Quante coppie in politica hanno saputo condividere il potere, resistendo ai peggiori complotti (o a tragedie)? Legami che sono entrati nell’immaginario, e che ancora fanno sognare (e spesso discutere). A parlarne è Felicia Kingsley, che ci presenta 5 “power couple” – da Cesare e Cleopatra (e Marco Antonio) fino a John Fitzgerald Kennedy e Jackie, passando per i troni d’Inghilterra e gli intrighi argentini – in occasione dell’uscita del suo nuovo libro “First Lady per caso”, una commedia romantica ambientata tra i corridoi di Washington, dove la battaglia tra repubblicani e democratici vede in prima linea Nathan Edgerton e Nicole Clark, al centro di una finta storia segreta, che si trasformerà in qualcos’altro…

La politica è potere, il potere ha il suo fascino ma anche responsabilità: nel passato questo potere lo hanno condiviso tante coppie, entrando nell’immaginario collettivo come simboli di un amore che ha reagito e resistito anche ai peggiori complotti e tentativi di rovesciamento, oppure tragedie che hanno segnato la storia.

Dai troni d’Europa alla Casa Bianca, vediamo chi sono queste coppie.

Cesare e Cleopatra (e Marco Antonio)

Lei è la regina d’Egitto, lui il generale romano che ha conquistato mezzo Mediterraneo.

Sulle sponde del Nilo tira una brutta aria: Cleopatra è sposata al fratello Tolomeo (la tradizione reale prevedeva il matrimonio tra consanguinei), tuttavia con lui vi sono disaccordi che hanno portato il regno alla guerra civile. I romani sono nemici, Tolomeo – dopo Pompeo – è deciso a eliminare anche Cesare, ma lei ci vede un potenziale alleato.

Cesare e Cleopatra, "Antonio e Cleopatra", da "The Works of Shakspeare (Imperial Edition)" a cura di Charles Knight

Cesare e Cleopatra, “Antonio e Cleopatra”, da “The Works of Shakspeare (Imperial Edition)” a cura di Charles Knight

Tra mito e realtà, ci è stato raccontato che per incontrare il condottiero senza che il fratello la scoprisse, Cleopatra si fa portare all’accampamento di Giulio Cesare avvolta in un tappeto, che una volta srotolato rivela la regina. Di certo Cleopatra sapeva fare un’entrata, ma a impressionare Cesare è la sua astuzia, la sua ambizione e la sua cultura.

Cleopatra segue Cesare a Roma ma subito dopo l’uccisione di lui, è costretta a cercare un altro alleato per garantire protezione al figlio e a sé stessa. Una nuova coppia si forma, immortalata da nientemeno che Shakespeare prima e da Elizabeth Taylor e Richard Burton sul grande schermo poi: Cleopatra e Marco Antonio.

Se quella con Cesare è una relazione fondata su potere e strategia (separati anche da trent’anni di differenza), quello con Marco Antonio diventa un legame profondo e appassionato che scavalca la politica ed è la morte tragica di entrambi – prima quella di lui, poi quella di lei – a dividerli.

Enrico VIII e Anna Bolena

Le vicissitudini del loro matrimonio sono tristemente note, ma nulla levano alla straordinarietà del loro incontro e alle conseguenze che ha portato.

Sposato con la principessa cattolica Caterina d’Aragona, Enrico è stato addirittura nominato Defensor fidei – Difensore della fede -, dal Papa, poiché in Europa imperversano le idee luterane e lui ne è un fermo oppositore. Il matrimonio però non porta eredi maschi per il trono del re noto come “il più bello d’Europa”, che si consola con diverse amanti. Finché non incontra la figlia di uno dei suoi gentiluomini di camera: Anna Bolena.

Enrico VIII e Anna Bolena durante la caccia al cervo nella foresta di Windsor

Enrico VIII e Anna Bolena durante la caccia al cervo nella foresta di Windsor (public domain art)

Istruita in Francia, colta e raffinata, Anna spicca tra le dame di Caterina catturando l’attenzione di tutti, re incluso.

