Torna il principale appuntamento per l’editoria per bambine e bambini, ragazze e ragazzi. Dal 13 al 16 aprile, in programma la 63esima edizione di Bologna Children’s Book Fair (spazio anche a BolognaBookPlus e Bologna Licensing Trade Fair/Kids): dalla Norvegia Paese ospite d’onore ai 60 anni della Mostra Illustratori, dalla nascita di The Designer Studio e al WritersLab, oltre al focus sulla rappresentazione di genere (con UN Women): ecco tutte le novità in programma (spazio, tra le altre cose, ai festeggiamenti per i 200 anni di Collodi). Tra gli ospiti in programma, Albertine, Beatrice Alemagna, Gianrico Carofiglio, Matthew Forsythe, Anna Llenas, Lorenzo Mattotti, Roger Mello, Bianca Pitzorno, Michael Rosen, Sydney Smith, Øyvind Torseter, Hervé Tullet e Jacqueline Woodson – I particolari

Parliamo del più importante appuntamento mondiale per il mondo dell’editoria per bambini e bambine, ragazzi e ragazze. Parliamo della 63esima edizione di Bologna Children’s Book Fair, che si terrà nei padiglioni di BolognaFiere dal 13 al 16 aprile.

Per il 2026, saranno circa 1500 da 90 paesi e regioni del mondo (tra i nuovi ingressi: Barbados, Camerun, Nepal, Rwanda, Trinidad e Tobago, Uruguay, Uzbekistan, Zambia).

Un’offerta – si spiega nella presentazione – resa possibile anche grazie al sostegno di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – MAECI, “volto a promuovere le opportunità di business tra l’editoria nazionale e globale”

Da sei edizioni, tra l’altro, Bologna propone anche BolognaBookPlus (BBPlus), dedicata all’editoria generalista e realizzata in collaborazione con Associazione Italiana Editori, e da diciannove Bologna Licensing Trade Fair/Kids (BLTF/Kids), per i marchi del settore ragazzi: “Tre dimensioni, tre aspetti dello stesso business editoriale che riflettono i cambiamenti in corso in un mondo sempre più interconnesso”.

Bologna Children's Book Fair 2026

La Norvegia è il Paese Ospite d’Onore

Paese Ospite d’Onore del 2026 è la Norvegia: “opportunità per gli editori di tutto il mondo di esplorare il ricco e variegato panorama editoriale del paese scandinavo, presentato in fiera attraverso il programma What if?. Un motto che è “al cuore stesso della letteratura e dell’illustrazione norvegese per bambini e ragazzi: due semplici parole che aprono un intero mondo di possibilità, invitando a porsi domande”. La tradizione creativa del Paese è infatti “per sua natura plasmata da libertà, immaginazione e audacia, e si fonda sulla convinzione che i bambini siano individui autonomi, meritevoli di espressioni artistiche che li prendano sul serio”. In qualità di Paese Ospite d’Onore, la Norvegia presenta in fiera “la mostra What if?, vetrina dell’elevata qualità della produzione figurativa norvegese che espone le opere di 49 illustratori”. Accanto a questa, “Grafill, l’organizzazione norvegese per la comunicazione visiva, allestisce una panoramica della migliore produzione libraria norvegese attraverso i 52 titoli vincitori delle edizioni 2025 dei concorsi Most Beautiful Books e Most Beautiful Illustrated Books”. Completa la proposta un programma di conferenze e incontri con autori e artisti, in fiera e in città.

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Ospiti e anniversari

Ospiti attesi, tra gli altri, Emma AdBåge, Albertine, Beatrice Alemagna, Pablo Amargo, Isabelle Arsenault, Alessandro Barbero, Mac Barnett, Sophie Blackall, Gianrico Carofiglio, Catia Chien, Kitty Crowther, DJ Stout, Timothée de Fombelle, Armando Fonseca, Matthew Forsythe, Cai Gao, Jon Gray, Stian Hole, Anna Llenas, Mari Kanstad Johnsen, Lorenzo Mattotti, Leonard Marcus, Roger Mello, Bianca Pitzorno, Michael Rosen, Kristin Roskifte, Sergio Ruzzier, Felicita Sala, Sydney Smith, Øyvind Torseter, Hervé Tullet e Jacqueline Woodson.

