Quali sono i libri più belli da leggere? Quali opere letterarie racchiudono l’essenza stessa di ciò che siamo e che saremo?
Se cercate i libri consigliati, da leggere assolutamente, qui trovate 100 letture imprescindibili: dai classici alle storie d’amore, dai thriller ai gialli, fino alle raccolte di poesie...

Li avete già letti tutti? E quale manca, secondo voi?

Ecco 100 libri consigliati da leggere, anzi, consigliatissimi. Testi che vale la pena leggere tutti. Perché vi commuoveranno, stupiranno, esalteranno, spiazzeranno e turberanno, come tutti i libri belli.

Abbiamo selezionato libri importanti: classici che hanno segnato un’epoca, che hanno fatto da precursori a nuovi generi letterari o cambiato per sempre l’immaginario. Abbiamo scelto romanzi che sorprendono: libri scritti centinaia di anni fa che risultano incredibilmente attuali.

Troverete capolavori “senza spazio e senza tempo” che distillano tutto ciò che può essere, pensare o sentire un essere umano, a prescindere da dove venga e da quale epoca.

Abbiamo cercato di elencare libri bellissimi, dal più antico al più recentemente pubblicato, ma vi avvisiamo subito: non troverete, tra i nostri 100 libri consigliati, titoli pubblicati dopo il 2000, non certo perché il nuovo millennio non sappia sfornare capolavori letterari, ma perché forse solo il tempo è il setaccio più sicuro per selezionare i libri più belli.

Per stabilire quali sono davvero i libri da leggere assolutamente nella vita bisogna infatti esercitare una sorta di epoché: aspettare pazienti che il pulviscolo dell’oggi si depositi, attendere con umiltà che il nostro angusto qui e ora si apra a una prospettiva più ampia, lasciare addirittura che siano le prossime generazioni a decidere per noi…

Abbiamo chiesto il parere, tra gli altri, di chi lavora nelle case editrici e anche degli iscritti alla nostra newsletter, consultato la lista dei libri da leggere del prestigioso Le Monde (qui su Wikipedia) e la lista di libri da leggere prima di morire di Goodreads, la più grande comunità online di lettori al mondo, oltre a molte altre “mappature” pubblicate negli anni in Italia e all’estero. Abbiamo soprattutto discusso tantissimo, perché tutti vorremmo che nella lista dei 100 libri da leggere assolutamente nella vita ci fosse il nostro libro preferito!

E proprio perché un libro da leggere assolutamente è – per definizione – il proprio libro preferito (ovvero il libro giusto che, letto al momento giusto, ci ha cambiato la vita) i 100 libri di questa lista sono, in realtà, 99. Il centesimo libro non c’è, perché è il vostro personale tesoro che nessuna lista altrui potrà mai contenere.

Ma c’è anche un altro motivo. I 100 libri da leggere assolutamente nella vita sono sempre 99. Ci sarà sempre, infatti, un libro che dobbiamo ancora leggere, e che aspetta solo di essere aperto per diventare il nostro nuovo libro consigliato, quello che vorremmo tutti scoprissero.

E voi, avete già letto tutti i 99 libri da leggere? E qual è, secondo voi, il centesimo libro che manca nella lista?

Scrivetecelo qui su Instagram o qui su Facebook, taggando @IlLibraio e usando #100libri come hashtag. Siamo curiosissimi… e felici se ci aiutate a trovare libri belli da consigliare.

Buona lettura!

 

LIBRI DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE: EPOCA CLASSICA

1) ILIADE
Omero (750 a.C.)

— Tra i testi capitali dell’Occidente, il pilastro di tutte le narrazioni, non è un caso che da quest’opera sono scaturite molteplici traduzioni, rivisitazioni, opere teatrali, film e serie TV. Tra i classici da leggere perché agli esseri umani di ogni epoca, l’Iliade regala sempre qualcosa.
Epico.

2) AGAMENNONE – COEFORE – EUMENIDI
Eschilo (458 a.C.)

— Questi drammi raccontano verità profonde e senza tempo. I personaggi sono prigionieri senza scampo di un meccanismo inesorabile, in cui vittime e carnefici si scambiano i ruoli. Li guida e sospinge non tanto un dio quanto un dramma interiore, il dramma di dover scegliere da soli: vendicare o perdonare? Soffocare o sciogliere la guerra interiore che ci strazia?
Inesorabile.

