Come racconta su ilLibraio.it Enrico Galiano, insegnante e scrittore, c’è un’intera generazione di ventenni che stanno venendo fuori. Tra loro c’è sicuramente Khabane Lame, protagonista con i suoi minivideo comici su TikTok, che ci mostrano come le cose siano molto più semplici di come ci convinciamo, complicandoci la vita…

Quello che fa è di una semplicità così elementare da risultare comica. Come lo fa, quello è decisamente unico. Nel caso foste appena approdati sulla Terra e non lo conosceste, andate a vedervi i suoi video: si chiama Khabane Lame. Lo trovate prevalentemente su TikTok, ma i suoi minivideo sono talmente virali che ormai spunta fuori da ogni dove.

Che cosa fa Khabane? Semplice: prende i video tutorial che si trovano in rete, quelli dove vengono mostrate soluzioni ingegnose per la vita quotidiana. E ne fa la parodia. No, non è del tutto corretto: perché quei video che lui prende in giro sono in realtà dei modi molto ingegnosi per complicarsi la vita, con le stanghette di plastica usate per trasformare un bicchiere in un boccale o la siringa inietta-dentrifricio. Khabane non li parodizza: mostra come tutte quelle soluzioni si possano facilmente evitare limitandosi, per esempio, a prendere il bicchiere normalmente in mano o spremendo il dentifricio sullo spazzolino con le mani.

@khaby.lame

All right, just let me brush my teeth.🤣Ok fatemi lavare i denti!! 🤣 50 million followers Thanks!#learnfromkhaby #ImparaConTikTok #LearnWithTikTok

♬ suono originale – Khabane lame

E allora perché ha tutto questo successo, tanto da aver acquisito in un paio di mesi più follower di Chiara Ferragni e Fedez messi insieme?

Perché sbaglia – credo – chi ci veda solo evasione, leggerezza, e giù con la solita tiritera dei giovani rincretiniti davanti a video vuoti e senza troppo senso. Perché un senso ce l’ha, eccome.

Quale? Provo a buttare lì una spiegazione: ti mostra come le cose siano molto più semplici di come ci convinciamo. Ti fa vedere quanto siamo molto spesso noi a complicarci la vita. A farci del male da soli. A metterci i bastoni fra le ruote ed autosabotarci con idee strampalate che finiscono per metterci in difficoltà

E poi le facce che fa. Serio, impassibile, occhi strabuzzati. È tutta mimica, niente parole.
Anche questo credo risponda a un bisogno inespresso di tanti: togliere. Ripulire gli schermi dal sovraccarico di discorsi, opinioni, informazioni che ci riempiono la mente fino a ingolfarla.

Khabane Lame è un ritorno a una comicità stile Buster Keaton o Chaplin, fatta principalmente di espressività del viso, di gesti, di sguardi. Quella che parla senza parlare, e così facendo dice molto di più.

E infine: zero elaborazioni, qualità bassa, un cellulare appoggiato a una bottiglia e si riprende da solo, in cucina. Piace perché è vero, non è costruito, è spontaneo, è il compagno di classe seduto in ultimo banco, non è la rockstar irraggiungibile e patinata che ingaggia un regista per farsi fare una story su instagram.

E ha 21 anni. Lui, Khabane dico.

C’è un’intera generazione di ventenni che stanno venendo fuori, che viaggiano su altre frequenze, a cui non importa molto di cosa danno in tv, ma che si diverte, studia, si incontra altrove, in luoghi sempre nuovi e in modi che, chi ha anche solo dieci anni di più, raramente capisce e frequenta.
Ragazzi e ragazze che hanno bisogno di stimoli diversi e che adesso, finalmente, sanno dove andarli a cercare.

Fino a ieri erano in un luogo appartato e non facevano granché rumore, così che i grandi potessero continuare a giocare nelle loro stanze dei bottoni, convinti di essere loro i padroni del gioco.
Ma presto non sarà più così.

Anzi, Khabane ci dimostra che già adesso non più così.

L’AUTORE – Enrico Galiano sa come parlare ai ragazzi. In classe come sui social, dove è molto seguito. Insegnante e scrittore classe ’77, dopo il successo dei romanzi (tutti pubblicati da Garzanti) Eppure cadiamo feliciTutta la vita che vuoi e Più forte di ogni addio, ha pubblicato un libro molto particolare, Basta un attimo per tornare bambini, illustrato da Sara Di Francescantonio. È tornato al romanzo con Dormi stanotte sul mio cuore, e sempre per Garzanti è uscito il suo primo saggio, L’arte di sbagliare alla grande. Il suo nuovo romanzo, in uscita a giugno 2021, è Felici contro il mondo (Garzanti), seguito del bestseller Eppure cadiamo felici.

Alla pagina dell’autore tutti gli articoli scritti da Galiano per ilLibraio.it.

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