Il presidente dell'Aie Polillo a IlLibraio.it: "Gli editori grandi e piccoli sono compatti, e contrari all'abrogazione della legge Levi che regola gli sconti in libreria". Sulla stessa linea anche il presidente dei librai Galla...

La legge Levi che regola gli sconti in libreria è a rischio? Stando alla bozza del Ddl sulla Concorrenza prevista in discussione da parte del Consiglio dei Ministri venerdì 20 febbraio, il rischio è reale. Non a caso, in queste ore cresce la preoccupazione – visto, tra l’altro, il momento non certo facile che vive l’intera filiera del libro, in un Paese in cui ben oltre la metà della popolazione non legge neppure un libro – soprattutto tra i librai indipendenti (ma è arrivato anche un duro comunicato dell’Osservatorio degli Editori Indipendenti ODEI).

IlLibraio.it ha dunque interpellato il presidente dell’Aie Marco Polillo per capire quale presa di posizione verrà assunta dagli editori italiani: “Si tratta di un tema estremamente delicato. Ma posso garantire, visto che ho consultato personalmente sia i grandi editori, sia i piccoli, come pure i marchi professionali e quelli che si occupano di scolastica, che c’è grande unità. Vogliamo difenderla”. Polillo ribadisce:Gli editori italiani sono contrari all’abrogazione della legge Levi entrata in vigore nel 2011″.

Chiediamo al presidente dell’Associazione Italiana Editori se ha avuto modo di parlare della questione con il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini: “Sì, e ho avuto modo di discuterne anche con il presidente dell’Ali Alberto Galla, con cui c’è unità d’intenti. In questo caso, però, la competenza è del Ministero dello sviluppo economico. Ci siamo comunque già attivati per far sentire la nostra voce. Ripeto, siamo uniti e convinti che i libri non possano essere trattati come gli altri beni di consumo. Nei prossimi giorni sarò a Roma per far sentire la voce dell’Aie”.

Dal canto suo, Alberto Galla, al telefono con IlLibraio.it, si dice d’accordo con Polillo: “Stiamo monitorando la situazione da tempo, a dir la verità, perché le indiscrezioni su questo Ddl circolavano già da settimane. C’è grande unità tra l’Ali e gli editori grandi e piccoli, e questo mi fa piacere. Nei prossimi giorni faremo tutto il possibile per fare pressione e salvaguardare la legge Levi”.

In questi anni la legge che regola gli sconti in libreria ha spesso fatto discutere. La legge stabilisce un tetto massimo del 15% allo sconto che i librai possono applicare sul prezzo di copertina. Dal canto loro, gli editori non possono andare oltre il 25% di sconto e solo nell’ambito di promozioni che non devono superare la durata di un mese né possono tenersi nel mese di dicembre, quello delle (fondamentali) vendite natalizie.

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