3) EDIPO RE – EDIPO A COLONO – ANTIGONE
Sofocle (496 a.C. – 406 a.C.)

— Anche solo per il fatto che la modernità ha tratto ispirazione da questo autore per dar nome al complesso d’Edipo, Sofocle non è da relegare a “lettura da liceo”. Fato, vendetta, senso di giustizia sono i temi universali di questo autore da leggere assolutamente. Il fil rouge, la lucida consapevolezza dell’infelicità umana e delle forze oscure che agiscono indipendentemente dal nostro raziocinio e dalla nostra volontà.
Ancestrale.

4) ECUBA – ELETTRA
Euripide (420 – 413 a.C.)

— Drammi che raccontano due donne complesse e sfaccettate, personaggi che urlano vendetta. L’odio e il torto subito sono la misura di tutte le cose, ma quando la vendetta è compiuta, il mondo torna a mostrare i propri nudi, desolati contorni e l’essere umano si scopre solo.
Sanguinoso.

 

LIBRI DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE: MEDIOEVO

5) LE MILLE E UNA NOTTE
AA.VV. (X secolo)

— La raccolta di novelle (persiane, egiziane, indiane, mesopotamiche) più famosa al mondo. La voce narrante è quella di Shahrazād, figlia del gran visir. Andata in sposa a un re persiano che uccideva le mogli dopo la prima notte di nozze, escogita l’astuto piano di raccontargli una storia ogni notte, rimandando il finale alla notte seguente. Racconto dopo racconto, il re si innamora perdutamente di lei.
Esotico.

6) INFERNO
Dante (1321)

— Scritta in terzine (dantesche, per l’appunto) è in genere lo spauracchio degli studenti… Ma è tra le più grandi opere della letteratura di tutti i tempi e testimonianza ineguagliabile della civiltà medievale. Un libro difficile, ma da leggere assolutamente almeno una volta nella vita.
Divino.

 

LIBRI DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE: CINQUECENTO E SEICENTO

7) ROMEO E GIULIETTA
William Shakespeare (1594 /1596)

— La storia d’amore più conosciuta al mondo, archetipo dell’amore perfetto ma avversato dalla società. Il dramma è di ispirazione medievale, e già Dante aveva inserito il nome delle due famiglie rivali nel suo Inferno. C’è chi guarda solo una delle (innumerevoli) versioni cinematografiche, ma volete mettere la soddisfazione di averlo nella propria libreria? Tra i libri d’amore da leggere assolutamente prima di morire.
Tragico.

8) DON CHISCIOTTE DELLA MANCHA
Miguel de Cervantes (1605 /1615)

— Chi non ha mai sentito nominare Don Chisciotte e i suoi mulini a vento? Epigono letterario del Siglo de Oro (il Secolo d’Oro dell’Impero spagnolo), è un libro considerato da molti il primo romanzo moderno. Ha senz’altro da secoli popolato l’immaginario popolare, tanto che Don Chichotte è, oggi, per antonomasia, chiunque combatta per ideali puri e irrealizzabili.
Picaresco.

 

LIBRI DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE: SETTECENTO

9) LA VITA E LE OPINIONI DI TRISTRAM SHANDY GENTILUOMO
Laurence Sterne (1759 / 1767)

Uno dei più grandi romanzi mai scritti, sosteneva Schopenhauer. Senz’altro è un libro divertentissimo, sperimentale, segna l’avvio della letteratura moderna e addirittura post-moderna. Vicenda fitta di personaggi, è costruita su continue, sapienti digressioni. Pensate che il protagonista compare soltanto a metà romanzo!… Tra i libri assolutamente da leggere per chi cerca una lettura sorprendente.
Spiazzante.

LIBRI DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE: OTTOCENTO

Libri da leggere assolutamente: classici 800

10) ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
Jane Austen (1813)

È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie è il celeberrimo incipit di questo romanzo, un quadro vivace e profondo della vita nella campagna inglese di fine Settecento, tra amori e convenzioni. Poteva non essere tra i 100 libri da leggere assolutamente nella vita? Giammai.
Romantico ante-litteram.