Quanto agli anniversari, spazio ai sessant’anni della Mostra Illustratori, tra le storiche iniziative di BCBF, “nata per dare visibilità, riconoscimento e opportunità di carriera ai migliori illustratori del mondo, emergenti e affermati”. 

Dieci sono invece le candeline spente dal Visual Identity Workshop, il progetto nato dalla collaborazione con lo studio Chialab Design, che ogni anno seleziona un giovane artista dalla Mostra Illustratori, affidandogli e guidandolo nel compito di creare l’identità visiva della successiva edizione della fiera. A BCBF, una mostra racconta questi primi dieci anni di Visual Identity Workshop, mettendo in luce i percorsi professionali dei giovani illustratori che ha sostenuto nel corso degli anni. Per il 2026, è la giovanissima artista coreana Bumi Cha l’autrice dell’immagine della fiera: un’immagine permeata da tratti e ritratti, omaggio alla diversità dei volti che affollano i padiglioni di BCBF.

Tra le altre ricorrenze celebrate, non possono mancare i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi; i 50 anni dalla morte di Agatha Christie; i 100 anni dalla nascita di Mitsumasa Anno e gli ottant’anni della Repubblica italiana.

Un anno di anniversari anche per gli espositori: 50 sono le candeline spente da Gribaudo, 25 anni compiono orecchio acerbo e Uppa, mentre tocca quota 35 anni la Collana Contemporanea Mondadori, festeggiata in fiera da alcune delle sue esponenti di maggior successo, tra cui Bianca Pitzorno e Beatrice Alemagna.

BBPlus, l’area dedicata all’editoria generalista

BBPlus, l’area dedicata all’editoria generalista, torna per il suo sesto anno con un’area espositiva, mostre e premi dedicati al book design e un’offerta di appuntamenti e corsi di formazione per professionisti, che spaziano dalla vendita di diritti all’Intelligenza Artificiale. Si confermano anche le iniziative Audio Forum e gli Author e Illustration Ambassador, ospiti quest’anno rispettivamente lo scrittore polacco Rafał Kosik e l’illustratrice norvegese Mari Kanstad Johnsen. All’illustrazione norvegese è dedicato anche il premio Talking Pictures, che quest’anno pone sotto i riflettori i visual books del Paese Ospite d’Onore rivolti al pubblico generalista, e che saranno esposti in fiera.

Torna Bologna Licensing Trade Fair/Kids/

Bologna Licensing Trade Fair/Kids/ (BLTF/Kids) è “il principale evento europeo dedicato al licensing e focalizzato in particolare sui brand per bambini, adolescenti e giovani adulti, nato con l’obiettivo di favorire le relazioni tra il mondo dell’editoria e quello delle licenze”. Con oltre 800 brand – tra i principali operatori internazionali – ospitati, offre opportunità che spaziano tra editoria, gaming e mondo audiovisivo.

Giunta alla sua 19esima edizione, ospita due iniziative chiave per BCBF: il TV/Film Rights Centre e il Games Business Centre, realizzato in collaborazione con la Frankfurter Buchmesse, che quest’anno si ampliano a nuove iniziative.

Novità 2026 è infatti la collaborazione con Play, altra fiera del sistema BolognaFiere e principale polo in Italia per i produttori e gli appassionati dei giochi da tavolo. A partire da questa edizione, infatti, il padiglione di BLTF/Kids ospita la prima edizione di Play Trade, spazio dedicato ad aziende del settore, che entreranno così in relazione con il mondo di illustratori ed editori BCBF.

Ma il settore Toy è protagonista anche nella nuova Toy Zone, dedicata alle aziende del giocattolo che desiderano entrare in contatto con retailers, distributori ed editori della manifestazione.

Un programma di conferenze dedicato ai giochi di ruolo è organizzato in collaborazione con Play, mentre quello sui temi del videogioco è organizzato insieme a Spielfabrique.

Nell’ambito dell’area TV/Film Rights Centre invece, si annuncia una nuova collaborazione con CNA Emilia Romagna e la Film Commission Emilia Romagna, che terranno dei panel a tema Book to Screen per presentare agli editori presenti in fiera dei progetti audiovisivi trasponibili in chiave editoriale. 

