L’Accademia Svedese ha assegnato il Premio Nobel per la Letteratura 2026 alla poetessa, saggista e traduttrice canadese Anne Carson, la 19esima donna a ottenere il prestigioso riconoscimento – I particolari

L’Accademia Svedese ha deciso. Puntuale, all’ora di pranzo ha annunciato che a vincere il Premio Nobel per la Letteratura 2026 è Anne Carson. Finora erano state 18 le donne a ottenere il Nobel per la Letteratura (103 gli uomini premiati); da quest’anno sono dunque 19.

Questa la motivazione del riconoscimento all’autrice, con una formazione da classicista: “Per la sua opera audace e creativa che, in un dialogo giocoso con la tradizione classica, ha dato vita a nuove forme per la letteratura contemporanea”.

La segretaria permanente dell’Accademia svedese, Ingrid Carlberg, ha raccontato delle impressioni a caldo della scrittrice sulla sua vittoria: “È rimasta molto sorpresa. Non abbiamo avuto molto tempo per parlare; è riuscita solo a dirmi che al momento si trova in Islanda, dove sta ascoltando il vento. Era sorpresa, ma molto felice: si percepiva chiaramente dalla sua voce“.

Foto Nobel Anne Carson

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Dopo la vittoria l’anno scorso di László Krasznahorkai, nel 2026 a imporsi è la 76enne poetessa, saggista e traduttrice canadese. Va detto che anche quest’anno nelle settimane precedenti non sono mancati pronostici e scommesse, e Carson era tra le favorite.

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Una vita tra i classici

Anne Carson, nata a Toronto il 21 giugno 1950, ha studiato all’Università della sua città, e dal 1979 ha insegnato lettere classiche, letterature comparate e scrittura creativa in università degli Usa e del Canada. Ha firmato oltre 20 libri, tradotti in Italia da case editrici come La Nave di Teseo, La Tartaruga, Crocetti, Utopia e Tlon. In passato era stata pubblicata anche da Bompiani e Donzelli.

Copertina di Il genere del suono di Anne Carson

Dai miti dell’antichità greca a Margaret Thatcher, passando per Gertrude Stein e Freud, il saggio, edito da Crocetti nella traduzione di Patrizio Ceccagnoli, esplora il modo in cui gli stereotipi di genere influenzano la percezione del suono nella cultura occidentale

Prima del Nobel 2026, aveva vinto le borse di studio Guggenheim e MacArthur, il Lannan Literary Award, due Griffin Poetry Prize, il T. S. Eliot Prize, il Premio Principessa delle Asturie, il Governor General’s Award per la poesia in lingua inglese e il Premio PEN/Nabokov, ed è stata nominata membro dell’Ordine del Canada nel 2005.

“Il suono come autobiografia, censura e autocensura“, ha scritto Giuseppe Carrara su ilLibraio.it in occasione della pubblicazione da parte di Crocetti di Vetro, ironia e Dio, una delle più importanti raccolte poetiche di Carson, curata e tradotta da Patrizio Ceccagnoli. “Una digressione appassionante sul valore della poesia”: qui invece abbiamo parlato di Economia dell’imperduto, uscito per Utopia, sempre nella traduzione di Patrizio Ceccagnoli e con una prefazione della poeta Antonella Anedda. Proprio l’editor di Utopia, Gerardo Masuccio, ha commentato così l’opera dell’autrice: “Non si legge Anne Carson, la si insegue. È sempre qualche pagina avanti rispetto a chi la sfoglia, imprevedibile nel tessere la sua narrazione che è insieme poesia, teatro, saggio, racconto, traduzione studio accademico e filosofia.

Copertina di La Norma sbagliata di Anne Carson

Uscita nel ’25 per Utopia, la raccolta di versi e prose poetiche accopagnano chi legge in un viaggio letterario dalle molte tappe: “Un esercizio di attenzione e stupore, dove ogni frammento è di per sé l’insieme, dove ogni elemento si porta dentro la complessità del tutto”

E non mancano i commenti dei suoi editori italiani: il direttore generale di La Nave di Teseo, Elisabetta Sgarbi, afferma: “Crederci dagli anni ’90, amare Autobiografia del rosso, farlo tradurre da un poeta e grande traduttore, Sergio Claudio Perroni, riportarla alla Nave di Teseo. Siamo molto felici di annunciare che il seguito di questo magnifico libro, Red Doc>, sarà in libreria a fine novembre. Complimenti Anne Carson, Premio Nobel per la Letteratura”.

Copertina di Autobiografia del Rosso, Anne Carson

La storia del Nobel per la Letteratura

A proposito, qui trovate la nostra guida aggiornata dedicata ai principali premi letterari italiani e internazionali, con storia e regolamento di ciascuno.

In particolare, come abbiamo raccontato, il Nobel per la Letteratura (uno dei cinque premi istituiti dal testamento di Alfred Nobel nel 1895) è stato legato a doppio filo alla storia del ‘900, tra contraddizioni, mutamenti, conflitti ed evoluzioni. Qui, per concludere, trovate tutte le vincitrici e i vincitori del Nobel, a partire dal 1901. Ricordiamo che il Nobel per la letteratura non è stato assegnato nel 1914, nel 1918, nel 1935, nel 1940, nel 1941, nel 1942 e nel 1943), e che è stato rifiutato due volte (nel 1958 e nel 1964); nel 2018, invece, l’assegnazione è stata rinviata all’anno successivo.

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