Netflix ha acquistato i diritti per trasformare “Cent’anni di solitudine”, romanzo capolavoro di Gabriel García Márquez, scrittore premio Nobel scomparso nel 2014, in una serie tv

Sono sempre di più le serie tv tratte dai libri. Per il 2019 sono già previste tante produzioni ispirate a grandi classici e a best seller contemporanei, mentre continuano ad arrivare annunci di nuovi progetti per il futuro.

L’ultimo caso riguarda uno dei testi di riferimento della letteratura sud americana, Cent’anni di solitudine (Mondadori) di Gabriel García Márquez.

cent'anni di solitudine

Netflix ha acquistato i diritti per trasformare il romanzo in una serie tv in lingua spagnola, che sarà disponibile sulla piattaforma di streaming.

È la prima volta che si assiste a una trasposizione audiovisiva dell’opera, pubblicata ormai quasi cinquant’anni fa, nel 1967. È sempre stato Márquez, scrittore premio Nobel scomparso nel 2014, a opporsi e a rifiutare le numerose proposte di adattamenti cinematografici e televisivi: voleva che la produzione fosse interamente spagnola, perché era fondamentale per lui che questa storia venisse raccontata nella sua lingua.

Probabilmente il successo di serie come Narcos e di film come Roma di Alfonso Cuarón hanno invece dimostrato che il pubblico è pronto a prodotti in lingua originale. Per questo i figli di Márquez, Rodrigo e Gonzalo García Barcha, dopo varie insistenze da parte di Netflix, hanno accettato. Ci sono anche loro nel progetto, in qualità di produttori esecutivi.

Francisco Ramos, vice presidente dei contenuti in lingua spagnola per Netflix, ha dichiarato in un comunicato: “Ci onora incredibilmente il fatto che ci sia stato affidato il primo adattamento filmato di Cent’anni di solitudine, una storia iconica e senza tempo dall’America Latina che siamo entusiasti di condividere con il mondo. Sappiamo che i nostri clienti in tutto il mondo amano guardare film e serie in lingua spagnola e riteniamo che questo sarà un progetto perfetto per la nostra piattaforma”.

Cent’anni di solitudine racconta la storia della famiglia Buendia, il cui patriarca Jose Arcadio Buendia ha fondato Macondo, un’immaginaria città della Colombia. Il romanzo è uno degli esempi più significativi realismo magico, corrente letteraria di cui Márquez fu uno dei massimi esponenti, e forse anche la serie avrà lo stesso stile onirico.

Per ora, però, non si conoscono ulteriori dettagli. Non si sa chi si occuperà della sceneggiatura o quali saranno gli attori, l’unica notizia di cui si è certi è che sarà girata interamente in Colombia.

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