11) FRANKESTEIN
Mary Shelley (1818)

— Mary aveva 18 anni quando iniziò questo capolavoro per scommessa. La sfida tra lei, Percy Shelley (che divenne poi suo marito) e Byron verteva sullo scrivere la storia più paurosa. In forma epistolare, il libro segue le vicende di Victor, scienziato che crea una creatura senziente e mostruosa. Romanzo gotico, è considerato il capostipite della science fiction. Perché è tra i libri da leggere assolutamente nel 2019? Perché ora si parla di AI, Intelligenza Artificiale, creazione che, alcuni pensano, potrebbe sfuggirci di mano.
Fantascientifico.

12) RACCONTI DEL MISTERO, FANTASTICI E GROTTESCHI
Edgar Allan Poe (1840-1845)

— Come è nato il thriller psicologico? E la crime story? Probabilmente grazie a questi racconti. Scandagliando gli aspetti più oscuri dell’animo umano, Edgar Allan Poe dà vita a vere e proprie storie da incubo, dove i protagonisti sono in bilico tra ragione e follia, scienza e sovrannaturale, fascino e orrore. Un libro da leggere assolutamente per chi legge thriller.
Nerissimo.

13) CIME TEMPESTOSE
Emily Brontë (1847)

— Una storia senza tempo, il racconto di un amore tormentato e di un legame fortissimo, indistruttibile, tra due anime fatta l’una per l’altra, Heathcliff e Catherine, almeno fino a che non entra in scena Edgar… Una fosca vicenda di odi, di sadismo e di represse passioni, narrate con uno stile teso e spirante, fra i tragici fatti, una selvaggia purezza, scrisse con ammirazione Tomasi di Lampedusa, classificandolo tra i libri bellissimi da leggere.
Puro.

14) LE NOTTI BIANCHE
Fëdor Dostoevskij (1848)

— La più sognante tra le opere di Dostoevskij, autore senz’altro da leggere almeno una volta nella vita. Nelle calde notti senza tramonto di una Pietroburgo estiva e deserta, il timido e alienato protagonista vagabonda senza meta fra palazzi e canali, sognando a occhi aperti. L’incontro con un’altra notturna insonne gli farà sperare nell’amore, ma il mattino spietato lo riporterà alla realtà.
Etereo.

15) GRANDI SPERANZE
Charles Dickens (1861)

— Romanzo di formazione scritto in prima persona (come David Copperfield), racconta la storia di un orfano di umili origini, Pip, che tenta di costruirsi un futuro. Dickens è un maestro della letteratura da leggere assolutamente prima di morire: ci tuffa nei pensieri di un bambino che diventa un adulto, si vive nel suo orgoglio, nei suoi sogni ingenui, nel suo desiderio di amare Estrella che lo disprezza per le sue origini.
Amaro.

16) PATTINI D’ARGENTO
Mary Mapes Dodge (1865)

TRA I LIBRI D’INFANZIA DA LEGGERE, CONSIGLIATI DAGLI ISCRITTI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
— Nell’Olanda di metà Ottocento, Hans e sua sorella Gretel sono pattinatori eccezionali nonostante non abbiano i mezzi per comprare pattini migliori di quelli che si sono intagliati nel legno da soli. Tra stenti, sacrifici e problemi famigliari, il lieto fine è assicurato. Commuove, insegna, stimola l’empatia e proprio per questo è un libro che ai bambini può far bene leggere, anche oggi.
Catartico.

17) ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
Lewis Carroll (1865)

— Solo apparentemente un libro per bambini, è un libro da leggere da piccoli con stupore e meraviglia, e da leggere assolutamente da adulti, con altrettanto stupore, per i paradossi, le assurdità e i nonsensi che il Reverendo Dogson – raffinato matematico – ha “nascosto” tra le righe.
Paradossale.

18) GUERRA E PACE
Lev Tolstoj (1865 – 1869)

— Epopea di due famiglie, romanzo storico sullo sfondo delle guerre napoleoniche, toccante esplorazione dei lati oscuri e luminosi dell’animo umano, è tra i classici da leggere perché rimane di immutata immediatezza, con la sua rara capacità di avvincere nel profondo.
Esaltante.