Ma la famiglia Bolena fa quadrato intorno alla ragazza impedendo al re di farne una delle sue tante amanti. L’unica opzione per dare seguito alla relazione con Anna è sposarla, ma lui una moglie l’ha già e il Papa gli nega il divorzio, così Enrico, dopo sei anni di contrattazioni diplomatiche e processi, recide l’asse con il papato, dichiarandosi capo della Chiesa d’Inghilterra e autoconcedendosi il divorzio per sposare Anna: una decisione, tanto netta quanto contestata, che dà la forma all’Inghilterra moderna.

Quella tra Anna ed Enrico però è una favola che diventa un incubo che conduce la donna, ingiustamente, sotto la spada del boia.

Eva e Juan Perón

Nella cultura pop lei è Evita, e al pronunciare questo nome, risentiamo tutti l’eco di Don’t Cry For Me Argentina.

Eva Duarte è una giovane attrice radiofonica, mentre Juan Domingo Perón è un colonnello dell’esercito e una figura di spicco del governo argentino. Si conoscono a Buenos Aires il 22 gennaio 1944 durante un evento di beneficenza per le vittime del terremoto di San Juan.

Il presidente Juan Perón e sua moglie Eva sorridono mentre i lavoratori argentini chiedono che si ricandidi

1951, Il presidente Juan Perón e sua moglie Eva sorridono mentre i lavoratori argentini chiedono che si ricandidi, (foto GettyEditorial)

Tra loro scocca il colpo di fulmine, ma decidono di tenere la loro relazione segreta per un po’, essendo lui un uomo di governo e lei un personaggio dello spettacolo, ma l’instabilità politica, i repentini cambi di regime, il clima teso che potrebbe portare a una guerra civile mettono in difficoltà la loro unione, specie quando Juan viene arrestato. Eva usa la sua fama per proclamare scioperi, unire i cittadini, schierarsi dalla parte dei lavoratori movimentando sollevazioni fino a ottenere la scarcerazione di Perón.

Eva è più di una First Lady; diventa il filo rosso che collega gli argentini alle stanze del potere: stimata e amata dal marito, si fa paladina dei diritti sociali e civili, e capofila del suffragio universale che viene approvato nel 1951.

Il destino con lei è crudele: un grave tumore la colpisce e muore a soli 33 anni. Insieme a Juan Perón, tutta l’Argentina piange quella che era diventata la leader spirituale del Paese che, per darle l’ultimo addio, costringe la camera ardente a tenere la salma esposta per 14 giorni.

Elisabetta II e Filippo d’Edimburgo

Elisabetta II e il consorte Filippo sono la coppia più longeva che ha regnato in UK… e dire che quella corona, loro, non avrebbero dovuto vederla nemmeno con il binocolo!

Lei ha 10 anni quando lo zio Edoardo abdica in favore del fratello Giorgio – il suo amato papà – e di lì a 4 anni in Europa esplode la Seconda guerra mondiale. La stessa Elisabetta si sentirà in difetto tutta la vita per non aver mai ricevuto un’educazione da monarca, deficit che però la spingerà a interessarsi in prima persona a tutto ciò che succede nel Paese, superando di molto anche i suoi predecessori.

Elisabetta II e Filippo d’Edimburgo in un ritratto ufficiale realizzato prima che la coppia reale partisse per il tour del Commonwealth della durata di sei mesi

Un ritratto ufficiale della Regina Elisabetta II e di suo marito, il Duca di Edimburgo, realizzato prima che la coppia reale partisse per il tour del Commonwealth della durata di sei mesi (foto GettyEditorial)

Anche per lei si prospetta un matrimonio politico, tuttavia i troni d’Europa, all’indomani della guerra sono instabili, devastati, o semplicemente diventati repubbliche (tipo l’Italia): trovarle un consorte è un’impresa.