BLTF/Kids organizza inoltre la sesta edizione degli International Kids Licensing Days, tre giorni di approfondimenti con i principali player internazionali del settore; i Bologna Licensing Awards, premi dedicati a licensor e agenzie, licenziatari e retailer; e le Licensing Portfolio Reviews.

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I temi affrontati in fiera

Tra i grandi temi cui saranno dedicate mostre, incontri e contenuti di quest’edizione della fiera, ruolo di primo piano riveste l’anniversario collodiano: la mostra dedicata a Pinocchio Eccellenze Italiane – I Vestiti Nuovi di Pinocchio (accompagnata da un catalogo edito da Giunti) vede esposte 50 illustrazioni, tra illustratori emergenti e affermati, e avrà di contorno alcuni incontri in programma mercoledì 14 aprile, che marcheranno un vero e proprio “Pinocchio Day”. A chiudere questa giornata interamente dedicata al burattino più celebre della letteratura, e insieme l’intera fiera, è un appuntamento speciale in programma giovedì 16. Alessandro Barbero, in conversazione con Ivan Canu, propone un racconto “sentimentale” dei libri per bambini e ragazzi: da Pinocchio al libro Cuore e alla collana La Biblioteca dei Ragazzi.

Dopo gli approfondimenti e le mostre dedicate nel 2025 al tema della sostenibilità, a BCBF prosegue la collaborazione con UN Publications: nel 2026, la ricerca si concentra sulle Favole e Fiabe, categoria speciale 2026 dei BolognaRagazzi Awards, “veri e propri strumenti di trasmissione dei fondamenti culturali”, sulla scorta delle parole della studiosa svizzera Marie-Louise von Franz, esperta di psicologia delle fiabe: “Le fiabe si diffondono così facilmente perché vanno oltre le differenze culturali e razziali. Il linguaggio delle fiabe sembra essere il linguaggio di tutta l’umanità, di tutte le epoche, razze e civiltà”.

Una scelta “nata dalla volontà di valorizzare e indagare una tendenza editoriale in crescita a partire dagli ultimi anni, quasi una volontà di trovare rifugio in tempi bui attraverso il recupero della tradizione”. Favole, fiabe e miti “rappresentano infatti un tipo di racconto che interpella gli aspetti più profondi dell’umano. Sono strumenti per leggere il mondo, che in tempi travagliati dispiegano tutta la loro forza e il loro potenziale”.

La collaborazione con le UN si amplia inoltre a UN Women e si concentra in fiera sulla rappresentazione di genere nei libri per bambini e ragazzi, continuando il lavoro nel segno della promozione dei 17 goal di sviluppo sostenibile, di cui BCBF si è fatta promotrice nel mondo. In programma gli incontri: Who Gets to Be the Hero? Gender Stereotypes in Children’s Books e Stories that Change us: Gender Equality through Children’s Literature.

Anche quest’anno, la fiera accoglie, martedì 14 aprile, la lettura della Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza delle Nazioni Unite, per quest’edizione nella versione riscritta dall’UNICEF in un linguaggio adatto a bambini e ragazzi, a opera di autori, illustratori ed editori presenti in fiera che leggeranno ciascuno nella propria lingua. Ad affiancarla, l’incontro “Definisci ‘bambino’: letture illustrate dal mondo”, in collaborazione con Topipittori, ospiti Beatrice Alemagna e grandi nomi della letteratura per l’infanzia contemporanea.

Spazio è dedicato anche a uno dei temi più caldi dell’attualità editoriale: alla luce dei dati sconfortanti sulla readership a livello internazionale, BCBF e AIE organizzano, in collaborazione con il francese Syndicat National de l’Édition (SNE), la Federazione degli Editori Europei (FEP), l’International Publishers Association (IPA) e l’International Board on Books for Young People (IBBY), “Building the Future Generation of Readers: Best Practices and Policies for Reading Promotion”, lunedì 13 aprile. “Un convegno internazionale per raccontare e stimolare la diffusione delle migliori pratiche mondiali di promozione della lettura tra bambini e ragazzi e riflettere sul ruolo delle politiche europee e internazionali”.

