"News", liste di libri, interviste, eventi... E' online, con il gruppo Rcs Libri, un nuovo spazio che si rivolge ai lettori. Quello che c'è da sapere su BookToBook.it

Il sito che state leggendo, ilLibraio.it (che prende il nome dalla rivista letteraria fondata nel 1946 da Leo Longanesi), è nato a metà novembre 2014, in una fase di grandi trasformazioni e, allo stesso tempo, di grandi opportunità per l’industria libraria. L’impatto della rete e della rivoluzione digitale coinvolge infatti ormai da tempo l’intera filiera del libro.

In questo contesto in rapida evoluzione, il Gruppo Editoriale Mauri Spagnol ha quindi deciso di continuare i suoi investimenti nel digitale con un nuovo progetto online, ilLibraio.it appunto, un sito che ambisce a essere “il punto di incontro per i lettori, gli autori, i librai, i media e gli addetti ai lavori dell’editoria” (qui il comunicato di presentazione).

Rompendo una sorta di tabù, ilLibraio.it (pur avendo come editore uno specifico gruppo) sin dal primo giorno ha dato spazio (e continua e continuerà a farlo) ai libri di tutti gli editori, italiani e non. Quotidianamente, infatti, il sito racconta in chiave giornalistica tutto ciò che ruota attorno al mondo dell’editoria e, in occasione del decennale di GeMS, ha appena lanciato un nuovo servizio gratuito per i lettori e i librai: il primo database di tutte le librerie italiane.

Sono passati circa sei mesi dal lancio del nuovo sito, e un altro grande gruppo editoriale, Rcs Libri (proprio nelle settimane in cui fa discutere la possibile acquisizione da parte di Mondadori), in occasione del Salone del libro di Torino ha deciso di portare online un suo portale, www.booktobook.it, che prende il nome dall’App lanciata nei mesi scorsi in occasione della riapertura della nuova libreria Rizzoli Galleria, a due passi da piazza Duomo, a Milano (qui i dettagli, ndr).

Nel testo di presentazione, i gestori del sito si rivolgono ai lettori: “Abbiamo aperto lo spazio di BookToBook perché ci si possa trovare insieme a parlare delle nostre passioni, per condividere interessi e opinioni…”.

Su BookToBook.it trovano spazio “news”, principalmente leggere (rivolte ai lettori, non anche agli addetti ai lavori) divise in due sezioni (“booktrivia” e digiworld”), interviste agli autori, liste di libri (anche non pubblicati dai marchi di Rcs Libri), speciali (“Hot Topics”), eventi… E nella parte bassa dell’home page si legge: “I contenuti di questo blog non hanno carattere periodico e non rappresentano prodotto editoriale…”.

Come spiega a ilLibraio.it Tatiana Guarini, Responsabile Consumer e Digital Marketing di Rcs Libri, il sito è gestito “internamente” ed è stretto il legame con il portale RcsLibri.it (“da dove è possibile acquistare i libri in versione cartacea e digitale sui principali store”). “Book To Book Magazine” (ottimizzato e consultabile da qualsiasi device), inoltre, non ha pagine ufficiali sui social network “perché il gruppo ha già tanti brand ufficiali sui social” (attraverso cui ha cominciato a veicolare i contenuti del blog).

“L’obiettivo del blog è rivolgersi ai lettori per coinvolgerli e creare con loro un dialogo diretto, semplice e immediato, come da tempo stiamo facendo tramite i canali social dei nostri brand, consolidando così la community che già ci segue e non frammentandola ulteriormente creando properties aggiuntive”, sottolinea Tatiana Guarini.

Di certo, come all’estero avviene già da tempo (vedi il caso di Hazlitt Magazine, raffinata rivista culturale online lanciata da Penguin Random House Canada) anche in Italia il mondo dell’editoria libraria ha cominciato a puntare con convinzione sui contenuti online.

Staremo a vedere come si evolverà il progetto di Rcs Libri e, soprattutto, cosa accadrà nel caso dovesse andare in porto la discussa operazione “Mondazzoli”…

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