Non mancano le sorprese (come pure i retroscena che trovano conferma) nella “dozzina” del riconoscimento letterario italiano più ambito: tra i 12 semifinalisti all’80esima edizione del Premio Strega ci sono Ermanno Cavazzoni, Teresa Ciabatti, Michele Mari, Matteo Nucci, Alcide Pierantozzi, Bianca Pitzorno e Marco Vichi. Resa nota anche la cinquina del Premio Strega Europeo – I particolari e tutti i libri in gara
È il giorno dell’attesa “dozzina” del Premio Strega, giunto all’80esima edizione. Il Comitato direttivo ha infatti scelto i 12 libri che si giocheranno la vittoria, tra i 79 proposti dagli Amici della Domenica.
È stata Melania G. Mazzucco ad annunciare la lista dei 12, in cui trovano conferma molti dei retroscena che abbiamo raccolto a gennaio. Anche se le sorprese non mancano…
Ecco la “dozzina” del Premio Strega 2026
- Maria Attanasio, La rosa inversa (Sellerio), proposto da Ottavia Piccolo.
- Ermanno Cavazzoni, Storia di un’amicizia (Quodlibet), proposto da Massimo Raffaeli.
- Teresa Ciabatti, Donnaregina (Mondadori), proposto da Roberto Saviano.
- Mauro Covacich, Lina e il sasso (La nave di Teseo), proposto da Edoardo Nesi.
- Michele Mari, I convitati di pietra (Einaudi), proposto da Vittorio Lingiardi.
- Matteo Nucci, Platone – Una storia d’amore (Feltrinelli), proposto da Giancarlo De Cataldo.
- Alcide Pierantozzi, Lo sbilico (Einaudi), proposto da Donatella Di Pietrantonio.
- Bianca Pitzorno, La sonnambula (Bompiani), proposto da Roberta Mazzanti.
- Christian Raimo, L’invenzione del colore (La nave di Teseo), proposto da Luciana Castellina.
- Elena Rui, Vedove di Camus (L’orma), proposto da Lisa Ginzburg.
- Nadeesha Uyangoda, Acqua sporca (Einaudi), proposto da Gaia Manzini.
- Marco Vichi, Occhi di bambina (Guanda), proposto da Laura Bosio.
Ricordiamo che il Comitato direttivo è composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Melania G. Mazzucco, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine.
A proposito di “dozzine”, ricordiamo inoltre che lo scorso 21 marzo è stata annunciata quella del Premio Strega Poesia 2026…
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“In minoranza i trentenni e i quarantenni” e “il ritorno del romanzo”
Mazzucco, presentando la dozzina, ha sottolineato: “All’ottantesima edizione del Premio Strega concorrono 79 candidati, di cui 46 autori e 33 autrici. La più giovane ha 20 anni, la più anziana 94. Prevalgono i nati negli anni ’50 e ’60; in minoranza i trentenni e i quarantenni. Sono rappresentate la quasi totalità delle grandi e medie case editrici italiane; 44 le piccole: a realtà consolidate che hanno già partecipato al premio, si uniscono altre che si presentano per la prima volta”. E ha aggiunto: “L’elemento più rilevante di quest’anno è il ritorno del romanzo. Il ritorno della storia, e delle storie, e la parallela contrazione di narrazioni autobiografiche, memorie familiari e/o di auto-fiction, che avevano invece prevalso nelle recenti edizioni. Si tratta di romanzi che possono essere definiti, con qualche distinguo, storici. Spesso il personaggio dello scrittore, o della scrittrice, agisce come testimone/cronista/investigatore di eventi e fenomeni collettivi. Ma c’è anche lo scrittore in quanto tale, alle prese con un mestiere indefinibile, con le crisi d’ispirazione, il successo o il rifiuto del mercato editoriale, è indubbiamente il protagonista di questa edizione. Rilevante è anche il ritorno del lavoro – tema carsico della letteratura italiana, che riemerge con ciclicità sussultoria. Si ripresenta il racconto del sesso. Che si aggiorna alla contemporaneità. In un anno in cui risorge il gioco letterario, pure combinatorio e gratuito, il sonnambulismo come impostura si propone quale metafora della letteratura”.
Il premio sarà assegnato dal voto di 800 aventi diritto
Il premio sarà assegnato dal voto di 800 aventi diritto, così distribuiti: 460 Amici della domenica, 245 votanti dall’estero selezionati da 35 Istituti Italiani di Cultura nel mondo, che contribuiscono alla formazione della giuria esprimendo ciascuno 7 giurati tra studiosi, traduttori e appassionati della nostra lingua e letteratura, 30 voti collettivi espressi da scuole, università e circoli di lettura delle Biblioteche di Roma, 65 voti di lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria.
Quest’anno, tra l’altro, la finalissima dell’ambito riconoscimento letterario romano non sarà ospitata come di consueto dal Ninfeo di Villa Giulia, ma si terrà “eccezionalmente” sulla Piazza del Campidoglio, mercoledì 8 luglio (cambia dunque anche il giorno della settimana della finalissima, solitamente in programma il primo giovedì di luglio). Come sempre, in diretta televisiva su Rai 3.
La proclamazione dei finalisti si terrà invece il 3 giugno al Teatro Romano di Benevento.
Il Premio Strega Giovani
l libri in gara concorreranno al Premio Strega Giovani, giunto alla 13esima edizione e saranno letti e votati da una giuria composta da oltre mille studentesse e studenti provenienti da 125 scuole secondarie superiori in Italia e all’estero. La proclamazione del libro premiato si terrà il 27 maggio al PalaCep di Genova.