Accanto a questo, un focus sulle nuove modalità di lettura che stanno ridefinendo il rapporto dei più giovani con questa pratica, anche dei libri illustrati. In fiera, due giornate per esplorare gli ecosistemi narrativi digitali e le pratiche di lettura nell’era dell’intelligenza artificiale. Presentato in anteprima, anche il primo Report dell’Osservatorio sulle Narrazioni Digitali, che offre indicazioni per orientarsi in un settore in rapida evoluzione.

Anche per questa edizione, l’intelligenza artificiale continua a essere al centro del dibattito: nell’AI Summit di BBPlus ma anche attraverso la ricerca di uno sguardo diverso, aperto e più propositivo sulle possibilità di questo nuovo strumento. Con Anna Castagnoli, troverà spazio un’analisi “che accoglie l’AI come nuova risorsa progettuale, e riafferma con forza la centralità dell’autore in un processo creativo che, pur nell’evoluzione dei mezzi, resta guidato dall’irripetibile visione artistica”.

Il comparto comics riconferma la sua centralità, acquisita dopo il boom degli ultimi anni: diversi panel in fiera ne approfondiranno gli aspetti a trecentosessanta gradi, dai mestieri del fumetto, alle nuove serie a fumetti per bambini, alle specificità delle produzioni regionali: dall’Asia alla Polonia, dalla Norvegia agli Stati Uniti”.

Attenzione in fiera anche alle lingue indigene e all’editoria dell’America Latina, “come spazio vivo di innovazione culturale e di ridefinizione dei canoni”. In un contesto “segnato da instabilità politiche ed economiche, l’editoria latinoamericana sta attraversando una fase di profondo rinnovamento, grazie all’emergere di piccoli editori indipendenti e di una nuova generazione di autori e illustratori capaci di portare al centro del discorso prospettive indigene, afrodiscendenti e minoritarie. Un cambiamento già visibile negli ultimi anni a BCBF, che in questo 2026 viene approfondito attraverso incontri e panel dedicati: dal focus sulle lingue indigene al Translators Café, promosso da IBBY e UNESCO, con la partecipazione, oltre ai promotori, di Nazioni Unite e CEATL, per dare rilievo a un panorama editoriale in trasformazione e alle sfide che oggi lo attraversano, sino al panel Children’s Publishing in Latin America: Landscape and Key Challenges”.

Infine, la poesia per bambini e ragazzi torna a occupare un suo spazio in fiera grazie al Poetry Corner, a cura di Junior Poetry Associazione Culturale. Nello spazio prende forma un programma di presentazioni, incontri e reading dedicati alla migliore produzione editoriale di poesia. Un settore in forte crescita a livello globale, come dimostrano i numerosi libri in versi candidati ai BolognaRagazzi Awards quest’anno, di cui una selezione di 100 titoli è qui esposta in mostra.

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Le mostre in programma a Bologna Children’s Book Fair 2026

Tra le mostre, tornano i tradizionali con le già citate Mostra Illustratori e la mostra del Paese Ospite d’Onore, la Norvegia; la personale dell’autore della cover dell’Illustrators Annual, Noushin Sadeghian (Iran) vincitrice nel 2025 del Grand Prix della Biennale di Illustrazione di Bratislava (BIB); la personale della vincitrice 2025 del Premio Internazionale di Illustrazione Bologna Children’s Book Fair – Fundación SM, l’ucraina Maria Haiduk; la mostra che ricostruisce la nascita della visual identity 2026 di BCBF, opera della coreana Bumi Cha; Eccellenze Italiane. I Vestiti Nuovi di Pinocchio, dedicata all’anniversario collodiano; spazio anche all’illustrazione cinese, che BCBF esplora attraverso varie iniziative: Chinese Excellence in Children’s Illustration, che per la sua terza edizione porta a BCBF il meglio dell’illustrazione cinese contemporanea, e la mostra dei vincitori del Golden Pinwheel Young Illustration Competition; The BRAW Amazing Bookshelf, selezione dei 150 migliori libri candidati ai BolognaRagazzi Awards; la mostra dedicata ai finalisti del Silent Book Contest – Gianni De Conno Award; nell’area di BBPlus sono poi ospitate: Jackets Off!, quest’anno dedicata alla regina del giallo, Agatha Christie, con un focus speciale sulle sue copertine illustrate da Ferenc Pintér; in esclusiva e per la prima volta fuori dagli United States la mostra dedicata ai vincitori delle medaglie d’oro e d’argento dell’Annual Illustration Competition nella categoria libro del quinquennio 2022–2026, uno dei premi più prestigiosi organizzati dalla Society of Illustrators of New York; è invece il Survival Corner a ospitare la mostra The Original Art, tra le più prestigiose attività organizzate dalla Society of Illustrators di New York. Infine, viene inaugurata un’anteprima della mostra personale – che debutterà a New York pochi giorni dopo BCBF, organizzata dalla Society of Illustrators in collaborazione con PentagramBalbusso Twins Illustrating with Two Souls, del duo artistico riconosciuto a livello mondiale Balbusso Twins.

