il sodalizio storico con IIS F. Flora e Area Giovani CRO Aviano, vedrà protagonista Viola Ardone che a partire dal suo libro Il treno dei bambini, dialogherà con ragazzi e le ragazze del Laboratorio di scrittura “Storie condivise”, tra Istituti Superiori e Scuole in ospedale, con la moderazione delle ragazze del gruppo di lettura
Una Piazza Piena di Libri
In piazza XX Settembre, in collaborazione con Librerie Coop, Una Piazza Piena di Libri, il mercato coperto dove trovare tutti i libri del festival e qualcosa di più. A pochi passi c’è Fuori Catalogo, curato da Martinchigh Libreria antiquaria, dove trovare libri del Novecento e del nuovo secolo non più disponibili in libreria ma validi e necessari per molti appassionati di letteratura, arte e molti altri argomenti.
Il Convento di San Francesco vedrà svolgersi al suo interno, da venerdì a domenica BookLook, happening e confronti, con una piccola mostra mercato per editori indipendenti, curata da Obliquo.
Infine, ritrova il suo ormai storico spazio dedicato a Palazzo Gregoris, La libreria della Poesia, che propone un numero di titoli di opere poetiche non riscontrabile altrove.
Si accede, infine, al Palazzo dei Libri da Corso Vittorio Emanuele, la lunga via dei portici, e si viene accolti in un altro tempo, il tempo dei libri. La dimora di Pordenonelegge ospita le case editrici dell’area triveneta, con una rinnovata proposta espositiva, che renderà necessaria, oltre che piacevole, una visita al Palazzo Montereale Mantica. Libri in esposizione e in vendita, proposti dalle attività di edizione del territorio. La suggestiva Sala Alcova ospiterà anche speciali letture a cura delle lettrici e dei lettori della Biblioteca di Sara.
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