Un tour di oltre 25 tappe
Anche quest’anno gli autori candidati e finalisti del Premio Strega parteciperanno allo Strega Tour: oltre 25 tappe in tutta Italia più una all’estero, a Città del Messico e Guadalajara in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, rafforzando così il dialogo culturale tra Italia e Messico in vista della partecipazione del nostro Paese come ospite d’onore alla Feria Internacional del Libro (FIL) il prossimo dicembre.
Nei mesi di aprile e maggio gli autori presenteranno inoltre i loro libri presso le Biblioteche di Roma: giovedì 16 aprile Biblioteca Marconi, martedì 21 aprile Biblioteca Nelson Mandela, giovedì 30 aprile Biblioteca Joyce Lussu, lunedì 11 maggio Biblioteca Flaminia. La cinquina finalista sarà ospite a Casa delle Letterature martedì 30 giugno.
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La cinquina del Premio Strega Europeo
Lo scorso anno il Premio Strega Europeo è andato a Paul Murray. Quest’anno la cinquina è stata annunciata da Giulia Caminito e Tommaso Giartosio.
I cinque candidati alla tredicesima edizione del Premio Strega Europeo, che rinnova ancora una volta la collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori, che ospiterà la premiazione condotta da Eva Giovannini domenica 17 maggio alle ore 18.30, e con il Salone Internazionale del Libro di Torino, che ospiterà la presentazione di ciascun libro in gara, sono:
- Nathacha Appanah, La notte nel cuore, tradotto da Cinzia Poli (Einaudi), vincitrice del Prix Femina 2025 e Prix Goncourt des Lycéens 2025.
- Leila Guerriero, La chiamata. Storia di una donna argentina, tradotto da Maria Nicola (SUR), vincitrice del Premio Zenda 2023-2024.
- Isabella Hammad, Entra il fantasma, tradotto da Maurizia Balmelli (Marsilio), vincitrice dell’Encore Award 2024.
- Tonio Schachinger, In tempo reale, tradotto da Francesca Gabelli (Sellerio), vincitore del Deutscher Buchpreis 2023.
- Yael van der Wouden, Estranea, tradotto da Roberta Scarabelli (Garzanti), vincitrice del Women’s Prize for Fiction 2025.
Concorrono “cinque scrittrici e scrittori recentemente tradotti che hanno vinto nei Paesi di provenienza un importante riconoscimento nazionale: cinque voci rappresentative di diverse tradizioni letterarie e aree linguistiche e cinque modi di esplorare le latitudini possibili del romanzo contemporaneo”. È previsto un riconoscimento al traduttore del libro premiato, offerto da BPER Banca.
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L’illustrazione di questa ottantesima edizione, nell’ambito del progetto Streghe d’Artista, è di Marco Oggian. “Il manifesto ruota attorno a due figure simboliche, la Letteratura e la Strega, distinte ma complementari, unite dalla bottiglia di liquore, elemento centrale che rappresenta lo scambio e la relazione. La scala, collocata nella parte inferiore sinistra, simboleggia il percorso della letteratura, sottolineando il valore del processo creativo oltre al traguardo finale”.
Le iniziative per l’anniversario
Al centro delle iniziative per l’ottantesimo anniversario del Premio Strega si colloca la mostra Uno, cinque, dodici. Ottant’anni del Premio Strega, curata da Maria Luisa Frisa e Mario Lupano, che sarà inaugurata il 29 aprile al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, realizzata in collaborazione con BPER Banca, Persol e Camera Nazionale della Moda Italiana.
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Come si spiega nella presentazione, “il progetto di allestimento firmato dallo studio di architettura Supervoid, unitamente al progetto grafico curato dallo studio Caneva-Nishimoto, metterà in scena i diversi piani di lettura che la lunga storia del Premio Strega offre al visitatore”, presentando la “biblioteca ideale” composta dagli oltre mille volumi selezionati dal 1947 a oggi, organizzati in una sequenza cronologica che racconta, in parallelo, vicende, protagonisti, polemiche e narrazioni mediatiche che accompagnano le settantanove edizioni fin qui disputate. “La time line del premio mostrerà per ogni anno i libri candidati, la cinquina e il vincitore nelle loro prime edizioni, secondo una sensibilità contemporanea che riconosce il publishing come forma d’arte. Sul grande perimetro della sala si svilupperà un nastro fotografico ininterrotto che restituisce la drammaturgia del Premio e i rituali pubblici e “spettacolari” delle votazioni. Brevi testi nel volumetto delle didascalie, sorta di libro tascabile da conservare, illustreranno i fatti salienti di ciascun anno, rendendo l’atto della lettura parte integrante della fruizione della mostra”.
Nella “stanza” al centro della sala si troverà restituita invece la dimensione più intima – domestica e al tempo stesso collettiva e relazionale – del salotto Bellonci. Attraversato da scrittori, editori e artisti, questo spazio verrà riproposto come un diorama popolato dalle opere e dagli oggetti che abitano casa Bellonci.
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Verrà ripubblicato da Mondadori Il premio Strega di Maria Bellonci
Sempre in occasione dell’anniversario di quest’anno verrà ripubblicato da Mondadori Il premio Strega di Maria Bellonci con la prefazione di Giovanni Solimine e la postfazione di Ernesto Ferrero. Il libro sarà presentato il 15 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino con Alessandro Barbero, Melania G. Mazzucco e Giovanni Solimine.
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