I premi a Bologna

Prosegue l’azione di sostegno e riconoscimento ai talenti e ai progetti meritevoli di tutto il mondo che BCBF, con BBPlus e BLTF/K, porta avanti in occasione di ogni sua nuova edizione: i BolognaRagazzi Awards, che assieme ai BolognaRagazzi CrossMedia Awards, i cui vincitori e menzionati speciali sono annunciati nel corso della conferenza stampa di presentazione, premiano i migliori progetti editoriali pubblicati nel recente periodo; il BOP – Bologna Prize for the Best Children’s Publishers of the Year, menzione alle case editrici più innovative operanti in ciascuna area del mondo; il Premio Strega Ragazze e Ragazzi, con le categorie Migliore narrazione per immagini, dedicata ai libri illustrati, e Libro d’Esordio.

Per la prima volta nell’edizione 2026, è annunciato a Bologna anche l’Excellence Award For Accessible Publishing, organizzato dall’Accessible Books Consortium (ABC) della WIPO (World Intellectual Property Organization), “e mirato alla valorizzazione di editori e organizzazioni impegnati nella produzione di contenuti accessibili per persone con disabilità visive o difficoltà di lettur”a.

Immancabili le opportunità per gli illustratori selezionati per la Mostra Illustratori 2026: il Premio Internazionale di Illustrazione Bologna Children’s Book Fair – Fundación SM, lArs in Fabula – Grant Award e il BCBF Visual Identity Workshop. Il Premio Poesio, assegnato alla migliore tesi di laurea italiana in letteratura per l’infanzia.

Il premio ai traduttori In Altre Parole, quest’anno dedicato al norvegese. I premi di BLTF/Kids, i Bologna Licensing Awards e i premi dedicati da BBPlus all’editoria generalista, tra cui Talking Pictures, in collaborazione con Hamelin Associazione Culturale e Steven Guarnaccia e dedicato alla Norvegia Paese Ospite d’Onore, lIndie Authors Book Jacket Award e, novità 2026, il lancio dell’Italian Bestseller Awards con NielsenIQ BookData. Infine, l’Astrid Lindgren Memorial Award, il “Nobel dei bambini”, e lH.C. Andersen Award vengono annunciati in diretta durante la fiera.

Novità per autori e illustratori

Due novità accoglieranno quest’anno il pubblico professionale all’interno di BolognaBookPlus: The Designer Studio e il WritersLab.

“Dalla volontà della fiera di offrire opportunità e momenti formativi non solo agli illustratori per l’infanzia, ma anche agli artisti specializzati in editoria generalista, nasce The Designer Studio: un nuovo programma dedicato all’art direction, alla grafica editoriale e all’illustrazione non-children, pensato per valorizzare il dialogo tra progettazione visiva e il mercato dell’editoria general trade”. Un progetto – realizzato da BBPlus e a cura di Mimaster Illustrazione -“che amplia ulteriormente l’offerta culturale e professionale dedicata al pubblico della fiera, con un calendario di masterclass, workshop e portfolio review a cura di un parterre di art director, grafici e illustratori di rilievo internazionale”. Tra gli ospiti gli illustratori Pablo Amargo, Jon Gray, Lorenzo Mattotti, Riccardo Vecchio; ci saranno anche numerosi art director e graphic designer, tra cui DJ Stout (Pentagram, USA) e Cecilia Flegenheimer (Mondadori, Italia). “Un luogo perfetto per accogliere anche l’Illustration Ambassador di BBPlus, la norvegese Mari Kanstad Johnsen, che terrà una serie di incontri e workshop per tutta la durata della fiera”.

