La polemica al Premio Strega – “Non c’è stato alcun litigio furioso tra me e Michele Mari, ma un confronto diretto di idee profondamente diverse. In seguito, Mari si è scusato dicendo che non era sua intenzione ferirmi”. Teresa Ciabatti rompe il silenzio sul “caso”, dopo lo scontro con lo scrittore per le sue parole su Michela Murgia – I particolari
Dopo giorni di polemiche e di retroscena, e dopo che la Fondazione Bellonci ha confermato che I convitati di pietra (Einaudi) di Michele Mari resta in gara al Premio Strega 2026, Teresa Ciabatti rompe il silenzio e, attraverso l’Ansa racconta la sua versione sullo scontro con lo scrittore: “Nelle scorse ore ho letto ricostruzioni congetturali, e dichiarazioni. Cosa è lecito e cosa no, dove inizia e finisce la privacy. Attenendomi ai fatti: alcuni giorni fa ho assistito e poi preso parte a una conversazione. L’oggetto della conversazione era Michela Murgia, il suo corpo. Non c’è stato alcun litigio furioso tra me e Michele Mari, ma un confronto diretto di idee profondamente diverse. In seguito, Mari si è scusato dicendo che non era sua intenzione ferirmi. Io ho dato la risposta che volevo in quel preciso contesto, alle persone con cui ho parlato”.
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Ciabatti poi aggiunge: “Tutti i presenti possono avere raccontato ad altri l’accaduto, com’è normale nella vita di ciascuno di noi. Anch’io l’ho raccontato, ma non ho alcuna responsabilità circa la diffusione della notizia alla stampa né circa la correttezza di quanto è stato riportato”.
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