Filippo di Grecia è un Battenberg in esilio, senza patrimonio e con una famiglia sbriciolata, e può ambire al massimo a una carriera militare.
Quando nel 1939 le Principesse Elisabetta e Margaret visitano l’Accademia navale di Dartmouth, è al cadetto Filippo che viene assegnato il compito di fare loro da guida.

La 13enne Elisabetta resta incantata dal portamento e soprattutto dall’aspetto di Filippo: altissimo per i suoi diciotto anni, biondo e con due occhi azzurri magnetici. Su di lei fa presa anche la sua raffinata ma pungente ironia e, finita la visita, tra loro i contatti proseguono con stretti scambi di lettere.

Scopri il nostro canale Telegram

Seguici su Telegram
Le news del libro sul tuo smartphone

Ogni giorno dalla redazione de ilLibraio.it notizie, interviste, storie, approfondimenti e interventi d’autore per rimanere sempre aggiornati

Inizia a seguirci ora su Telegram Inizia a seguirci ora

L’amicizia diventa corteggiamento e si sposano nel 1947 in una Londra ancora mezza distrutta dai bombardamenti, con lei che ha dovuto acquistare le stoffe per il vestito con le tessere annonarie.

Inizialmente il ruolo del consorte va stretto a Filippo, che sovrano non sarà mai, ma presto capisce che la sua esperienza di reale decaduto può rivelarsi preziosa per i Windsor in un secolo di grandi cambiamenti come il ‘900. È lui ad avere l’idea di trasmettere in tv la cerimonia d’incoronazione di Elisabetta II nel 1953, a orchestrare l’apparato mediatico di palazzo, perché sa che la monarchia per essere amata del popolo, deve avvicinarsi a esso, raccontarsi.

Grazie a questa visione, Elisabetta e Filippo sono riusciti a guadagnarsi l’affetto delle persone anche fuori dai confini del regno.

JFK e Jackie

Quando si menziona il termine “First Lady”, il primo nome che viene in mente è quello di Jacqueline Kennedy, nata Bouvier, eppure ha ricoperto il ruolo per soli due anni.

John Fitzgerald Kennedy è l’astro nascente della politica americana, è il sogno democratico che porta una ventata d’aria fresca alla camera e su di lui immediatamente il partito comincia a costruire le basi per il futuro. Jackie nasce e cresce in una famiglia ricca e dal pedigree risalente ai padri fondatori, viaggia, si laurea, lavora, proiettata verso un futuro ambizioso e da donna indipendente.

JFK e Jackie siedono insieme al sole presso la residenza della famiglia Kennedy a Hyannis Port, in Massachusetts, pochi mesi prima del loro matrimonio

John Fitzgerald Kennedy e Jackie siedono insieme al sole presso la residenza della famiglia Kennedy a Hyannis Port, in Massachusetts, pochi mesi prima del loro matrimonio, (foto GettyEditorial)

Non viene raccontata come una bellezza da fermare il traffico – narrazione che spetta a sua sorella minore Lee – ma il suo carisma e la sua cultura non lasciano indifferente nessuno, men che meno John Kennedy, che la incontra a un cocktail a maggio del 1952.

Chi li ha visti insieme ha raccontato di una chimica istantanea, come due simili che si riconoscono, e il corteggiamento parte subito e serrato. A novembre lui vince il seggio in Senato e così le fa la proposta di matrimonio.

A settembre dell’anno successivo, sono marito e moglie: la cerimonia è l’evento dell’anno. Due famiglie che potrebbero considerarsi “reali” diventano una, nella splendida cornice della tenuta Kennedy in Rhode Island, davanti a 600 invitati e con circa 2000 fan fuori dai cancelli. A novembre 1960, quattro anni dopo, con la piccola Caroline e un altro bambino in arrivo, John e Jackie diventano Presidente e First Lady degli Stati Uniti.