“Oggi, scrivere significa confrontarsi con nuove modalità di pubblicazione, con un mercato più complesso, con strumenti digitali, con temi come la visibilità, i diritti, la sostenibilità economica del lavoro creativo”: WritersLab, a cura di Argentovivo con il contributo di Bottega Finzioni, “nasce per dare spazio a questa complessità, offrendo agli autori un luogo strutturato di confronto, crescita e rappresentazione all’interno di BolognaBookPlus. Uno spazio dedicato agli autori di narrativa, saggistica, libri per bambini e libri professionali che parte da una visione chiara: riconoscere la scrittura come professione e offrire agli autori occasioni concrete per orientarsi nel sistema editoriale contemporaneo attraverso incontri, workshop, approfondimenti, focus e momenti di confronto”.

Cresce l’editoria per bambini e ragazzi, in controtendenza col resto del mercato

In quale contesto di mercato si inserisce la fiera bolognese? Con una crescita a copie dello 0,3% (22,3 milioni di copie) e a valore del 2,1% (258,4 milioni di euro), i libri per bambini e ragazzi hanno chiuso il 2025 in controtendenza rispetto all’editoria italiana di varia nel suo complesso, che ha segnato una flessione a copie del 3%. Conteggiando anche i fumetti per bambini e ragazzi, sono state vendute 23,6 milioni di copie (più 0,3%) per un valore delle vendite di 277 milioni di euro (più 2%) (in allegato tutti i dati del settore). “Sono numeri che confermano la vivacità del settore, pur a fronte del calo demografico che riduce il perimetro di mercato e in un contesto di forte trasformazione nelle abitudini di lettura che interroga esperti e istituzioni internazionali sulla necessità di ripensare le politiche di promozione del libro tra i più giovani”. Sarà questo uno dei temi di riflessione che l’Associazione Italiana Editori porta alla Bologna Children’s Book Fair. Confermata inoltre per il sesto anno consecutivo la partnership per l’organizzazione di BolognaBookPlus, l’iniziativa per l’editoria generalista che si svolge negli stessi giorni.

“La collaborazione con Bologna Children’s Book Fair è strategica, a partire dall’organizzazione di BolognaBookPlus – ha commentato il presidente di AIE Innocenzo Cipolletta –. Crediamo in questa Fiera come grande vetrina per l’editoria italiana sulla scena internazionale e siamo in prima linea nel sostenerla e farla crescere come luogo di confronto e di scambio. Il mercato internazionale della vendita di diritti di traduzione non è solo un fattore chiave di crescita per il nostro settore, ma è benzina nel motore di una comunità internazionale che deve continuare a credere nel dialogo e nel confronto”.
“Insieme a Bologna Children’s Book Fair proponiamo quest’anno un momento di alto confronto internazionale sulla promozione della lettura per stimolare le istituzioni di tutto il mondo a intervenire – ha spiegato Carlo Gallucci, Delegato della Presidenza per la Commissione Permanente Ragazzi di AIE –. Ma racconteremo anche quello che facciamo in Italia con la sperimentazione #ioleggoperchéLAB-NIDI, illustreremo il mercato italiano agli operatori internazionali, torneremo a parlare dei mestieri del fumetto e di accessibilità con Fondazione LIA – Libri Italiani Accessibili ETS”.

All’interno di BolognaBookPlus sarà di 150 metri quadrati la collettiva organizzata da AIE per gli editori generalisti e le aziende della filiera. Sette gli espositori presenti quest’anno: Ediciclo Editore, Kosmos, La bottega dei traduttori, Messaggerie Libri, Reggio Children, Terminal Distribuzione, Tomolo EdiGiò Edizioni.

Gli incontri organizzati in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori

Il calendario di incontri si apre il 13 aprile, come da tradizione, con la presentazione dei dati del mercato italiano agli operatori stranieri, dalle 11.30 alle 12.30 al BBPlus Theatre: The Italian General and Children’s Book Markets in 2025. Intervengono Bruno Giancarlo e Rachele Marziolo (ufficio studi AIE).

Si prosegue, sempre il 13 aprile dalle 15.30 alle 17.15 al Caffè Illustratori con il convegno internazionale Building the Future Generation of Readers: Best Practices and Policies for Reading Promotion, organizzato da AIE con Bologna Children’s Book Fair e in collaborazione con la francese Syndicat national de l’édition (SNE), la Federazione degli editori europei (FEP), International Publishers Association (IPA) e The International Board on Books for Young People (IBBY).