19) PICCOLE DONNE
Louisa May Alcott (1869)

TRA I LIBRI D’INFANZIA DA LEGGERE, CONSIGLIATI DAGLI ISCRITTI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

— Un libro senz’altro datato per l’ambientazione (guerra di secessione americana, mondo di sole donne perché gli uomini erano al fronte), ma le sorelle March hanno ancora qualcosa da dire alle ragazzine di oggi, come ad esempio l’importanza di coltivare le proprie aspirazioni. Nel 2019 diventerà anche una serie TV con Emma Watson (l’Ermione di Harry Potter) nel ruolo di Jo.
Girl power.

20) VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI
Jules Verne (1870)

— Le avventure di un intrepido equipaggio a bordo del sottomarino Nautilus, costruito in segreto dal suo enigmatico comandante, Capitano Nemo. Un susseguirsi di vicende appassionanti che hanno fatto di questo romanzo uno dei primi capolavori del genere Azione e Avventura.
Audace.

21) LE AVVENTURE DI TOM SAYER
Mark Twain (1876)

TRA I LIBRI D’INFANZIA DA LEGGERE, CONSIGLIATI DAGLI ISCRITTI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

— Sullo sfondo del possente Mississippi, in un villaggio del profondo Sud americano, l’allegro e scaltro Tom Sawyer e l’inseparabile amico Huckleberry Finn vivono mille peripezie. Il libro più bello da leggere ai bambini perché dà l’opportunità, agli adulti, di rivivere quel mix di sogni e libertà infinita che rende l’infanzia la stagione più magica della vita.
Solare.

22) L’ISOLA DEL TESORO
Robert Louis Stevenson (1883)

— Il perfetto romanzo d’avventura, con lupi di mare, capitani di lungo corso, pirati, ammutinamenti e, ovviamente, la mappa di un tesoro nascosto. Scritto meravigliosamente, è un romanzo sorprendente, ricco di suspense, un libro consigliato soprattutto a chi legge i migliori thriller contemporanei.
Avventuroso.

23) GERMINAL
Emile Zolà (1885)

— Tra i libri più belli da leggere del realismo francese. Etienne lavora nelle miniere durante la seconda rivoluzione industriale in condizioni disumane. Organizza la resistenza, si innamora, morirà intrappolato in una galleria ma il suo sacrificio sarà il seme da cui germineranno (da qui il titolo del libro) più giustizia e uguaglianza.
Feroce.

24) IL CARTEGGIO ASPERN E ALTRI RACCONTI
Henry James (1888)

— Tre città molto amate da James fanno da sfondo ai tre racconti di questo libro. Venezia, e la storia di un misterioso manoscritto, Roma dove si consuma il dramma di Daisy Miller e Firenze, che sottende ai ricordi della giovinezza e a un’ossessione.
Raffinato.

25) IL PIACERE
Gabriele d’Annunzio (1889)

— Giovane, elitario e raffinato dandy romano, Andrea Sperelli vive la vita come fosse un’opera d’arte. Circondato di donne, conquista un’affascinante contessa vedova, Elena Muti, la quale però lo lascia dopo alcuni mesi pur essendone ancora innamorata. Disperato, si dà alla perdizione finché non incontra la timida e spirituale Maria Ferres. Invaghito dell’una e dell’altra, finirà per essere lasciato da entrambe.
Estetico.

26)IL RITRATTO DI DORIAN GRAY
Oscar Wilde (1890)

— Ispirata al celebre Faust di Goethe, è la storia del bellissimo Dorian, che vende l’anima al diavolo per non invecchiare mai, iniziando così una vita dissoluta. Particolari scandalosi ai tempi ora fanno sorridere, ma rimane comunque un libro da leggere nel 2019, anche perché racchiude i migliori aforismi di Wilde, folgoranti e witty, si direbbe in inglese, ossia sorprendenti e pieni di spirito.
Decadente.

27) L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI
Sigmund Freud (1899)

— Pur non essendo un’opera di narrativa in senso stretto, ha cambiato la storia della narrativa mondiale: con la tematizzazione dell’inconscio, Freud ha infatti modificato per sempre la percezione che l’umanità ha di se stessa e, di conseguenza, il modo di raccontarsi. L’influenza di questo libro è pervasiva: dalla scienza alla letteratura, dalla poesia alla cinematografia. Simbolico che sia stato pubblicato proprio alle soglie del Novecento, un secolo che, letterariamente, dal pensiero di Freud ne sarà intriso!
Determinante.