Sono la prima coppia presidenziale mediatica, e come per i Windsor in Inghilterra, anche loro entrano nelle case degli americani, diventando “di famiglia”, e guadagnandosi un affetto senza precedenti. La Casa Bianca, nelle mani e grazie al gusto di Jackie, diventa la casa d’America; i loro bambini diventano i figli d’America, e i loro viaggi di stato vengono seguiti come l’arrivo di due celebrità di Hollywood.

Nel 1962, Jackie diventa la vedova d’America, quando JFK viene ucciso in diretta tv con lei che con il vestito macchiato di sangue viene estratta dall’auto dai servizi segreti e i cittadini entrano in lutto con lei. Anni dopo si risposerà con il magnate Aristotele Onassis, di cui porterà il cognome a vita, ma per tutti è sempre rimasta La First Lady.

copertina di First Lady per caso di Felicia Kingsley

L’AUTRICE E IL NUOVO LIBROFelicia Kingsley, l’autrice italiana più venduta in Italia negli ultimi 3 anni, torna in libreria con First Lady per caso, come sempre edito da Newton Compton.

Scrittrice sotto pseudonimo, classe ’87, Kingsley (qui i suoi articoli per ilLibraio.it) ha cominciato la sua carriera letteraria con un’autopubblicazione: nel 2016 esce Matrimonio di convenienza, riproposto nel 2017 da Newton Compton.

È così che ha inizio una prolifica produzione di commedie romantiche, tra romanzi, romanzi brevi e novelle. Regina in libreria e sui social (la sua community supera i 17omila follower ed è uno dei nomi più apprezzati sul #BookTok), l’autrice si è fatta conoscere per le ambientazioni dei suoi libri, da New York a Londra, dalla Scozia alle colline toscane, e per i suoi personaggi maschili carismatici e protagoniste forti e dall’irresistibile umorismo.

Scopri la nostra pagina Linkedin

Seguici su Telegram
Scopri la nostra pagina LinkedIn

Notizie, approfondimenti, retroscena e anteprime sul mondo dell’editoria e della lettura: ogni giorno con ilLibraio.it

Seguici su LinkedIn Seguici su LinkedIn

Recentemente, i personaggi delle sue commedie hanno trovato spazio anche sul piccolo e grande schermo: Amazon Prime ospita la versione cinematografica di Non è un paese per single e a breve accoglierà nel suo catalogo la serie tv tratta da Due cuori in affitto.

E veniamo alla trama dell’ultimo libro entrato a far parte del “Feliciaverso“: ci troviamo negli Stati Uniti, più precisamente tra i corridoi di Washington. Qui, la battaglia tra repubblicani e democratici ha due nuovi volti: Nathan Edgerton, che ha alle spalle una dinastia repubblicana che punta dritto alla Casa Bianca (e un sorriso da copertina), e Nicole Clark, deputata democratica dagli ideali taglienti e dalla lingua ancora più affilata.

I due non si sopportano e, infatti, per anni Nicole ha fatto di Nathan il bersaglio preferito dei suoi attacchi. Ma il destino ha un crudele senso dell’umorismo: tradita dai suoi stessi alleati che la ritengono “ingestibile”, la ragazza si ritrova all’improvviso fuori dai giochi. Quando un equivoco trasforma i loro scontri a Capitol Hill in un infuocato gossip su una “storia segreta”, i media vanno in delirio. Fingere di essere la coppia più innamorata d’America fino alle elezioni potrebbe essere la carta vincente per entrambi. Nulla può andare storto, se non che, durante la campagna elettorale itinerante, tra hotel di lusso e cene di gala, il confine tra strategia e desiderio inizia a farsi molto sottile…

Scopri le nostre Newsletter

Iscrizione alla Newsletter
Il mondo della lettura a portata di mail

Notizie, approfondimenti e curiosità su libri, autori ed editori, selezionate dalla redazione de ilLibraio.it

scegli la tua newsletter Scegli la tua newsletter gratuita

Fotografia header: Felicia Kingsley nella foto di Francesco Solomita Photographer

Abbiamo parlato di...