Unlocking accessibility in fixed-layout e-books, al BBPlus Theatre dalle 15.45 alle 16.45, è l’evento organizzato da Fondazione LIA – Libri Italiani Accessibili ETS che esplorerà le opportunità e le sfide affrontate dagli editori che lavorano con libri dal layout complesso. Intervengono Gregorio Pellegrino, Chief Accessibility Officer Fondazione LIA, Sebastiano Bagarotto, Head of AI Strategy & Innovation – Mondadori Education, Gautier Chomel, Project manager EDRLab.

Il giorno dopo, 14 aprile, dalle 13.30 alle 14.20 in sala The content cafè si tiene I mestieri del fumetto che quest’anno approfondirà il lavoro redazionale, includendo attività come editing, traduzione, progettazione grafica e curatela editoriale. Partecipano Alessandro Gucciardo (Panini Comics), Marco Amici e Davide Astegiano (INK Mondadori), Lorenzo Raggioli (Comicon Edizioni). Modera Enrico Fornaroli (Accademia di Belle Arti di Bologna). A cura della Commissione Comics e Graphic Novels di AIE.

Sempre il 14 aprile, dalle 14:30 alle 16.00 in Sala Wagner si tiene Leggere al nido. Indagine e confronto sulle pratiche di lettura 0-3, a cura di AIE con Fondazione Cariplo, in collaborazione con Nati per leggere e Bologna Children’s Book Fair. Saranno presentati i risultati di quattro anni di lavoro per la promozione della lettura 0-3 anni in 350 nidi della Lombardia e del Piemonte Orientale con #ioleggoperchéLAB-NIDI. Inoltre la fiera ospiterà una mostra tra i Padiglioni 25 e 26 dei libri che hanno animato il progetto

Torna The Illustrators Survival Corner

Torna The Illustrators Survival Corner, lo spazio dedicato a illustratrici e illustratori curato da Mimaster Illustrazione e nato per offrire occasioni di confronto, approfondimento e crescita professionale al pubblico della Fiera. Editori, agenti, illustratori, art director e i grandi nomi dell’illustrazione internazionale – tra i quali Angie Kang, Beatrice Alemagna, Sophie Blackall, Catia Chien, Matthew Forsythe, Sergio Ruzzier, Sydney Smith – danno vita a un ricco programma di masterclass, workshop e portfolio review che esplorano i principali ambiti della professione, sempre con lo sguardo rivolto alle nuove tendenze del mercato e alle future evoluzioni del mestiere. Grande spazio in particolare è dedicato come sempre alle portfolio review, con professionisti come Marianna Balducci, Anna Castagnoli, Kate Cosgrove, Laurent Linn, Marc Majewski, ed editori tra cui Amanuta, Becco Giallo, Chronicle Book, Kalandraka, Penguin Random House. Uno spazio speciale sarà dedicato anche a un ciclo di portfolio dedicate al licensing organizzate da BLTF/Kids, e di ritorno è, anche quest’anno, giovedì 16 aprile, la Portfolio Marathon, una giornata interamente dedicata alle portfolio review rivolta ai finalisti della Mostra Illustratori 2026. “Un’idea nata da Mimaster Illustrazione e BCBF per premiare il talento e il risultato di chi ha superato la prima selezione della giuria, e agevolare il contatto tra realtà editoriali e nuove voci dell’illustrazione internazionale. In occasione della Portfolio Marathon, inoltre, i portfolio dei partecipanti saranno valutati per l’edizione 2026 del Bologna Portfolio Award, che mette in palio per l’illustratore con il miglior portfolio un viaggio per partecipare alla China Shanghai International Children’s Book Fair a novembre 2026. In programma, anche una sezione speciale dedicata alle portfolio review per gli illustratori italiani”. Per la prima volta, The Illustrators Survival Corner offrirà alcune attività realizzate in collaborazione con sponsor che hanno deciso di sostenere attivamente la creatività: Carioca e Fedrigoni.

Il programma delle iniziative in città

Come ogni anno, la creatività, le idee e i contenuti che convergono a Bologna Children’s Book Fair” da tutto il mondo traboccano dai padiglioni della fiera invadendo luoghi della cultura, biblioteche, scuole e palazzi della città di Bologna in una vera e propria festa diffusa”.