LIBRI DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE: PRIMO NOVECENTO

Libri da leggere assolutamente primo 900

28) IL MERAVIGLIOSO MAGO DI OZ
L. Frank Baum (1900)

TRA I LIBRI D’INFANZIA DA LEGGERE, CONSIGLIATI DAGLI ISCRITTI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

— Spazzata via da un tornado insieme al cane Totò, Dorothy lascia il profondo Kansas per ritrovarsi in un mondo bizzarro. Da allora, Oz è entrato nell’immaginario di tutti. Un libro assolutamente da leggere ai bambini, anche solo per ritrovare l’origine del celeberrimo film del 1939, diretto da Victor Fleming e interpretato da Judy Garland.
Iconico.

29) IL GIORNALINO DI GIAN BURRASCA
Vamba (1901)

TRA I LIBRI D’INFANZIA DA LEGGERE, CONSIGLIATI DAGLI ISCRITTI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

— Il libro è scritto in forma di diario di Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca per la sua terribile attitudine a disubbidire o cacciarsi nei guai. Piace a tutti i bambini e va letto anche solo perché il nome del protagonista indica, ancora, per antonomasia un bambino indisciplinato.
Scatenato.

30) PETER PAN
James M. Barrie (1911)

— Lungi dall’essere rassicuranti libri per bambini, Peter Pan e Wendy e Peter Pan nei giardini di Kensington sono in realtà un inno alla selvaggia, crudele, demistificatrice potenza dell’infanzia e una riflessione sul tempo che scorre e non torna mai più. Da leggere, nella versione integrale, ai bimbi (che ameranno le avventure nell’Isola che Non C’è), come scusa per rileggerlo da adulti (e afferrarlo in tutta la sua complessità).
Panico.

31) SIDDHARTHA
Herman Hesse (1922)

— Forse il miglior momento per leggere questo romanzo di formazione è il periodo inquieto dell’adolescenza. Il protagonista, la cui storia è ispirata alla figura storica del Buddha, è il figlio di un brahmino che dall’inconsapevolezza della gioventù arriva, in vecchiaia, alla saggezza. Altro grande tema del libro, oltre a quello del percorso spirituale, è l’amicizia.
Illuminato.

32) IL PROFETA
Kahlil Gibran (1923)

— Tra i libri più venduti di ogni tempo è una raccolta di poesie in prosa legate da un filo comune narrativo, la ricerca di una dimensione spirituale e l’armonia tra mente e natura, gioia e dolore.
Spirituale.

33) LA COSCIENZA DI ZENO
Italo Svevo (1923)

— Chiunque l’abbia già letto non può che sorridere al ricordo di quell’ U.S. (ultima sigaretta) di Zeno Cosini, protagonista del libro, un uomo alla ricerca perpetua di una cura al suo malessere. Nevrotico, meschino, tormentato… eppure a lui ci si affeziona. Per i lettori italiani, senz’altro un libro da leggere assolutamente almeno una volta nella vita.
Introspettivo.

34) VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE
Louis-Ferdinand Céline (1923)

— Il titolo suggestivo di questo romanzo semi-autobiografico deriva dalla strofa di una canzone: «La nostra vita è come il viaggio / di un viandante nella notte; / ognuno ha sul suo cammino / qualcosa che gli dà pena.» Una cupa e lucida fotografia del ‘900.
Nichilista.

35) LA MONTAGNA INCANTATA
Thomas Mann (1924)

— Una vera opera-mondo: fedele e complesso ritratto della civiltà occidentale di primo Novecento. Nel sanatorio svizzero di Berghof, il giovane protagonista arriva come un solido e rispettabile borghese, ne esce sei anni dopo completamente trasformato. Paragonato dallo stesso autore a una ricerca del Graal in forma di romanzo.
Iniziatico.

36) LA SIGNORA DALLOWAY
Virginia Woolf (1925)

— Il flusso di coscienza di una londinese dell’alta borghesia durante la giornata di preparazione di una festa. La trama sembra inconsistente, come in tutti i libri dell’autrice, ma è tra i libri da leggere assolutamente perché racchiude la vita intera: la fugacità delle emozioni, l’incomunicabilità, l’amore per l’esistenza e per l’indicibile, quei famosi momenti d’essere che la Woolf tematizzò come il fulcro fuggente della sua poetica.
Epifanico.