BOOM! – Crescere nei libri, questo il titolo del programma delle iniziative in città, è promosso da Comune di Bologna e BolognaFiere, curato dal Settore Biblioteche e Welfare culturale insieme ad Hamelin Associazione Culturale nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna, e gode del patrocinio di IBBY – International Board on Book for Young people Italia.

Un’offerta”dedicata al grande pubblico di adulti e bambini: per quasi due mesi la città “sarà invasa da 49 mostre e più di 150 appuntamenti tra laboratori e incontri, ospiti, performance, proiezioni, spettacoli, presentazioni di libri, attività per le scuole e visite guidate”.

BCBF è quest’anno presente in prima persona in città con un’edizione ampliata e scenografica di una mostra che a Shanghai – nell’ambito di China Shanghai International Children’s Book Fair – ha riscosso successo: Il guardaroba favoloso e il filo che non ha fine presenta nello spazio eXtraBO, in piazza Re Enzo, 150 albi che invitano a muoversi tra sartorie fatate, biografie d’artista e storie d’infanzia, tra eleganza da fiaba e responsabilità pedagogica, offrendo a bambini e bambine la possibilità di leggere e toccare con mano i grandi capolavori della più recente produzione mondiale di albi illustrati. La mostra è realizzata a cura di Marcella Terrusi, Silvana Sola e Mariaelena Schiavo.

Tra gli approfondimenti dedicati alle grandi pietre miliari della storia dell’illustrazione e dell’albo illustrato spicca il lavoro di Marie Neurath (1898-1986) raccontato in Designing knowledge: Marie Neurath’s Isotype Books for Children, la mostra site specific, organizzata da Quinto Quarto Edizioni in collaborazione con BCBF, curata da Sue Walker e Università di Reading e realizzata con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna che, al Padiglione de l’Esprit Nouveau, “riporta alla luce il lavoro dedicato alla divulgazione scientifica per l’infanzia, che non si arrende davanti alla molteplicità e complessità del mondo per ‘trasformarla’ in un linguaggio visivo immediato, democratico e universale”.

Ancora, il maestro giapponese Mitsumasa Anno è al centro di Mitsumasa Anno 100, mostra a Palazzo Pepoli che permetterà di perdersi nell’universo di dettagli, citazioni, scoperte e giochi orchestrato da Anno, grazie ai più di 70 albi provenienti dal Fondo Sergio Silva, dal Fondo Emme edizioni e dalla Collezione Passerini Parma. La mostra è organizzata da Bibliomondo APS in collaborazione con Bologna Children’s Book Fair, realizzata grazie a Comune di Bologna | Settore Cultura e creatività, Fondazione Carisbo e Fondazione Bologna Welcome.

Infine, dopo il successo delle prime due edizioni, torna OFF FAIR, a cura di Accademia Drosselmeier: un programma di mostre che, dal termine della fiera, porta i contenuti di BCBF fuori dai padiglioni di BolognaFiere, per tutto l’anno e nel mondo. “Diversi luoghi della cultura nazionali e internazionali accolgono così la ricchezza dei libri che abitano la fiera, che divengono così patrimonio collettivo. Il progetto coinvolge biblioteche, musei e scuole nazionali e internazionali, che grazie alle donazioni di libri dall’archivio della fiera possono incrementare la loro proposta di contenuti: 200 libri sul tema del mare andranno alla biblioteca internazionale di Genova nel Porto Antico; i libri cinesi a Sesto Fiorentino; i libri sudamericani a Roma; quelli sul cibo nello storico Maggia di Stresa; e ancora, 200 titoli sulla musica in Ciociaria, tanti fumetti a Treviso, le fiabe alla Biblioteca Nazionale di Parigi, e quelli di arte, architettura, design, cinema fotografia e fumetto nella Firenze metropolitana.
Infine, 100 gioielli dedicati all’arte, già presentati ad Arte Fiera, destinati a Gibellina, capitale dell’Arte contemporanea 2026 e intere collezioni di non fiction affrontano lunghi viaggi e raggiungono l’Oriente, rafforzando il ponte culturale tra la fiera, Cina e Giappone”.

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