37) IL PROCESSO
Franz Kafka (1925)

— «Qualcuno doveva averlo calunniato, perché, senza che avesse fatto nulla di male, una mattina Josef K. fu arrestato.» La passiva accettazione dell’ineluttabilità di una giustizia che funziona inesorabile come una macchina grottesca, con logiche autoreferenziali e insondabili. A nulla servono la razionalità e la lucidità di Josef K., arrestato e processato per motivi che rimangono imperscrutabili.
Angosciante.

38) UNO, NESSUNO, CENTOMILA
Luigi Pirandello (1926)

— Vitangelo, ricco trentenne, si accorge all’improvviso, da un’osservazione della moglie, di avere il naso un po’ storto. Da questo episodio apparentemente banale, scopre pian piano di non essere, per gli altri, quello che crede di essere. Cercherà per tutto il libro di distruggere le centomila immagini che gli altri vedono di lui, ma finirà pazzo in ospizio. Una critica profonda e vitalistica al concetto di identità.
Critico.

39) ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO
Marcel Proust (1927)

Basta che un rumore, un odore, già uditi o respirati un tempo, lo siano di nuovo […] perché subito l’essenza permanente, e solitamente nascosta, delle cose sia liberata, e il nostro vero io che, talvolta da molto tempo, sembrava morto, […] si svegli. Nel Guinness dei Primati come romanzo più lungo della storia, suddiviso in 7 volumi, è un viaggio nel ricordo, nel tentativo di riportarlo in vita.
Torrenziale.

40) PIETR IL LETTONE: LE INCHIESTE DI MAIGRET
Georges Simenon (1931)

— Il giallo che segna la nascita del commissario francese più celebre, protagonista di ben 75 romanzi: il commissario Maigret. Massiccio, burbero, accanito fumatore di pipa, Maigret segna un punto di svolta nella letteratura polizesca: il focus non è tanto sul delitto e su chi sia il colpevole, ma sulle motivazioni per cui è stato compiuto. Libro giallo da leggere assolutamente dunque, ma anche tanta commedia umana.
Umano.

41) IL MONDO NUOVO
Aldous Huxley (1932)

— Pietra miliare della narrativa distopica, il romanzo racconta una società del futuro, forgiata da tecnologie riproduttive, eugenetica e controllo mentale. La traduzione letterale del titolo, Brave New World, sarebbe L’eccellente mondo nuovo (verso della Tempesta di Shakespeare) in cui è evidente l’ironia di un mondo così perfetto da risultare disumano. Libro assolutamente da leggere nella vita, anche perché anticipa molti temi attuali.
Allarmante.

42) LA FATTORIA DELLE MAGRE CONSOLAZIONI
Stella Dorothea Gibbons (1932)

— Scritto da quella che fu definita la Jane Austen del Novecento, è tra i longseller più longevi in Inghilterra. Racconta la vita di Flora, educata in modo eccellente a fare tutto tranne che a guadagnarsi da vivere, in una fattoria gestita da lontani parenti. Posto bislacco dove le mucche si chiamano Rozza e Senzascopo e dove la nonna tiene in scacco l’intera famiglia… Tra i libri più belli e divertenti del primo ‘900.
Esilarante.

43) AL DIO SCONOSCIUTO
John Steinbeck (1933)

— Tradotto in italiano da Eugenio Montale nel 1946, è la storia di Joseph Wayne, agricoltore che lascia il Vermont per stabilirsi in California. Dopo aver perso moglie e fratello in circostanze diverse, diventa un uomo duro, in rapporto conflittuale con Dio, oscillante tra l’adorazione pagana delle meravigliose e terribili forze della natura e la divinità “razionalizzata” dagli uomini.
Primigenio.

44) MARY POPPINS
P.L. Travers (1934)

TRA I LIBRI D’INFANZIA DA LEGGERE CONSIGLIATI DAGLI ISCRITTI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

— Molti hanno visto il film di Walt Disney (1964), ma in pochi conoscono la serie di libri a cui si ispira. La figura inventata dalla misteriosa scrittrice P.L. Travers è molto diversa dalla solare bambinaia impersonata da Julie Andrews e il motivo per cui è nato il personaggio spezza letteralmente il cuore (qui un approfondimento).
Liberatorio.

45) LA NAUSEA
Jean-Paul Sartre (1938)

— Il protagonista del libro, Roquentin, si trova a scrivere la sua tesi di storia a Bouville, tra feroci persone dabbene (spiega lo stesso Sartre). Solo, assillato dai propri pensieri e da quella sensazione composita, che non può che definire nausea, capisce che il malessere è l’Esistenza stessa che si svela, ingiustificata e ingiustificabile. Oltre a essere un romanzo da leggere assolutamente nella vita è la summa del pensiero esistenzialista del ‘900.
Esistenziale.

46) DIECI PICCOLI INDIANI
Agatha Christie (1939)

— Semplicemente, il giallo più letto al mondo: dieci sconosciuti si ritrovano a soggiornare su un’isola, in una villa lussuosa, su invito di un ospite misterioso, ma iniziano ad essere uccise a una a una, nelle loro stanze è affissa un’inquietante filastrocca su dieci negretti (il titolo originale del libro è Ten Little Niggers) che, uno dopo l’altro, muoiono in modi differenti…
Criminale.

47) IL DESERTO DEI TARTARI
Dino Buzzati (1940)

— L’ufficiale Giovanni Drogo è di stanza alla Fortezza, ultimo avamposto ai confini di un paese immaginario. La sua principale occupazione è scrutare il deserto. Tema centrale del romanzo è lo scorrere del tempo in un flusso il cui senso è dato solo dall’arrivo del nemico all’orizzonte. Nell’attesa della “grande occasione” di uno scontro si consuma la vita di Drogo.
Sospeso.

48) IL MONDO DI IERI
Stefan Zweig (1942)

— Autobiografia pubblicata un anno prima del suicidio dell’autore, intellettuale austriaco ebreo amico di Freud, Rodin, Rilke, Pirandello, Strauss, Dalì… Emerge il ritratto della fervida Europa di allora, dalla Vienna al culmine della bellezza, fino al baratro della follia nazista.
Nostalgico.

49) IL PICCOLO PRINCIPE
Antoine de Saint-Exupéry(1943)

— Chi non conosce questo libro? Un pilota di aerei, precipitato nel deserto, incontra un bimbo bizzarro che gli chiede di disegnargli una pecora. I due stringono amicizia e il bambino rivela di essere il principe di B-612, un lontano asteroide sul quale abita solo, prendendosi cura di una rosa molto vanitosa…
Essenziale.

50) FINZIONI
Jorge Luis Borges (1944)

— Geniale scrittore, poeta, saggista, traduttore e accademico argentino, Borges ha dato un contributo fondamentale alla narrativa filosofica e al fantasy come reinvenzione della realtà tanto che borgesiano è oggi un aggettivo per esprimere l’onirico, fantastico, libresco e labirintico. In realtà, tutti i suoi libri sono assolutamente da leggere.
Erudito.

51) SE QUESTO È UN UOMO
Primo Levi (1947)

— «Considerate se questo è un uomo/ Che lavora nel fango / Che non conosce pace / Che lotta per mezzo pane / Che muore per un sì o per un no.» sono i versi introduttivi dell’opera, ispirati a una preghiera ebraica e ne spiegano il titolo. La vita di un uomo in un lager nazista. Da uno scrittore italiano, un libro che in tutto il modo considerano da leggere assolutamente.
Imprescindibile.

52) 1984
George Orwell (1948)

— Capolavoro distopico, racchiude gli elementi più inquietanti del nostro futuro. In un contesto post-atomico, la super potenza di Oceania è governata da un Partito totalitario, comandato dal Grande Fratello. La dissidenza è impossibile.
Visionario.

53) CONFESSIONI DI UNA MASCHERA
Yukio Mishima (1949)

— Il romanzo che rese famoso l’autore, a 24 anni, in tutto il mondo. Oggi è forse lo scrittore giapponese più celebre del ‘900 (si suicidò a 45 anni, seguendo il rituale samurai del seppuku). Nel libro, il protagonista racconta la presa di coscienza della propria omosessualità. Poetico, colto e raffinato narra con sensibilità sorprendentemente contemporanea l’amore e il desiderio, il corpo e l’anima.
Incantato.

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